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Tra isole selvagge e borghi affacciati sull’acqua, le spiagge italiane …

Calette nascoste e selvagge, chilometriche lingue di sabbia dorata, scogliere rocciose a picco sul mare, litorali dalle acque turchesi profumati di macchia mediterranea, parchi naturali marini o riserve protette. Il motore di ricerca viaggi Skyscanner.it ci porta a scoprire le 15 spiagge più belle d’Italia, con la sua classifica per il 2018. Con dune e falesia premiate per pulizia, bellezza delle acque, unicità del paesaggio e ammirazione dei viaggiatori, la top 15 di Skyscanner, percorrendo il belpaese da nord a sud, isole comprese, svela nuove mete e destinazioni cult. E porta a sognare l’estate che verrà.

La più bella non poteva che essere in Sardegna. Ad aggiudicarsi il podio come spiaggia dell’anno è la splendida Cala Monte Turno, a Castiadas (provincia di Cagliari). Selvaggia, immersa nella natura, amata dai surfisti che qui vengono tutto l’anno a caccia di onde, questa baia arroccata nella parte meridionale dell’isola è un segreto tenuto benissimo, incastonata tra lo scoglio di Sant’Elmo a nord e il litorale di Marina di San Pietro a sud, lontana dai soliti circuiti di turismo di massa. La roccia vulcanica del Monte Turno all’orizzonte crea un contrasto cromatico unico tra il celeste dell’acqua e il verde della vegetazione, spezzato solo dal bianco luminoso dell’arenile. Restando nella zona di Cagliari, troviamo anche un altro orgoglio sardo, Capo Malfatano, sulle coste di Teulada, che conquista la quinta posizione della classifica. Questo selvaggio promontorio sulla punta sud-ovest dell’isola, offre un colpo d’occhio scenografico con le sue acque cristalline punteggiate da una serie di calette e insenature, e dalle due meravigliose spiagge aspre e naturali di Tuerredda e Piscinnì.

Porto Tramatzu, Cala Zafferano, Is Arenas Biancas non sono distanti, e vale la pena visitarle. Per avere un’idea della costa, si può anche salire a bordo di una barca per fare un’escursione intorno al promontorio, ammirando dal basso l’iconica torre spagnola e i Faraglioni di Capo Spartivento. Da Cagliari si raggiunge anche Portixeddu, sull’Isola di Sant’Antioco (al settimo posto), cartolina perfetta di una Sardegna autentica, tra villaggi nuragici, antiche necropoli, menhir. La natura è incontaminata, fatta di pinete ombrose, acque trasparenti spesso agitate dal maestrale e spiagge bianchissime. Portixeddu è anche detta del Rio Mannu, per via della foce di un fiume che la taglia in due zone. Tra Sulcis e Costa Verde offre oltre 2 chilometri di spiaggia, perfetta per praticare surf, o semplicemente rilassarsi al sole. Lontana dal caos turistico, la spiaggia è selvaggia quanto basta per un break silenzioso rigenerante. Buggerru dista 6 chilometri, ci si può andare a scoprire il suo passato minerario e assaggiare i suoi gustosi ricci di mare. Sulla Costa di Iglesias, va menzionata anche la Spiaggia di Masua (decimo posto), anche conosciuta come “Il Molo” per la presenza sull’arenile di un antico molo di cemento. Defilata e silenziosa, questa spiaggia è una mezzaluna di ghiaia e sabbia caratterizzata da un mare verde e azzurro, perfetta per un bagno, un giro in barca o affrontare un dei tanti percorsi di trekking.

A farle concorrenza è la Puglia, che vanta il secondo posto della classifica Skyscanner con la salentina Grotta della Poesia, a Roca Vecchia (in provincia di Lecce). Pronto a superare il record dei due milioni turisti della scorsa estate, il Salento attira giovani e famiglie con spiagge caraibiche e acque trasparenti, come la sua Spiaggia di Torre Sant’Andrea, Melendugno. Quella delle Marine di Melendugno è una delle coste più belle di tutta la Puglia. È una zona di piccoli villaggi di pescatori, mari bandiera blu, calette e rocce. Da non perdere una visita alla Grotta della Poesia, che si trova lungo la strada che collega San Foca a Torre dell’Orso: questa meravigliosa grotta è il vanto di Roca Vecchia, nasconde una piscina naturale tra le più belle del mondo in cui, volendo, ci si può tuffare. La leggenda narra che una principessa amasse bagnarsi nelle acque trasparenti della grotta e che i poeti di tutto il Sud arrivassero fin qui per cantare la bellezza della fanciulla, per questo oggi tutti la chiamano “La Poesia”. Ma già che siete in zona fate un giro anche a Punta della Suina o alla Baia di Torre dell’Orso, sono un invito al relax. Soprattutto al tramonto, per godersi un aperitivo al calar del sole e ballare sulla sabbia sulle note del deejay nei locali sulla spiaggia.

Sperlonga, Latina (eyeem)

In Calabria troviamo invece la Spiaggia di Michelino, Parghelia (Vibo Valentia), paradiso naturale che conquista la terza posizione grazie alla sua famosa Costa degli Dei. A colpire il cuore dei bagnanti sono i paesini caratteristici di Tropea e Zambrone, la bellezza del litorale, punteggiato dalle spiagge di Vardano e La Grazia, le acque blu perfette per tuffi e immersioni. Da non perdere la spiaggia di Michelino. È difficile da raggiungere ma la fatica viene ricompensata dagli scenari strepitosi che offre: ci si arriva arrampicandosi su una scalinata di ben 210 gradini per stendere il pareo sulla sabbia dorata, tra gli Scogli della Ringa, acque celesti, una natura incontaminata tutta intorno e Stromboli sullo sfondo. Meglio assicurarsi di avere con sé tutto il necessario per la giornata al mare però. Già che siamo in Calabria, scopriamo anche l’ottava posizione con la Spiaggia di Caminia, Stalettì, sul versante ionico. Bagnata da acque azzurre e sabbia bianca mista a ciottoli, troviamo la baia del meraviglioso Golfo di Squillace. Siamo lungo la Costa degli Aranci, a sud di Catanzaro, un luogo ideale per le famiglie grazie a spiagge come Caminia: stretta tra il promontorio di Torre del Palombaro e lo scoglio della Pietra Grande, offre fondali blu e grotte da esplorare.

Se voliamo in Sicilia verso Palermo-Punta Raisi, ecco la quarta classificata, Tonnara di Scopello (Trapani), nella terra calda di Castellammare del Golfo. Tonnarella dell’Uzzo, nella famosa Riserva Naturale dello Zingaro, è un autentico paradiso. Immersa nella macchia mediterranea, si trova sul tratto di costa che corre da San Vito lo Capo a Castellammare del Golfo, sette chilometri di spiagge dorate, acque turchesi e vegetazione lussureggiante. Tonnarella è una cala di sabbia bianca da raggiungere a piedi a cinque minuti di cammino dall’ingresso della Riserva. Ci si stende al sole circondati da un’antica tonnara del XIII secolo, in compagnia di scenografici faraglioni e di un mare luccicante macchiato di verde smeraldo e blu intenso. Se ci spostiamo a Noto, troviamo la spiaggia di Vendicari, alla nona posizione della classifica. La spiaggia dorata invita a fare lunghe passeggiate tra i resti di un’antica tonnara, un isolotto e una Torre Sveva. Vendicari è una delle spiagge siciliane più belle, nella zona sud dell’omonima Riserva. Dopo il mare si va a Noto, la capitale del Barocco, e al delizioso borgo marinaro di Marzamemi, tutto da scoprire.

Masua, Iglesias, Sardegna

Non poteva mancare la Campania, al sesto posto con la Costiera Amalfitana. Mondana e piena di vita, è la più amata da star e turisti grazie sia alla straordinaria scenografia naturale che da sempre incanta il jet set, sia alla fama della Costiera. Tra bagni di sole su terrazze in stile anni Sessanta e aperitivi al tramonto, passeggiate tra i vicoli colorati da casette variopinte e boutique, locali notturni e belvedere al sole, questo tratto di costa è uno dei più gettonati la mondo, protagonista di film e set fotografici. La Spiaggia di Atrani, affacciata su uno dei Borghi più belli d’Italia, domina il mare dalla sua roccia stretta tra i Monti Civita e Aureo, tagliata in due dalla foce del fiume Dragone. Per raggiungere la spiaggia non serve una barca, ma basta scendere sulla cala ai piedi del pittoresco borgo, immerso nella macchia mediterranea e il profumo dei limoni.

La Liguria non poteva mancare nella classifica delle spiagge più belle d’Italia. Quest’anno si aggiudica la posizione numero 11 con la Spiaggia di Fegina, Monterosso al Mare. Siamo nelle famose Cinque Terre, che oltre ai loro borghi pittoreschi, le vedute mozzafiato e l’atmosfera marinara, offrono un vero paradiso: la Spiaggia di Fegina, lingua di  sabbia e ghiaia bagnata dal bel mare turchese, la statua del Gigante e i due massicci.
Il Lazio non è certo famoso per il suo litorale, ma quest’anno riesce a strappare la dodicesima posizione con uno dei suoi borghi più graziosi, Sperlonga. A due passi dal Circeo, la Spiaggia dell’Angolo regala ai bagnanti tutto il relax della vita di mare. Spiagge a perdita d’occhio, mare pulito e facilmente raggiungibile sia da Roma che da Napoli. Approfittatene per visitare il borgo, delizioso paesino fatto di stradine bianche, piccole botteghe artigiane, boutique alla moda e ottime trattorie.

Atrani, Costiera Amalfitana (eyeem)

Ma anche l’Abruzzo (numero 13) offre scorci marittimi da non perdere. La sua costa è soleggiata e divertente, caratterizzata dalle spiagge animate e attrezzate della riviera adriatica. La Spiaggia di Montesilvano si sviluppa a pochi chilometri a nord di Pescara, è un litorale ben organizzato e protetto da un particolare sistema di scogliere, con un arenile ampio e sabbioso perfetto per i giochi dei più piccoli.

Penultima, ma comunque una delle più belle d’Italia, la Spiaggia dei Frati, Numana, che ci porta a scoprire il litorale delle Marche. Le rocce bianche della scogliera si mischiano con il blu intenso dell’Adriatico in questa perla della Riviera del Conero, amata soprattutto per le calette riservate e la natura incontaminata. La ghiaia bianca e l’acqua trasparente fanno di questo luogo un paradiso terrestre raggiungibile a piedi dall’adiacente spiaggia di Numana Alta anche conosciuta come “La Spiaggiola”. Il tutto con i divertimenti di Pesaro e Gabicce Mare a due passi, piene di locali, ristoranti e negozi che animano la vita del litorale giorno e notte.
La quindicesima posizione ci porta infine in Toscana, tra gli scenari verdi del Monte Argentario. Cala del Gesso non è una delle sue spiagge più note, ma è ancora un paradiso nascosto. Ci si arriva via mare o percorrendo un lungo sentiero di trekking: da Porto Santo Stefano si prende la strada panoramica per poi proseguire per Via dei Pionieri e, al di là di un cancello con passaggio pedonale, iniziare la discesa a mare attraverso un faticoso sentiero nella natura. Una volta arrivati, però, tanta fatica verrà ricompensata dalla meraviglia del posto.

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