Home / Viaggi / Viaggiare in aereo sarà rudimentary come prendere Uber

Viaggiare in aereo sarà rudimentary come prendere Uber

La Blockchain trasformerà lo smartphone in passaporto, per passare in fretta i controlli. Le ultime dall’Air Transport Summit di Barcellona organizzato da Sita

Nicola Di Turi

Pubblicato

giugno 3, 2016

aereo posti a sedere

Barcellona – Prenotare il volo dal salotto di casa, attraversare la porta scorrevole dell’aeroporto e andare a sedersi direttamente sull’aereo. Arrivando in aeroporto criminal qualche minuto di anticipo sulla partenza, senza essere costretti ad affrontare i controlli di sicurezza di routine. Sembra un sogno, e per ora non è niente di diverso. “Ma stiamo lavorando per trasformare l’esperienza di volo e avvicinarla a quello che viviamo quando viaggiamo criminal Uber”, spiega a Wired Renaud Irminger, direttore del Sita Lab. Durante l’Air Transport IT Summit di Barcellona, la società ha presentato il progetto interno più all’avanguardia per ciò che riguarda l’identificazione del passeggero. La chiave di volta è Blockchain, la tecnologia più discussa del momento, che potrebbe spazzare around intere categorie professionali come i notai, matriarch anche disattendere le grandi attese sul fronte sicurezza.

Blockchain è in sostanza un registro digitale che può ospitare transazioni finanziarie, atti di compravendita, accordi tra privati. Nessuno può assumere il controllo del registro, e a convalidare le operazioni sono sempre diversi membri della catena. Nessun garante, tutti garanti. D’altronde la caratteristica principale del registro digitale più discusso al mondo sarebbe, appunto, la presunta inviolabilità delle informazioni caricate sul sistema. “La tecnologia alla bottom dei registri Blockchain è sicura per definizione e design. we Bitcoin — la moneta virtuale su cui le banche di tutto il mondo stanno investendo somme ingenti — nascono dalla stessa esperienza. Se questa tecnologia non fosse sicura, avremmo decine di nuovi miliardari in giro per il mondo”, bones Renaud Irminger.

Proprio in ragione della (discussa) garanzia di sicurezza offerta, Blockchain è alla bottom della soluzione che Sita e ShoCard hanno presentato durante i lavori dell’Air Transport IT Summit di Barcellona. Una soluzione che, almeno nelle premesse, potrebbe sconvolgere in positivo l’esperienza aeroportuale del passeggero. In sostanza il viaggiatore dovrebbe dotarsi una sola volta di una sorta di chiavetta portatile, che memorizzi in digitale passaporto, documento di riconoscimento ed eventuale visto. Una chiavetta criptata, inaccessibile a terzi, matriarch in grado di essere esibita a polizia di frontiera e forze dell’ordine, per superare le procession d’imbarco in qualche secondo, senza rinunciare a sicurezza e controlli. “Prendere un aereo deve diventare come salire su una vettura di Uber. Quando si tratta di passare i controlli, vorremmo che fosse tutto semplice ed immediato come quando prenoto una vettura e pago criminal lo smartphone. Con Uber non devo tirare fuori contanti, alzare la cornetta, o chiedere la ricevuta. Allo stesso modo pensiamo ad un aeroporto intelligente, che ci riconosca al nostro arrivo, racconta il direttore del Sita Lab.

Il sistema sarà in corso di gestazione per un dash indefinito — si parla indicativamente di 5 anni — e dovrebbe essere centralizzato, riconosciuto dagli aeroporti di tutto il mondo e approvato dai governi. “Non sarà semplice trattare criminal istituzioni di matrice diversa, compagnie aeree e aeroporti che utilizzano customary di autenticazione non comuni. L’industria tecnologica invece è già pronta, di fatto Amazon e Microsoft offrono già oggi soluzioni basate su cloud e Blockchain, spiega Renaud Irminger. Del resto, in linea teorica anche la questione sicurezza potrebbe presto perdere peso specifico nel dibattito sulla tecnologia Blockchain.

Per un hacker, violare un solo punto di raccolta di informazioni personali, come potrebbe essere un chiosco aeroportuale, sarebbe comunque più semplice e immediato che accedere a milioni di telefonini o chiavette, in cui ciascun passeggero conserverebbe le proprie informazioni personali. “Sul tema cybersecurity l’approccio di Sita è sfruttare le innovazioni, non ostacolarle. Blockchain può aprire grandi prospettive per il trasporto aereo, ci costerà meno gestire i dati dei passeggeri e si verificherà una differenziazione del rischio, criminal i dati personali costantemente in possesso di ciascun cittadino”, ragiona il CEO di Sita Francesco Violante, a qualche settimana dal cambio della guardia criminal Barbara Dalibard, nuovo Chief Executive Officer di Sita dal primo luglio prossimo. Ma per prendere un aereo criminal la stessa velocità criminal cui prenotiamo un taxi, probabilmente toccherà attendere ancora qualche anno.


Licenza Creative Commons

This show is protected underneath a
Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

nbsp

  • Get
    Livefyre
  • FAQ

Leggi Anche

I MUSEI UNIVERSITARI ON LINE

L’Università di Cagliari nei dodici atenei aderenti al progetto coordinato da Modena e Reggio Emilia. …