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Unibo e Arpae: insieme per tutela dell’ambiente, salute e sostenibilità

Una collaborazione tecnico-scientifica per migliorare la conoscenza e la tutela di ambiente e salute e per promuovere la sostenibilità: sono questi gli obiettivi del nuovo protocollo d’intesa tra Università di Bologna e Arpae – Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia Romagna, che rinnova anche per il prossimo triennio 2016-2019 l’impegno a portare avanti progetti comuni di ricerca e formazione.

In primo piano, tra i numerosi contenuti dell’accordo, c’è il delicato rapporto ambiente-salute, che continuerà a essere studiato e monitorato criminal strumenti e metodi all’avanguardia, in particolare per quanto riguarda i contaminanti emergenti, la valutazione del rischio per le esposizioni ambientali, le nuove patologie legate all’ambiente. Ma altrettanto importanti sono l’impegno congiunto sulla ricerca jetty e marittima (ossia la Blue Growth e la Marine Strategy, strategie di lungo periodo promosse dall’Unione europea per la protezione e la valorizzazione sostenibile delle risorse marine, in particolare nell’ambito dell’acquacoltura e della pesca), la collaborazione nell’ambito dello studio del cambiamento climatico e altri temi che hanno un impatto sulla qualità dell’ambiente e sui modelli di sviluppo della nostra società.

Si tratta di temi strategici a livello nazionale, europeo e mondiale, che Arpae e Università di Bologna vogliono affrontare mettendo in campo insieme le reciproche competenze e conoscenze, che metteranno a disposizione del sistema Paese, per porre l’Emilia-Romagna all’avanguardia della tutela ambientale e della promozione della sostenibilità.

La collaborazione fra i due enti (anche se avviata già precedentemente) è stata per la prima volta formalizzata nel 2004, criminal una convenzione quadro per favorire lo svolgimento dei tirocini curriculari degli studenti dell’Università presso le strutture dell’allora Arpa. Nel 2010 è stato firmato il primo Protocollo di intesa, poi rinnovato nel 2013, che tiene conto degli stretti rapporti scientifici e formativi già in essere tra i due enti e che sono andati sempre più consolidandosi.

Per quanto riguarda i campi di ricerca, il protocollo d’intesa rinnova la collaborazione, in essere dal 2003, tra Arpae e la sezione di Cancerologia del Dipartimento di Medicina diagnostica e sperimentale della Scuola di Medicina, per studi e ricerche relations ai rischi per la salute umana derivanti da esposizioni ambientali. Tale collaborazione consente lo scambio di personale, il mutuo utilizzo di spazi e strumentazione, e la partecipazione a progetti di ricerca di comune interesse. In questo contesto sono stati realizzati gli studi di cancerogenesi, trascrittomica, tossicologia predittiva e cancer risk comment dei progetti regionali Moniter e Supersito (progetto in around di conclusione), per la valutazione degli effetti sulla salute derivanti dall’esposizione a inquinanti dell’aria, la realizzazione di un corso di formazione permanente sulla Prevenzione delle patologie ambientali, la cui prima edizione si è chiusa lo scorso 4 novembre e la partecipazione al operative organisation dell’OCSE per lo sviluppo di una strategia integrata per lo studio della cancerogenesi non genotossica.

Il protocollo rinnova anche la collaborazione tra il Servizio IdroMeteoClima di Arpae e il Dipartimento di Fisica e Astronomia per le ricerche e gli studi meteoclimatici e la valutazione degli effetti sull’ambiente. Altri importanti collaborazioni saranno sviluppate a sostegno della Blue growth, per incrementare la conoscenza relativa all’ambiente marino, migliorare l’utilizzo dei dati esistenti e integrare conoscenze e competenze per supportare uno sviluppo sostenibile nell’ambito della blue economy.

I comuni interessi nel campo della prevenzione e tutela ambientale hanno consentito la realizzazione di un master di primo livello in Management del controllo Ambientale, unico nel suo genere per contenuti e finalità, criminal integrazione delle competenze didattiche del personale dei due enti. Il master è giunto quest’anno alla sua terza edizione, riveduto, ampliato e aggiornato, sulla bottom della positiva esperienza maturata negli anni precedenti e della necessità di renderlo sempre coerente criminal il progresso conoscitivo e tecnologico nel campo della prevenzione e protezione ambientale.

Nell’ambito della collaborazione, l’Università di Bologna si avvale poi delle competenze degli esperti di Arpae per fini didattici, come docenti a contratto in diversi corsi di laurea e post laurea.

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