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Taglio del nastro per la Casa della salute di Crevola

Taglio del nastro oggi a Crevoladossola della casa della salute. “Stiamo testimoniando un grande cambiamento dell’offerta sanitaria – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta– dobbiamo adeguare l’offerta sanitaria ai cambiamenti della popolazione. E’ cambiata la domanda. L’età della vita è cresciuta abbiamo il dovere di dare una risposta a una domanda nuova non solo ospedaliera”. Alla cerimonia erano presenti il vicepresidente della Regione Aldo Reschigna il presidente della Provincia Stefano Costa, il direttore del distretto ossolano Romano Ferrari, il sindaco di Crevoladossola Giorgio Ferroni, il direttore generale dell’Asl Giovanni Caruso, il coordinatore della Casa della salute Piero Zaninetti e il senatore Enrico Montani. La Casa della salute ha trovato spazio in una delle strutture interne al parco di Villa Renzi a Preglia. “E’ la conclusione di un percorso molto lungo durato una decina di anni – ha detto il coordinatore della casa della salute Piero Zaninetti – con alterne vicende siamo riusciti a venirne a capo. Nella struttura ci sarà la presenza medica 12 ore al giorno che si realizzerà con l’integrazione degli orari degli ambulatori dei medici che operano all’interno della struttura, tre medici trasferiranno la loro attività prevalente all’interno della struttura cercando in questo modo di coprire il maggior numero di ore quelle che restano scoperte saranno assicurate dagli altri medici che fanno parte del gruppo chiamato Delegazione funzionale territoriale e che comprende 14 medici : della Valli Vigezzo, Antigorio Divedro Formazza e di Masera e Montecrestese- che potranno far fronte alle necessità dei pazienti, soprattutto di coloro che sono affetti da patologie croniche, che hanno bisogno di maggior aiuto e assistenza è garantita anche la presenza 3 ore al giorno di un infermiera e tre ore settimanali di un assistente sociale”. “La medicina generale – Ha aggiunto Zaninetti – è in sofferenza rispetto alla medicina ospedaliera. A livello strutturale, di organizzazione del lavoro e di dotazione strumentale la casa della salute vuole colmare queste lacune”. “E’ un progetto non solo per Crevoladossola – ha detto il sindaco Giorgio Ferroni – ma ha una valenza territoriale riguarda tutti i medici di base dell’alta Ossola è uno dei punti del programma amministrativo che aveva tra i suoi obiettivi quello di restituire Villa Renzi ai cittadini e dare un senso ed una valenza sociale alla struttura. La struttura era molto adatta ad essere riconvertita”. La sistemazione degli edifici a carico dell’Asl è costata 50 mila euro. L’Asl ha fatto un patto di comodato d’uso dei locali con il comune.

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