Home / Viaggi / Usa sfidano la Cina: due navi militari nello Stretto di Taiwan

Usa sfidano la Cina: due navi militari nello Stretto di Taiwan

Gli Stati Uniti hanno inviato due unità navali nello Stretto di Taiwan, che separa l’isola dalla Cina continentale, in una mossa che rischia di irritare Pechino. Il transito nelle acque dello Stretto è stato compiuto dal cacciatorpediniere “Preble” e dalla petroliera della Marina “Walter S.Diehl”, secondo quanto confermato dal portavoce della Settima Flotta Usa, che opera nell’Oceano Pacifico, Clay Doss, e “dimostra l’impegno degli Stati Uniti per un libero e aperto Indo-Pacifico”, il nome con cui l’amministrazione guidata da Donald Trump si riferisce alle acque dell’Asia orientale.

Tutte le interazioni avute nel corso del passaggio, ha aggiunto Doss, sono state “sicure e professionali”. Il transito è stato monitorato anche dal ministero della Difesa di Taiwan. Pechino considera Taiwan una provincia ribelle destinata all’unificazione con la madrepatria, e negli ultimi anni ha lavorato per sottrarre alleati a Taipei, che oggi può contare sul riconoscimento diplomatico di soli 17 Stati al mondo, in gran parte isole dell’Oceano Pacifico o dei Caraibi.

Contemporaneamente, l’amministrazione Usa guidata da Donald Trump ha aumentato i contatti con Taiwan, suscitando in più occasioni l’ira della Cina. Secondo recenti calcoli del Pentagono, gli Usa hanno venduto armamenti a Taipei per oltre 15 miliardi di dollari dal 2010 a oggi. Nella giornata di ieri, la Marina di Taiwan aveva dato il via agli esericizi navali annuali denominati “Han Kuang” al largo delle coste orientali, comprendenti anche una simulazione di risposta in caso di invasione da parte della Cina del proprio territorio.

Leggi Anche

I Teatri romani scrivono al Comune

19 maggio 2008 Atap in città Una lettera aperta, una denuncia ben precisa, attraverso la …