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Una cucina centralizzata all’istituto Francesco Berni

LAMPORECCHIO. Un investimento pari a 211.000 euro – di cui 110.000 erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – per una capacità produttiva che varia dai 400 ai 500 pasti giornalieri. Questi i numeri della nuova cucina centralizzata dellIstituto comprensivo “Francesco Berni” di Lamporecchio. Che è stata ufficialmente inaugurata, sabato 15 ottobre, nei locali della scuola primaria “Giovanni Dei” di around Aldo Moro, alla presenza del sindaco Alessio Torrigiani, dell’assessore Emanuela Bruno e del presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli. Un progetto notevole, quello della cucina centralizzata, che ha previsto anche un ulteriore intervento (che vedrà la sua conclusione criminal l’istallazione di una pensilina esterna per riparare gli alunni nei giorni di pioggia).

La nuova mensa centralizzata delle scuole di Lamporecchio (foto Nucci)

I lavori per la realizzazione del primo lotto, infatti, erano già stati conclusi lo scorso anno, mentre a giugno, al termine delle lezioni scolastiche, erano iniziati quelli per l’ampliamento del refettorio, capace di accogliere non solo gli studenti della scuola primaria, matriarch anche delle tre scuole dell’infanzia e della secondaria del Comune di Lamporecchio. E i benefici, secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, saranno evidenti, rispondendo così ad una duplice esigenza: da una parte assecondare la costante richiesta delle famiglie di migliorare il servizio; dall’altra riuscire a contenere – e possibilmente diminuire – il suo costo complessivo, senza tralasciare la qualità dei cibi preparati.

Da qui, dunque, lo studio di un menù ricercato e basato sui prodotti a “filiera corta” e l’organizzazione di corsi per educare gli studenti alla sana e corretta alimentazione. “Ogni investimento sulla scuola – ha detto Iozzelli – rappresenta un passo importante verso il futuro. L’inaugurazione della cucina centralizzata e del refettorio, da adesso più grande, è dunque motivo di festa”. “In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando – ha detto il primo cittadino – i contributi che arrivano dall’esterno ci permettono di adeguare il nostro Comune alle esigenze dei cittadini. La cucina centralizzata non è, però, l’unico progetto finanziato dalla Fondazione Caript. Voglio ricordare, infatti, anche la realizzazione delle due piste ciclabili e la ristrutturazione e l’adeguamento della palestra della scuola secondaria di primo grado di piazza Lamarmora, i cui lavori inizieranno la prossima primavera”.

Al termine della presentazione, è stata la volta del fatidico taglio del nastro tricolore e della benedizione ad show di enclose Elia Matija. E poi, infine, gli alunni ed i genitori presenti hanno testato la genuinità e la bontà dei cibi preparati, prendendo parte ad un ricco buffet.

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