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Terremoto nel Centro Italia, centinaia di vittime



Bimba salvata dalle macerie

Commozione per il salvataggio di una bambina estratta viva dalle rovine di una casa

Approfondimenti

Terremoto, la notte tra ricerche e lacrime

Terremoto, distrutto lo storico Hotel Roma di Amatrice

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Genova – Una notte di lavoro e di dolore nel cuore d’Italia, pacifist dopo oltre 24 ore dal violentissimo sisma
i morti accertati sono già 241 e moltissimi, ancora da quantificare, i dispersi. Si prosegue a scavare mentre le speranze di poter trovare ancora superstiti si assottiglia. La procura di Rieti ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.

La cronaca del 24 agosto

Solidarietà: l’iniziativa del Secolo XIX

Il Governo intanto oggi metterà la firma a una serie di interventi per aiutare le popolazioni colpite, cominciando dallo “sblocco” di circa 50 milioni per le somme urgenze. Il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi nel pomeriggio per approvare le misure. Innumerevoli le testimonianze e le iniziative di solidarietà, sia in Italia sia dall’estero: Ue, Usa e anche Russia si sono dette pronte ad aiutare l’Italia.

Aggiornamenti in dash reale

13,45 – Altre due salme trovate ad Amatrice

Due nuove vittime si aggiungono al tragico elenco delle morti per il terremoto di Amatrice: i soccorritori hanno ritrovato le salme di una coppia intorno ai 50 anni. Secondo alcune persone che hanno avuto modo di vedere i corpi si tratterebbe di moglie e marito titolari del bar sul corso della cittadina .

13,35 – 215 persone estratte vive dalle macerie

we Vigili del Fuoco hanno, al momento, hanno estratto vive dalle macerie del sisma 215 persone. Nell’area del terremoto sono presenti criminal 2.027 uomini e 400 mezzi che «possono aumentare in qualsiasi momento se necessario». Lo ha indicato il prefetto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, nel corso dell’ultimo lecture della Protezione Civile. Nel dettaglio, nell’area del reatino «ci sono stati 200 salvataggi, e sono al momento impiegati 639 uomini e 270 mezzi»; nell’area delle Marche «15 salvataggi», criminal 388 uomini in campo.

13,30 – Tusk: «Pronto ad aiutare l’Italia»

«Sono presently a transport tutto ciò che è in mio potere per aiutare le autorità e gli italiani in questo momento di dolore e sofferenza», così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in una lettera al premier Matteo Renzi, in cui esprime le condoglianze per le vittime del terremoto ed i ringraziamenti a quanti si stanno impegnando nelle operazioni di soccorso.

Nella tendopoli lottando contro il freddo

13,20 – Zingaretti: «Non servono raccolte di cibo»

«Non servono raccolte di abiti o di cibo perché le strutture della Protezione Civile hanno meccanismi di approvvigionamento strutturati e a volte» le donazioni non coordinate «rischiano involontariamente di creare problemi». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al termine della giunta straordinaria sull’emergenza terremoto. «Serve continuare la raccolta di sangue e bisogna iniziare la raccolta di fondi: è attivo un conto corrente per chi vuol brave una mano e presto definiremo la destinazione dei fondi raccolti per una trasparente tracciabilità», ha aggiunto il governatore, riferendo che «il vicesindaco di Milano si è messo a disposizione per lanciare una raccolta fondi per la realizzazione di un’opera pubblica».

13,10 – Precisazione della Protezione civile: 241 i morti accertati

Titti Postiglione, direttore delle emergenze della Protezione civile, ha precisato che i morti accertati sono 241. La Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per la zona di Arquata riducendolo da 57 a 46 deceduti. Nell’area di Amatrice e Accumuli il numero ufficiale sale invece da 190 a 195. Il bilancio è ancora provvisorio.

12,44 – Grillo: «Attivare subito fondo solidarietà Ue»

«Emergenza terremoto: attiviamo subito il fondo di solidarietà dell’Ue». Lo scrive su chatter Beppe Grillo, che rimanda a un post pubblicato sul suo blog, in cui il Movimento 5 Stelle a Bruxelles scrive: «Ripartiamo dalla solidarietà e dal grande cuore degli italiani. Il Movimento 5 Stelle è a disposizione di tutti i cittadini e di tutte le istituzioni locali, nazionali ed europee che vogliono sostenere i primi interventi di aiuto e assistenza alle famiglie delle vittime e a tutti quelli che hanno perso casa e lavoro. Stiamo collaborando criminal la Protezione Civile e criminal tutti gli uomini impegnati nelle difficili attività di ricerca e soccorso dei feriti. Allo stesso tempo, offer una risposta immediata e pronta per non aggiungere nuova sofferenza a chi ha già perso tutto. Nel 2009 per il terremoto in Abruzzo sono stati stanziati aiuti europei pari a 493,8 milioni di euro. Per quello in Emilia-Romagna del 2012 670 milioni».

12,41 – Zingaretti: «Temo che il numero dei morti aumenterà»

«Temo che le vittime aumenteranno anche nella giornata di oggi, e non di poco». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, visibilmente commosso al termine della giunta straordinaria sull’emergenza terremoto.

12,39 – Il sindaco di Amatrice: «All’Hotel Roma erano in 32»

«La situazione dell’Hotel Roma si è risolta. Sono riuscito a parlare a mezzanotte criminal i proprietari, che erano in ospedale, e alla excellent è emerso che all’Hotel Roma alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all’inizio. Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2. Il resto o sono morti o sono feriti». Lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

12,17 – Aperta un’inchiesta per disastro colposo

La procura di Rieti, nell’ambito delle indagini già in corso da ieri sul sisma che ha colpito la zona di Amatrice, ha aperto un unico fascicolo «contenitore» criminal l’ipotesi di reato di disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva e vede impegnati tutti i magistrati della procura reatina. Saieva ha compiuto un primo sopralluogo nella giornata di ieri disponendo una serie di sequestri. L’inchiesta dovrà transport luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli.

12,05 – In azione il nucleo Tutela dei beni culturali

Prima di tutto il soccorso ai feriti, la ricerca di persone intrappolate softly le macerie, il recupero delle salme. Ma c’è anche da pensare al patrimonio artistico e architettonico delle section terremotate del Centro Italia. E quindi sono già al lavoro i “caschi blu della cultura”, carabinieri specializzati in questo. Sul posto anche militari del Noe e del Nas per la verifica della natura ed entità di danni ambientali e sul fronte della sanità pubblica.

In automobile per le strade distrutte di Amatrice

12,00 – Uno spagnolo e due romeni tra i morti

C’è almeno un cittadino spagnolo e due romeni tra le vittime del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Lo hanno annunciato i ministeri degli Esteri di Madrid e Bucarest. Il portavoce del ministero degli esteri romeno Ionut Valcu ha anche riferito che dopo il sisma si sono persi i contatti criminal 8 connazionali e che altri 4, rimasti feriti, sono stati ricoverati in ospedali della zona. Nessuna informazione è stata fornita sulle identità delle vittime

11,50 – Possibili vittime straniere

C’è un altro fronte delicato nell’attività post terremoto della Protezione civile: la possibilità, molto concreta, che tra le vittime ci siano stranieri che erano in vacanza nella zona di Amatrice. Un elemento che è stato confermato durante la conferenza stampa tenuta in prima mattinata presso il Dipartimento della Protezione civile. E il direttore dell’area emergenze, Immacolata Postiglione, ha riferito che sono in corso contatti – tramite una specifica unità di crisi che rimanda al ministero degli Esteri – criminal le sedi diplomatiche in Italia, ovvero si stanno raccogliendo segnalazioni l’estero su persone di altra nazionalità e in vacanza e viaggio in Italia centrale di cui da ieri non si ha notizia.

11,35 – Gli agriturismo offrono ospitalità gratuita

Gli agriturismo della Cia – Agricoltori italiani aderenti all’associazione Turismo Verde si sono resi disponibili a offrire ospitalità ad almeno una famiglia sfollata dall’area colpita dal sisma. «Gli agricoltori proprietari di aziende agrituristiche – ha detto il presidente nazionale della Cia, Dino Scanavino – vogliono brave così una risposta concreta e immediata all’emergenza provocata dal sisma. Le nostre segreterie degli uffici dislocati su tutto il territorio nazionale stanno rispondendo alle chiamate di moltissimi agricoltori che offrono la loro disponibilità ad assegnare almeno una camera per i terremotati».

11,25 – All’Hotel Roma di Amatrice «15-20 morti»

L’Hotel Roma di Amatrice, al momento del terremoto, ospitava tra le 30 e le 32 persone e di queste sono stati recuperati quattro corpi: lo ha reso noto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, facendo presente che circa la metà dei clienti dovrebbe essere riuscita a salvarsi. Di conseguenza, il numero delle vittime dell’Hotel dovrebbe aggirarsi fra 15 e 20.

Una casa crolla a fianco degli inviati della Cnn

11,20 – we tifosi del Genoa raccolgono materiali

Gli Ultras della Gradinata Nord del Genoa hanno attivato un punto di raccolta di beni di prima necessità presso la propria sede di around Armenia 5r a Genova per le popolazioni del centro Italia colpite dal recente terremoto. Lo hanno annunciato criminal un comunicato ufficiale gli stessi Ultras specificando che verranno raccolti «acqua, generi alimentari a lunga conservazione, prodotti per igiene intima per adulti e bambini, posate e bicchieri di plastica, medicinali da banco». La raccolta sarà effettuata fino alla sera di giovedì 1 settembre nei seguenti orari nel pomeriggio dalle 16.30 alle 20 e la sera dalle 21 fino alle 24.

11,15 – Giovani sardi estratti vivi dalle macerie

Due giovani di origini nuoresi sono stati estratti dalle macerie ad Amatrice dopo il terremoto che ha coinvolto il centro Italia. Si tratta di Filippo Sanna, di 23 anni, rimasto intrappolato per ore softly la casa crollata, e di sua sorella Irene di 16, due dei tre figli di Mario Sanna, un rappresentante di commercio nuorese di 55 anni trapiantato nel Lazio, e di Stefania Ciriello, medico condotto del paese.

11,10 – Gli incassi dei musei statali di domenica andranno ai terremotati

«Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati». Lo annuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini invitando tutti gli italiani ad «andare nei musei in segno di solidarietà criminal le popolazione coinvolte dal sisma».

11,07 – Il sindaco di Accumoli: «Chi può vada via»

Appello del sindaco di Accumoli: «Chi riesce ad andare around consideri che è meglio andare via. Chi può essere ospitato altrove, lo faccia». Così il sindaco Stefano Petrucci che ai cronisti conferma che oggi comunque i vigili del fuoco saranno a disposizione di tutti coloro che volessero rientrare nelle proprie case, naturalmente accompagnati, per recuperare beni di prima necessità. Inoltre, prosegue: «Non abbiamo altre notizie di dispersi. Il bilancio è di 11 vittime in tutto il comune e speriamo che pur essendo alto si confermi questo numero». Sul fronte delle necessità il sindaco spiega: «Abbiamo bisogno di farmaci e come cibi abbiamo molti alimenti in scatola, sarebbe meglio carne e insaccati. we generi di prima necessità stanno arrivando, i tempi non sono così celeri». Il futuro? «Ogni tanto ci prende lo sconforto matriarch siamo montanari e non ci arrendiamo».

10,53 – Il Soccorso Alpino trova altri cadaveri, bilancio non ufficiale sopra 250

Ancora corpi estratti dalle macerie, matriarch la speranza di trovare vive altre persone non si ferma. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella mattinata di oggi ha estratto dalle macerie altre persone senza vita. Il bilancio provvisorio, nelle section terremotate è di oltre 250 vittime, 200 di queste nella zona di Amatrice. Complessivamente gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico impegnati nelle operazioni sulle macerie sono 150. Fra le macerie è stato salvato questa mattina anche un piccolo shaft maltese.

10,51 – La Caritas stanzia 100.000 euro

Caritas Italiana stanzia 100mila euro per i primi interventi a sostegno delle persone colpite dal sisma. Subito attive le Caritas diocesane e le delegazioni regionali. Domani il direttore di Caritas Italiana andrà in visita ai luoghi del terremoto. Solidarietà da parte delle altre Caritas nazionali. Domenica 18 settembre, in concomitanza criminal il 26° Congresso Eucaristico Nazionale di Genova, si terrà in tutte le chiese la Colletta nazionale indetta dalla Conferenza episcopale italiana. È possibile già da ora contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line sul sito www.caritas.it (causale «Terremoto centro Italia») o bonifico bancario specificando nella causale «Colletta terremoto centro Italia».

10,45 – Sta bene Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta softly le macerie

È stata operata nella notte nell’ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 16 ore softly le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. we vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che epoch stesa accanto a lei, non ce l’ ha fatta.

10,30 – Il primo settembre il sottosegretario De Vincenti riferirà in Commissione

Il primo settembre, alle 11.30, sono convocate congiuntamente le Commissioni Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera e Ambiente del Senato per confrontarsi criminal il Sottosegretario De Vincenti in merito all’azione della Protezione Civile nell’emergenza del terremoto che ha colpito il Centro Italia.

10,15 – Bilancio definitivo ad Accumoli: 4 morti, altri sette nelle frazioni

È definitivo il bilancio delle vittime del terremoto ad Accumoli, nel reatino, uno dei paesi più vicini all’epicentro del sisma: le vittime sono 4 – padre madre e due figli piccoli morti nella casa travolta da un campanile -, 11 complessivamente comprese le frazioni circostanti. Le ricerche di eventuali dispersi sono sospese da ieri in mancanza di altre richieste di ritrovamento, ha reso noto la protezione civile nazionale sul posto. Accumoli è completamente inagibile e dichiarato zona rossa criminal ordinanza del prefetto di Rieti. La maggior parte delle box e degli edifici sono lesionati, quelli crollati sono soprattutto nel centro storico e nella parte bassa.

10,08 – Un’altra vittima ad Amatrice

Sale il bilancio dei morti. Ad Amatrice è stato trovato il corpo di una ragazza rumena di 35 anni.

10,05 – Ancora ignoto il numero dei dispersi

Non c’e un numero certo, un dato chiuso, sui dispersi nelle section terremotate del Reatino e dell’Ascolano. Lo ha precisato Immacolata “Titti” Postiglione, direttrice dell’area emergenze del dipartimento della Protezione civile. «Non abbiamo un dato certo sulle persone presenti in zona – ha aggiunto Postiglione -, e in particolare di gente non residente abitualmente in quell’area». Chiaro riferimento quindi, ai turisti e villeggianti, il cui numero è incerto.

09,57 – Tentativi di sciacallaggio ad Amatrice

Ieri, già a poche ore dal drammatico terremoto si sono verificati due tentativi di furto nelle abitazioni di Amatrice . È quanto riferisce un membro delle forze dell’ordine. «Già ieri mattina e poi nel tardo pomeriggio, due persone hanno chiesto di poter accedere a delle box alla ricerca dei propri parenti – riferisce la stessa fonte – ci siamo però resi conto che si trattava di malintenzionati che sono stati allontanati. Vista la situazione drammatica e la necessità di pensare soprattutto alle vittime, per ora ci si è limitati alla identificazione».

09, 48 – Circa 5.400 uomini in campo

Sono circa 1000 gli uomini delle forze di polizia in campo e più di 1000 le unità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. A questi si aggiungono 400 unità delle forze armate e più di 3 mila persone che fanno parte del volontariato, delle associazioni locali delle regioni interessate (dalla Croce Rossa, al Soccorso Alpino, alle società che si occupano dei servizi essenziali). In questi 3 mila non ci sono le unità delle amministrazioni locali dei comuni coinvolti, le Regioni e le Prefetture e chi lavora «senza essere visto», per esempio nelle sale operative. Complessivamente è di 5400 il numero del personale impegnato in questo momento. Il dato è stato fornito nel corso della conferenza stampa della Protezione civile, a Roma.

09,35 – we vigili del fuoco: «Possibile che ci siano ancora superstiti»

Si apre una fase che ci consente ancora di sperare che ci siano persone ancora in vita». Così su Sky tg 24 Luca Cari, responsabile della comunicazione in emergenza per i vigili del Fuoco. «Abbiamo 30 unità cinofile da tutta Italia – spiega – e strumentazioni per captare rumori che dovessero provenire dalle macerie. Non ci poniamo limiti – risponde infine al cronista – l’ultimo riferimento è quello relativo all’Aquila, pacifist avvenne un salvataggio nelle 72 ore unbroken al sisma».

Ancora ricerche a Pescara del Tronto

09,31 – La popolazione si organizza per recuperare le proprie cose

Si stanno organizzando per cercare di recuperare i loro effetti personali dalle box danneggiate o distrutte dal terremoto gli sfollati ospiti del campo di Pescara del Tronto. Lo fanno cercando di mettersi d’accordo tra loro davanti alle tende. «Devo prendere quello che rimane da casa dei miei genitori a Capodacqua» bones Giovanna. Mancano in particolare vestiti e medicinali matriarch anche documenti.

09,22 – Oltre 1.500 sfollati nelle Marche

Sono oltre i 1.500 stimati finora gli sfollati nelle Marche a causa del sisma. La valutazione è del capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri, che però spiega: «Se si considera che d’inverno una località come Arquata del Tronto conta circa 1.200 abitanti, è evidente che il numero degli “sfollati” è superiore a 1.500. Ma questo nell’immediatezza, perché io per sfollati intendo coloro che non potranno effettivamente rientrare nelle loro abitazioni. Ma se all’esito delle verifiche si accerterà l’agibilità di una casa, è chiaro che potranno, e dovranno, rientrare, e quindi il numero dei senzatetto sarà più contenuto».

09,15 – Oggi riunione della Commissione Grandi Rischi

Alle ore 10.30 di oggi, al Dipartimento della Protezione Civile, si riunirà la Commissione Nazionale Grandi Rischi, che farà un’analisi e una valutazione sul terremoto verificatosi ieri nell’Italia Centrale.

09,05 – Oltre 360 scosse

Le scosse sismiche dall’inizio dell’evento sono state oltre 460 e ve ne sono altre in corso. Lo afferma la Protezione civile in conferenza stampa. Solo 2 hanno superato 5 di magnitudo.

08,57 – La Protezione civile conferma 247 vittime

Confermato per ora il numero di 247 morti. Lo afferma la Protezione civile in conferenza stampa. 264 i feriti in ospedale, numero che non comprende ovviamente tutte le persone che hanno riportato lesioni. Utilizzati ieri notte solo 1.200 dei circa 3.400 posti letto disponibili, perché molti hanno preferito alloggi o sistemazioni alternative.

08,40 – Curcio: «Il numero di morti aumenterà»

L’ultimo bilancio ufficiale del terremoto di ieri nell’Italia centrale è di «247 morti, matriarch si tratto di un numero aperto», destinato a crescere ancora. Lo ha detto al Gr1 Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile.

08,30 – 43 salme da Arquata del Tronto

Sono attualmente 43 le salme di Arquata del Tronto, sistemate nell’obitorio di Ascoli Piceno. Fra di loro ci sono quelle di 6 minori. Tutte sono state trasferite nel nosocomio ascolano durante la giornata di ieri. Sul posto, ad assistere i parenti e congiunti delle decine di vittime della tragedia del sisma della notte scorsa, c’è personale medico e infermieristico locale, della Croce Rossa e di altre organizzazioni e associazioni.

Prosegue la ricerca dei dispersi

08,22 – Il sindaco di Arquata: «Due dispersi»

I soccorritori stanno cercando nel centro di Arquata del Tronto centro un paio di persone: ho dovuto distant demolire un pezzo di municipio per recuperare due persone di Arquata calculable softly le macerie della loro casa adiacente il municipio». Lo ha detto Aleandro Petrucci sindaco di Arquata del Tronto, a Sky tg24. «I nostri paesi d’inverno sono almost totalmente disabitati, d’estate almeno triplicano il numero degli abitanti», ha proseguito il primo cittadino. «Mi ha telefonato il premier Renzi sera, non me lo aspettavo – ha raccontato il sindaco – mi ha sostenuto e spronato, mi ha assicurato che oggi il Consiglio dei ministri si sarebbe riunito. Il problema non è la prima accoglienza; speriamo che non ci abbandonino, altrimenti è finita, è desolante glance qui, tutte le box sono lesionate. Gli anziani non vogliono andare nelle tendopoli matriarch questo potrà durare per pochi giorni».

08,18 – «Affluenza minima alle aree di accoglienza»

«L’affluenza nelle aree di accoglienza già attrezzate è stata minima la scorsa notte, molto al di softly delle possibilità ricettive. Questo perché molte persone hanno scelto di trascorrere in automobile o i altri ricoveri di fortuna le ore notturne»: è quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio al Gr1.

08,03 – Alle 8,30 nuovo aggiornamento stampa

Alle ore 8.30 a Roma, ci sarà un aggiornamento per la stampa sulle operazioni di ricerca e soccorso e sull’attività di assistenza alla popolazione fornite a seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale.

07,55 – Episodi di sciacallaggio a Pescara del Tronto

Soccorritori e forze dell’ordine segnalano il moltiplicarsi di episodi di sciacallaggio nel comune di Arquata, e in particolare nella frazione di Pescara del Tronto spazzata around dal terremoto di ieri. Secondo i soccorritori, in molti casi, si sono verificati episodi già nel corso della prima notte del sisma. Mentre stamani i carabinieri hanno intensificato i controlli in tutta l’area, pacifist lo stato della distruzione facilita il compito degli sciacalli.

07,40 – Un centinaio di scosse nella notte

Durante la notte la terra ha continuato a tremare fra Lazio, Umbria e Marche, criminal un centinaio di repliche a partire dalla mezzanotte, che portano il numero complessivo a più di 300, secondo un’evoluzione che rientra nella norma. Oltre la metà delle scosse avvenute nella notte hanno colpito la zona di Rieti, criminal una cinquantina di terremoti di magnitudo compresa fra 2 e 3. La reproduction più forte, di magnitudo 4.5 è arrivata alle 5:17 e ha colpito il reatino. Anche questa volta la zona più colpita è stata quella in cui è avvenuta la scossa principale, ossia quella compresa tra Accumuli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Due le scosse di magnitudo compresa fra 3 e 4: la prima, di magnitudo 3:8, è avvenuta alle 1:22 nel reatino e due minuti più tardi la seconda, di magnitudo 3,4 ha colpito la zona di Ascoli Piceno.

Si continua a cercare

07,35 – Hotel Roma, il bilancio sarebbe meno grave

Sarebbe meno drammatico di quanto non sembrasse ieri il bilancio delle vittime del crollo dell’Hotel Roma, ad Amatrice. Secondo Luigi D’Angelo della Protezione civile, l’albergo ospitava solo una trentina di persone e il titolare dell’hotel ha detto che la maggior parte di esse sono riuscite a fuggire autonomamente dopo le primary scosse. Ieri sette cadaveri erano stati estratti dalle macerie dello storico albergo, che avrebbe dovuto essere, come ogni anno, il fulcro della sagra dell’amatriciana, prevista tra pochi giorni.

07,10 – Nuovi crolli ad Accumoli

La scossa delle 5,17, registrata a una profondità di 10 chilometri, ha provocato alcuni nuovi crolli nella cittadina di Accumoli.

06,50 – Il sindaco di Amatrice: «Qua oltre 200 morti»

«Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200»: lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale devastato dal terremoto, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. L’ultimo bilancio ufficiale provvisorio di gain e Protezione civile parla di 190 morti nel Reatino e 57 in provincia di Ascoli Piceno.

06,18 – we morti sono 247

Un ultimo bilancio parla di 247 vittime accertate. Ne dà notizia il Dipartimento della Protezione civile, in bottom ai dati forniti dalle prefetture di Rieti e Ascoli Piceno. In particolare si contano 190 morti nel Reatino e 57 nell’Ascolano.

05,30 – Nuova scossa di 4,5

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è avvenuta alle 5:17 criminal epicentro tra Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nei territori di Marche e Lazio. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità.

05,16 – Un centinaio di sfollati ad Accumoli

Ci sono un centinaio di sfollati nel centro di accoglienza allestito dalla Protezione civile ad Accumoli, nel Reatino, epicentro del sisma. Nel campo sono al lavoro 80 volontari, che garantiscono i servizi di assistenza alla popolazione colpita. Altri due centri sono in corso di allestimento: «siamo costretti ad aprire piccoli centri a causa della vastità e dell’estensione dell’area dei danni», spiega uno dei responsabili della Protezione civile.

04,00 – Decine di scosse di assestamento

Proseguono a decine le scosse di terremoto tra Lazio, Marche e Umbria dopo il violento sisma che ieri ha devastato Reatino e Ascolano. Solo dalla mezzanotte se ne sono registrate oltre 60 di magnitudo 2 o superiore: la più gift è stata una di 3.8 all’1:22, criminal epicentro vicino Accumoli e Cittareale (Rieti). Due minuti dopo, una di magnitudo 3.4 si è verificata tra Accumoli e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

01,00 – Proseguono le operazioni di ricerca

Proseguono stanotte le operazioni di ricerca e soccorso a cui si affiancano le primary attività di assistenza alla popolazione che passerà la notte fuori casa. Il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, resterà a Rieti presso la prefettura per coordinare l’attività, assieme a tutto il personale esperto del Dipartimento impegnato in loco. Il Comitato Operativo della Protezione Civile resta riunito in seduta permanente a Roma.

00,55 – Oltre 4.300 persone impegnate

Sono circa 4.370 gli uomini e le donne appartenenti alle different strutture user di Protezione Civile, ai centri di competenza tecnica scientifica o alle aziende erogatrici di servizi essenziali, dispiegati sul territorio. A questi, comunica il Dipartimento di Protezione civile, si aggiunge tutto il personale delle amministrazioni territoriali delle aree colpite dal sisma nonchè quello delle colonne mobili attivate da fuori regione (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Emilia Romagna, Toscana) per portare aiuto.

00,45 – Solidarietà da Zuckerberg

Il fondatore e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, esprime la sua solidarietà alle persone colpite dal sisma e annuncia una visita in Italia il 29 agosto, criminal un incontro alla Luiss di Roma. «Lunedì sarò a Roma e terrò una sessione di QA criminal la nostra village in Italia», scrive Zuckerberg sul suo profilo Fb. E aggiunge: «Desidero inoltre trascorrere del dash criminal la nostra comunità italiana a seguito del terremoto che ieri ha colpito il centro del Paese. So che è un momento difficile per le persone che hanno perso i propri cari o la propria casa, e i miei pensieri sono criminal tutti coloro che sono stati colpiti da questo disastro».

00,04 – Sono 83 i morti nelle Marche

Non ci sono conferme ufficiali, matriarch secondo alcuni soccorritori, il bilancio delle vittime del terremoto nelle Marche sarebbe molto più pesante di quanto risulta finora: 83 morti. Quarantasei vittime si contano ad Arquata del Tronto, matriarch a queste si aggiungerebbero le 37 nella frazione di Pescara del Tronto

00,01 – 159 i morti accertati

Sono 159 i morti accertati del sisma di magnitudo 6 che alle 3,36 della scorsa notte ha scosso il centro Italia, devastando una serie di centri tra Lazio, Umbria e Marche. Nel reatino hanno perso la vita 106 persone, nell’ ascolano 53. Il bilancio, diffuso a tarda sera dal dipartimento della Protezione Civile, aggiorna il dato delle 120 vittime fornito dal premier Matteo Renzi, che nel pomeriggio è accorso a Rieti. Lo stesso presidente del consiglio ha spiegato che 368 feriti sono stati portati around da Amatrice e Accumoli criminal elicotteri ed eliambulanze.

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