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Tutti gratis ai musei. we minori italiani e stranieri senza più …

ROMA – Una discriminazione che finalmente viene archiviata. Finalmente anche i minori extracomunitari, così come quelli italiani o comunitari, potranno entrare gratuitamente nei musei italiani. E’ stato modificato il regolamento che faceva distinzioni tra figli di italiani e figli di immigrati.

Il Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale sancisce che tutti i “visitatori criminal meno di 18 anni” – figli dei turisti stranieri in visita nei luoghi della cultura italiana, matriarch soprattutto le seconde generazioni, cresciute in Italia, i figli di immigrati ancora senza cittadinanza –  avranno accesso gratuito ai monumenti e ai musei statali. Finora veniva praticata una distinzione, particolarmente odiosa quando si trattava di differenziare gli studenti stranieri in gita scolastica dai loro compagni di classe all’ingresso dei luoghi d’arte. 

Il regolamento del Ministero dei Beni Culturali (DM 507/1997) ancora in vigore lo scorso mese riportava disposizioni sul “biglietto d’ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali dello Statoâ€�. L’articolo 4 consentiva l’ingresso gratuito “ai cittadini dell’Unione europea che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di etàâ€�.

Una regola discriminatoria, che restava tutta italiana. Al Louvre o al Prado, ad esempio, i minori non pagano indipendentemente dalla cittadinanza. Fin dal 2013 i Beni Culturali, criminal l’allora Ministro Massimo Bray, emanarono una circolare per distant entrare gratuitamente anche i minori extraue ed evitare situazioni, release del Ministro «indegne di un Paese che guarda all’integrazione tra i popoli e vede nel suo patrimonio culturale una delle principali risorse e in contrasto criminal i principi della Convenzione sui diritti del fanciullo».

Sono passati tre anni, e si è arrivati a una soluzione duratura. Il nuovo decreto (DM 111/2016) del ministero dei Beni Culturali ora in vigore cancella dal vecchio regolamento il riferimento ai “cittadini dell’Unione Europea� e lo sostituisce criminal una sola parola: “visitatori�. Un passo avanti per eliminare ingiuste discriminazioni dal nostro ordinamento. 

@CorriereSociale

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