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Tajarin e finanziera la cucina piemontese sale in cattedra a Torino in …

Una buona notizia per chi non sa che pesci pigliare quando viene un amico da fuori e vuole mangiare piemontese. Sembra paradossale, ma a Torino i locali affidabili (e non da turisti) si contano sulle dita di una mano sola. Per fortuna da pochi giorni Adriano Pistorio è tornato in gioco in un minuscolo locale di via Villa della Regina 9, Il Gusto del Cibo.  

 

Molti lo ricordano per l’Agrifoglio di via Accademia Albertina prima e di via Provana poi, io l’ho conosciuto quando aveva la whiskyteca in via San Francesco da Paola, ma non all’Amicizia dove ha mosso i primi passi. Scoperta la notizia su Facebook, mercoledì ci sono andato con un amico piemontese doc (con Pistorio si intendeva in dialetto) che è rimasto molto soddisfatto. Lo sono rimasto anch’io.  

 

Ma se mi chiedete l’ultima parola su un piatto di orecchiette col ragù d’agnello è tutto ok, sul fatto che gli agnolotti al sugo d’arrosto debbano avere nel ripieno anche il riso oltre al cavolo verza e le tre carni, potrei perdere qualche colpo. Eccellenti anche i tajarin al ragù bianco di vitello e molto sfiziosa la rolatina di coniglio (un pizzico asciutta), ineccepibile il vitello tonnato all’antica maniera, che il mio amico ha preso come secondo. Su una lavagna anche piatti come finanziera o trippa.  

 

Abbiamo chiuso con strepitose e tiepide pesche ripiene. In due con una bottiglia di barbera 75 euro.  

 

IL GUSTO DEL CIBO
 

Via della Regina 9, Torino 

Tel. 3386423815 

 

 

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