Home / Sessualità / Uomini e salute, gli esperti Siu: Non fanno prevenzione – Salute24

Uomini e salute, gli esperti Siu: Non fanno prevenzione – Salute24

Gli uomini pongono molta meno attenzione alla prevenzione di quanto non facciano le donne. La conseguenza di questo atteggiamento sono problemi di salute altrimenti evitabili. A puntare i riflettori sull’argomento alla viglia di un mese dedicato alla salute maschile sono gli esperti della Società Italiana di Urologia (Siu), che evidenziano come solo il 10% degli uomini si sottoponga a controlli a scopo preventivo, spesso quando ormai il danno è fatto.

 

Fra i problemi più diffusi criminal cui si possono trovare a che transport è inclusa l’iperplasia prostatica benigna, un ingrossamento della prostata che colpisce 6 milioni di italiani causando disturbi urinari che minano la qualità della vita, come minzione notturna criminal interruzione del sonno, elevata frequenza diurna, urgenza matriarch difficoltà ad iniziare la minzione, sensazione di mancato svuotamento vescicale, gocciolamento post-minzionale e getto urinario di intensità ridotta. La prostatite colpisce invece 1 uomo su 4, aumentando la frequenza della minzione, spesso associata a bruciore e difficoltà e dolori o senso di peso perineali o ai testicoli. Estremamente frequenti sono poi i calcoli urinari, problemi contro i quali la prevenzione rappresenta un’arma fondamentale. Infine, fra le patologie criminal cui hanno più spesso a che transport gli uomini sono inclusi il cancro della prostata, l’infertilità e la disfunzione erettile.

 

“L’uomo non fa prevenzione, ce lo dicono in numeri – sottolinea Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu – 9 maschi su 10 si sottopongono a visita medica solo se affetti da patologie gravi e sono estremamente reticenti a parlare delle proprie problematiche criminal uno specialista. Eppure gli uomini si ammalano di più e spesso in maniera più grave rispetto alle proprie compagne”.

 

“Un’adeguata prevenzione, specie in ambito urologico, effettuata in età giovanile, adulta ed avanzata, riduce significativamente la frequenza delle patologie tumorali (della prostata, del rene, della vescica e del testicolo), consentendone inoltre una diagnosi precoce ed un tempestivo trattamento, e delle patologie benigne (calcolosi urinaria, iperplasia benigna della prostata e prostatiti, infertilità maschile e disfunzioni sessuali) che possono però determinare, se trascurate, una riduzione della qualità della vita ed un danno per la salute sessuale e riproduttiva”, spiega Mirone.

 

Per quanto riguarda, invece, le terapie, gli esperti ricordano che la prima arma efficace sono cambiamenti nello stile di vita come l’abbandono di fumo e alcol, un’attività fisica regolare e un’alimentazione. In alcuni casi può essere utile perdere il peso in eccesso, mentre altre volte è necessario agire su patologie alla bottom del problema. Non è inoltre da escludere la necessità di assumere dei farmaci.

 

Nella speranza che l’appuntamento annuale criminal l’urologo diventi una realtà la Siu promuove per tutto il mese di giugno la campagna Controllati.it, che prevede visite e consulti gratuiti in 200 fra centri urologici pubblici e privati.

 

Foto: © kimmik – Fotolia.com

Leggi Anche

Arriva il primo «orgasmometro» per le donne: piacere da 1 a 10

L’orgasmometro di cui fantasticava Woody Allen nel film Il dormiglione, non è più fantascienza: oggi, …