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Svelati i nomi dei 192 ospiti di “Scrittorincittà” – La Stampa

In attesa della presentazione del programma completo, che si terrà giovedì 3 novembre al cinema Monviso di Cuneo in occasione dell’incontro con Bruno Gambarotta, «Scrittorincittà» ieri ha svelato i 192 ospiti che animeranno i 182 appuntamenti della XVIII edizione del festival in programma dal 16 al 21 novembre. Il festival letterario è alla sua XVIII edizione. Il tema che farà da filo conduttore è «Ricreazione». 

Più di 170 appuntamenti per adulti, ragazzi e bambini con scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti di tutti gli ambiti (letteratura, arte, sport, scienza, 

musica…) che consentono di raccontare al meglio le diverse sfaccettature del tema/filo conduttore.  

Il tema
 

Il tema ricreazione si presta a molteplici letture. La prima, la più semplice e diretta, è quella che ci riporta ai tempi della scuola, a quell’intervallo tanto atteso che ci permetteva di riposarci, di staccare la mente, di stare con gli altri. Anche adesso ne abbiamo bisogno: le giornate sono frenetiche, le cose da fare sembrano 

non finire mai. E quando finalmente abbiamo un momento per noi o per chi ci è caro è bellissimo. Ecco quindi la meraviglia della lettura, del teatro, del cinema, della televisione, della musica, della cucina, di una passeggiata (o, perché no, di un lungo cammino) nella natura, dello sport. Il termine i riporta anche a tutte le situazioni difficili, complesse, che hanno bisogno di un cambiamento importante come le guerre, la violenza sulle donne, i diritti negati, i conflitti nelle famiglie, il lavoro che manca o, quando c’è, è spesso sottopagato. 

Gli ospiti della XVIII edizione
 

Due maestri come Massimo Cacciari e Oliviero Toscani condurranno il pubblico di Scrittorincittà rispettivamente nel labirinto del proprio pensiero filosofico e in un viaggio nella creatività, quella possibilità che sta tra il cuore e il cervello come l’ha definita Toscani. L’universo femminile sarà protagonista di una serie di incontri che daranno voce a storie e esperienze di rinnovamento e di rigenerazione come quella delle Funne, dodici ottantenni del Trentino che con la loro tenacia hanno realizzato il sogno di una vita, ossia vedere il mare, raccontato da Katia Bernardi, fresca reduce della Festa del Cinema di Roma dove il suo documentario omonimo ha riscosso un grandissimo successo, o l’esperienza di Marzia Verona, ricercatrice e pastora part time. Giuliana Sgrena indagherà sulle ragioni religiose, culturali e sociali che ancora oggi determinano la subalternità della donna all’uomo, mentre nella serata di venerdì 18 attraverso le parole di Claudio Magris lette da Michela Murgia risuonerà forte dal mondo del mito la voce di Euridice. 

Ancora donne sotto i riflettori nell’incontro in cui le vincitrici della XI edizione del concorso Lingua Madre: Luisa Fernanda Guevara e Luisa Zhou racconteranno la loro esperienza di donne straniere in Italia, mentre con Ida Bassignano e Carmela Scotti saranno protagoniste storie di esistenze femminili schiacciate 

dall’ignoranza e dalla superstizione. 

Nel mondo della cucina, dove la creatività è il fattore che fa la differenza, sono due le donne che nel corso degli ultimi anni sono entrate prepotentemente nell’immaginario collettivo italiano dei fornelli: si tratta di Sonia Peronaci e Benedetta Parodi, che racconteranno di sé e delle ricette a cui sono maggiormente affezionate. 

Quando si parla di ricreazione non si può non pensare al viaggio, che è sempre un percorso di rigenerazione: si parlerà di viaggio in Italia con Giorgio Boatti e Marco Revelli, di cammini e di smarrimenti con Riccardo Finelli e Franco Michieli, di un viaggio che cambia la vita come quello che Robert Peroni intraprese nel 1983 nell’altopiano groenlandese e ancora del viaggio verso l’Europa e un futuro migliore di Selim, diciassettenne egiziano protagonista dell’ultimo romanzo di Paolo Di Stefano. 

Ricreazione e sport sono due concetti che dovrebbero viaggiare sempre insieme, anche se ai giorni nostri spesso non è così: su questo si confronteranno Maurizio Crosetti e Eraldo Pecci, mentre Michele Ruggiero racconterà la vita da mediano di Amilcare Ferretti. Marco Olmo, uno che considerando lo sport come ricreazione ha raggiunto vette altissime nella disciplina dell’ultramaratona, darà consigli preziosi per affrontare la terza stagione della vita in buona salute e da protagonisti. 

Musica 

La musica è attività ricreativa per eccellenza, e a Scrittorincittà non mancheranno gli appuntamenti a sfondo musicale come gli aperitivi pomeridiani all’Open Baladin (che ospiterà anche le colazioni con l’autore il sabato e la domenica e la presentazione del primo romanzo del cantautore Pacifico), l’omaggio di Luca Scarlini a David Bowie e un viaggio nell’universo musicale e culturale nordamericano di cui Bruce Springsteen è interprete principe con Luca Briasco e Alessandro Portelli. 

Il tema ricreazione rimanda anche all’urgenza di affrontare tutte le questioni difficili, complesse, che hanno bisogno di un’inversione di tendenza, e allora si parlerà di razzismo con Federico Faloppa e Clelia Bartoli e di migrazioni con Telmo Pievani e attraverso le parole di Gianmaria Testa lette da Giuseppe Cederna. 

Attualità
 

L’attualità sarà sotto i riflettori con Maurizio Molinari, Shady Hamadi, Maurizio Crosetti e Anaïs Ginori, mentre con Paul Ginsborg, Sergio Labate, Massimo Salvadori e Nicola Gratteri le riflessioni saranno incentrate sulla politica e sulla democrazia. Con Guido Crainz, Michele Calandri e Marco Ruzzi si ripercorreranno capitoli di storia italiana più o meno noti; con Elvio Fassone si rifletterà sull’universo carcere, con Fabio Innocenzi e Giovanni Piazza si parlerà di finanza e con Carlo Puca ci si concentrerà sulla questione meridionale. 

Vittorino Andreoli e Roberto Vecchioni si racconteranno partendo dalle loro ultime opere di taglio autobiografico; opera autobiografica è anche quella di Pierdante Piccioni, che ha raccontato la ricreazione di sé e dei propri affetti in seguito a un incidente automobilistico che gli ha causato la perdita di dodici anni 

di memoria. 

 

Tratto distintivo di Scrittorincittà è l’attenzione per le nuove voci della narrativa: in questa diciottesima edizione spazio tra gli altri a Raffaele Riba, Pier Franco Brandimarte, Gabriele Di Fronzo, Giordano Meacci, Ruska Jorjoliani. Non mancheranno alcuni big del panorama nazionale come Edoardo Albinati (Premio 

Strega 2016), Antonio Manzini, Andrea De Carlo, Giorgio Fontana, Simonetta Agnello Hornby e Paolo Cognetti, il cui primo romanzo Le otto montagne (Einaudi) in uscita l’8 novembre è già un caso letterario internazionale. 

Con Walter Veltroni, Andrea Cisi, Pietro Grossi, Elena Varvello e Massimo Cirri si indagherà su un rapporto che spesso è oggetto di ri-creazione, ossia quello tra padre e figlio. Vincenzo Ostuni e Giuseppe Culicchia si confronteranno sui luoghi comuni e i clichés della lingua italiana contemporanea, mentre Daniele Rielli e Leonardo Caffo racconteranno il presente nella sua complessità scavandone i risvolti più nascosti, ma senza trascurare la superficie delle cose. 

Tornerà a Scrittorincittà Piergiorgio Odifreddi, che con Piersandro Pallavicini condurrà il pubblico in un viaggio alla ricerca del senso della vita tra chimica e filosofia. 

 

Incipit Offresi
 

Scrittorincittà ospiterà la prima tappa della nuova edizione del progetto Incipit Offresi, che dà agli aspiranti scrittori l’occasione di presentare la propria idea di libro a un gruppo selezionato di esperti. 

 

Il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo
 

Il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo avrà ampio spazio nella giornata del venerdì con un doppio appuntamento. Alle 10,30 il vincitore dell’edizione 2015/2016 Enrico Ianniello (La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin, 

Feltrinelli) e gli autori segnalati Mauro Pistacchio e Laura Toffanello (L’estate del cane bambino, 66thand2nd), Paolo Chicco (Le mura di Tramontana, Lupetti) e Pietro Vaghi (Scritto sulla mia pelle, Salani) insieme a Valérie Perrin (Il quaderno dell’amore perduto, Editrice Nord), tra i vincitori del Festival du Premier Roman de Chambéry 2016, incontreranno i comitati di lettura delle scuole. Alle  

18.30 nella suggestiva cornice del circolo L’Caprissi si svolgerà la premiazione ufficiale dei cinque autori con la lettura delle motivazioni alla base del riconoscimento; l’appuntamento è rivolto ai vari comitati di lettura e ai lettori della Biblioteca Civica, che con i loro voti hanno contribuito a decretare i vincitori. 

Le serate
 

Tre delle quattro serate al teatro Toselli hanno molto a che fare con la musica: giovedì 17 Roberto Vecchioni partendo dal suo ultimo libro La vita che si ama (Einaudi) si racconterà al pubblico cuneese, mentre venerdì 18 la musica del Conservatorio G. F. Ghedini e le parole di Claudio Magris (Lei dunque capirà Einaudi) lette da Michela Murgia permetteranno di compiere un viaggio nel mondo del mito di Orfeo e Euridice. Sabato 19 l’omaggio a Gianmaria Testa, le cui parole scritte in Da questa parte del mare (Einaudi) risuoneranno come musica attraverso la voce di Giuseppe Cederna; a raccontare Gianmaria ci saranno anche la moglie Paola Farinetti e il conduttore radiofonico Massimo Cirri. Gran finale domenica 20 con Il cuore di Chisciotte, spettacolo che Gek Tessaro riporta a scrittorincittà cinque anni dopo la prima rappresentazione in una veste completamente nuova. 

 

Gli appuntamenti per bambini e ragazzi
 

Scrittorincittà è l’unico festival in Italia a dedicare oltre metà degli incontri in calendario alle scuole e al “piccolo pubblico”: questo testimonia la grande attenzione che l’organizzazione rivolge ai piccoli lettori. 

Saranno oltre 9.000 i bambini e ragazzi che verranno coinvolti nel festival attraverso gli incontri per le scuole; a questi si aggiungeranno quelli che prenderanno parte ai numerosi appuntamenti proposti nelle giornate di sabato e domenica. 

Con Bernard Friot e le sue Dieci lezioni sulla poesia, l’amore, la vita (Lapis) sarà protagonista la poesia, mentre in Fuori gli autori! cinque scrittori “da favola” usciranno dai libri per raccontare e cantare insieme ai piccoli partecipanti. Per festeggiare il centenario della nascita di Roald Dahl Lisa Capaccioli ripercorrerà 

alcuni dei suoi capolavori con giochi, filastrocche e quiz. Da non perdere l’incontro che vedrà confrontarsi due autori geniali e un po’ folli come Gek Tessaro e Chris Haughton, quest’ultimo autore del poster di Scrittorincittà 2016. 

Con Gek Tessaro e i musicisti del Conservatorio G. F. Ghedini si intraprenderà un viaggio musicale nella storia di Pierino e il lupo che vuole essere un omaggio a Emma Meineri, una donna a cui Scrittorincittà deve molto. Ricreazione musicale in primo piano anche nell’appuntamento L’orchestra fatata di Maestro Clarinetto, una favola guidata dai colori e dai suoni della musica. 

I rifiuti e le loro seconde vite attraverso il recupero e il riutilizzo saranno al centro degli incontri con Andrea Vico e Massimiliano Tappari, mentre con Christian Hill si viaggerà in lungo e in largo nel mondo delle idee, per parlare di quelle già avute e farsene venire di nuove. Davide Morosinotto condurrà i piccoli lettori in un viaggio sulle tracce di Mark Twain nell’America degli inizi del 1900, tra musicisti jazz, bari di professione, miliardari e assassini. 

Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta e Francesco Rista daranno vita a uno spettacolo itinerante nelle vie del centro storico ispirato alla suite di Musorgskij Quadri da un’esposizione. 

Le mostre
 

Nei giorni del festival, oltre a assistere a incontri e spettacoli, il pubblico di scrittorincittà potrà dedicarsi a una ricreazione sotto il segno dell’arte attraverso le quattro mostre visitabili in città. Da giovedì 17 novembre al 23 dicembre nel salone al primo piano della Biblioteca Civica sarà visitabile l’allestimento dedicato a Mafalda, bambina terribile di cinquant’anni. L’esposizione, curata da Caminito, testimonia la genialità delle vignette di Quino, realizzate oltre quarant’anni orsono ma incredibilmente attuali. 

Presso il Centro Incontri della Provincia da mercoledì 16 a domenica 20 tra un incontro e l’altro del festival non mancherà l’occasione per lasciarsi affascinare dall’esposizione Steel Life, realizzata in collaborazione con il consorzio RICREA, che si occupa del riciclo degli imballaggi usati d’acciaio. Il fotografo Massimiliano 

Tappari e l’illustratore Alessandro Sanna hanno trascorso due giorni in un’azienda che lavora e prepara, per poi inviarli a riciclo in acciaieria, gli imballaggi d’acciaio provenienti da raccolta differenziata cercando di raccontare le vite immaginarie di quelle nature apparentemente morte che tornano a nuova vita grazie al 

riciclo. Merita senza dubbio una deviazione dalle rotte che collegano le varie sedi del festival la mostra Artieri fantastici. Capolavori d’artedesign, capitolo conclusivo del progetto triennale Il cuNeo gotico, promosso dalla Fondazione CRC al fine di valorizzare le straordinarie architetture medievali dell’Ottocento cuneese. 

Infine presso il Museo Civico si può compiere un vero e proprio viaggio nel passato fino all’epoca longobarda grazie all’esposizione della prima sezione permanente della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura, indagata durante la costruzione del tracciato autostradale Asti-Cuneo. 

 

La rassegna cinematografica
 

Lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 novembre appuntamento al cinema Monviso per tre proiezioni che permetteranno di avvicinarsi al tema della ricreazione. Si inizia lunedì 14 con il capolavoro di Rossellini Germania anno zero, in cui la ricreazione inizia dal margine del baratro e inevitabilmente, quando essa si 

manifesta, si fa fatica a scorgere il nuovo salvifico. Martedì 15 si prosegue con Vivere, il classico di Akira Kurosawa: qui la ricreazione sta nel sottile filo che lega la fine della vita del protagonista alle esistenze delle giovani madri che cercano un’area per fare giocare i loro bambini. Mercoledì 16 infine con Zero in condotta 

di Jean Vigo la ricreazione si manifesterà attraverso la vivacità e la ribellione di alcuni studenti che si sentono soffocati dalle rigide regole dei sorveglianti adulti. 


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