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Viaggi: la stagione per l’avvistamento delle balene nelle isole Australi

Le isole Australi, misteriose ed affascinanti isole ricche di tradizioni, dove le spiagge bianche incorniciano magnifiche lagune blu, offrono ai viaggiatori un’esperienza indimenticabile che ha inizio a luglio e continuerà fino a fine ottobre. Molto più di una semplice esperienza di whale watching, Le isole di Tahiti offrono un incontro intimo e rispettoso che segna un momento molto importante per la gente del posto. La stagione si apre ufficialmente tra la fine di giugno e l’inizio di luglio con la fioritura
dell’Atae, chiamato anche “l’albero delle balene”, ad annunciare l’arrivo di questi cetacei nelle acque tahitiane.

L’itinerario delle balene comprende le isole di Moorea e Tahiti. Molte balene si riuniscono infatti a Tahiti Iti prima di iniziare la loro lunga migrazione verso il polo sud e qui non è raro avere l’occasione di avvistarle fino alla fine di novembre.

Prima di puntare verso l’estremo Sud, le balene si mostrano in tutta la loro bellezza nelle isole Australi, situate a 600 km a sud di Tahiti. L’arcipelago, scoperto dagli europei nel 18° secolo, comprende un totale di 7 isole, 5 delle quali abitate e raggiungibili in aereo. Sono proprio il loro isolamento e la loro purezza che costituiscono la profonda autenticità di queste isole.

In questa incantevole cornice, i mesi da luglio a fine ottobre sono la stagione ideale per visitare le isole Australi per il passaggio delle balene, che si avvicinano all’arcipelago per dare alla luce i loro cuccioli. Le grotte e le scogliere delle isole sono il luogo perfetto per osservare il loro passaggio, che avviene molto vicino alla riva. Per i viaggiatori più curiosi ci sono molti tour dedicati, attraverso cui è possibile avvicinare le balene in barca e immergersi in acqua per entrare in contatto il più possibile con questi grandi cetacei e ascoltare il canto tipico dei maschi che richiamano gli esemplari femmina, il tutto nella massima sicurezza e nel totale rispetto della natura. È proprio per il grande amore e rispetto verso questi animali che Le Isole di Tahiti sono state dichiarate Santuario dei mammiferi marini e hanno promosso una moratoria sulla caccia alla balena dal 1986.

Questa isole remote ed incontaminate rappresentano un vero e proprio tuffo nelle tradizioni ancestrali anche attraverso l’arte locale dell’intreccio con foglie di cocco e Pandanus per la produzione di cappelli, tappeti e borse, una tradizione antica in grado di incantare i visitatori e portarli in un mondo completamente nuovo.

Le Isole di Tahiti
Le Isole di Tahiti sono un paradiso insulare composto da 118 isole e atolli che si sviluppa su cinque grandi arcipelaghi. Bora Bora, Moorea, Huahine, Taha’a, Raiatea, Manihi, Tikehau, Rangiroa, Fakarava, le Marchesi e le altre meravigliose isole coprono una superficie di oltre due milioni di chilometri quadrati dell’Oceano Pacifico meridionale. Lo scorrere del tempo non ha scalfito il fascino di queste isole dove aspre cime montane convivono con colorate barriere coralline, lagune turchesi con distese di sabbia bianca, spiagge orlate di palme con lussuosi e intimi resort. Elogio della lentezza, del sorriso e del rispetto della tradizione millenaria, Le Isole di Tahiti sono anche profumo di vaniglia, melodia di ukulele, essenza di Tiarè e sapore di cocco. 20 ore di volo e un caleidoscopico mondo di esperienze attendono il visitatore italiano che giunge in Polinesia francese. Iniziate a sognare il vostro soggiorno sulle Isole di Tahiti consultando il sito internet www.tahiti-tourisme.it.

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