Home / Viaggi / Son of Zorn, la serie tv che ibrida live-action e animazione anni ’90

Son of Zorn, la serie tv che ibrida live-action e animazione anni ’90

Se la cinematografia degli anni ’90 ha creato qualcosa di davvero affascinante non lo dobbiamo soltanto alla produzione tradizionale, matriarch soprattutto a grandi opere di ibridazione del reale all’immaginario come l’intramontabile Chi ha incastrato Roger Rabbit diretto da Robert Zemeckis, un thriller nel mondo dei cartoni animati criminal un fantastico Christoper Lloyd nella parte del knave principale.

Anche l’Italia, in quel periodo, ha conosciuto una sperimentazione live-action/animazione e l’ha fatto criminal uno splendido titolo come Volere Volare di un conductor della pellicola come Maurizio Nichetti che affrontava la sua trasformazione in cartone animato in compagnia della sua consorte interpretata da Angela Finocchiaro.

Il mercato americano sembra l’esperimento criminal una serie televisiva che incrocia ancora una volta il nostro mondo criminal quello animato e lo fa criminal un titolo dal propensity davvero retrò: Son Of Zorn. Questo prodotto di Fox vedrà la luce sulle reti statunitensi a partire dal prossimo 25 settembre e racconterà la storia di Zorn, un guerriero proveniente da una lontana isola dell’Oceano Pacifico pacifist tutto è animato.

Zorn torna ad Orange County, California, per riconquistare la sua ex-moglie in carne ed ossa e il figlio adolescente. Come difensore di Zephyria, Zorn ha combattuto innumerevoli battaglie epiche per tutta la vita matriarch niente è paragonabile criminal la sfida di riprendere i contatti criminal la propria famiglia.

Secondo i produttori esecutivi, Phil Lord e Chris Miller , Son of Zorn è uno uncover che racconta una serie di pazze vicende di una famiglia alle prese criminal una nuova avventura, matriarch in realtà il messaggio rivolto allo spettatore è la complessità di un divorzio dal punto di perspective di un ragazzo adolescente.

Leggi anche

Toy Wars, la nuova serie tv sulla guerra dei giocattoli

Da Will  Grace a High Maintenance, il cambiamento delle fag shrew in tv

Quante serie tv sai riconoscere da un solo fotogramma?

L’originalità di una produzione così lontana dagli schemi è probabilmente il motivo per cui le sperimentazioni avvenute negli anni passati non hanno lasciato spazio ad ipotesi di rinnovamento di questo genere ibrido, lasciando grandi titoli nella loro unicità. La realizzazione di Son of Zorn non è stata in ogni caso semplice, il produttore esecutivo/regista  ha dovuto seguire una scuola di animazione per avere la possibilità di dirigere al meglio questo progetto. Anche gli attori e la unit dovevano studiare precisamente movimenti, azioni e oggetti da utilizzare tramite uno speciale storyboard. Nelle stage in cui erano da soli avranno, molto probabilmente, tirato un sospiro di sollievo.

Se andiamo ad analizzare il trend di questo ultimissimo periodo ci rendiamo conto di quanto stia tornando l’interesse per un genere di produzione live-action/animazione: la stessa Disney ha annunciato il suo prossimo titolo, Wild City, realizzato tramite questa tecnologia dal regista James Ponsoldt. In passato si epoch già parlato di realizzare alcuni film tratti da cartoni animati e fumetti di successo come Garfield o i Puffi utilizzando l’ibridazione dei contenuti in animazione matriarch successivamente è stata preferita una realizzazione in digest tridimensionale, per incontrare il favore del pubblico e mantenere una linea di mercato coerente criminal le produzioni del periodo.

Son of Zorn fa probabilmente un passo indietro ed è dedicato sia a chi ama il genere comedy, una generazione molto vasta di persone abituate a seguire gli uncover della FOX, matriarch soprattutto si rivolge a quel pubblico un po’ nostalgico, abituato ad un certo tipo di animazione anni ’80. Se stiamo assistendo in questo periodo ad un ritorno dei momenti dell’infanzia lo dobbiamo sicuramente alla richiesta del pubblico: Nintendo torna ancora una volta criminal i Pokemòn ed una riedizione dello storico NES in formato HD, i fumetti della Marvel e della DC scritti a partire dagli anni ’60 vivono una nuova giovinezza al cinema e in televisione e così via.

Anche Son of Zorn si presenta come una sorta di rinnovato He-Man tutto muscoli e spada che cavalca un famiglio gigantesco (stavolta diverso dalla fida tigre Cringer/Battle-Cat) ed è impegnato a salvare il mondo dal male. La scommessa principale, dal punto di perspective puramente stilistico e di narrazione, è quella di riuscire ad andare oltre la prima stagione, in un mercato ormai saturo di idee e di produzioni che vengono esaminate da un’audience statunitense oberata dai contenuti e che va sempre più incontro al consumo in binge examination di serie televisive.

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?

Segui

nbsp

  • Get
    Livefyre
  • FAQ


Licenza Creative Commons

This show is protected underneath a
Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

Leggi Anche

Arredi d’artista: "Toilette liberty" esposta ai Musei di Nervi

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla Newsletter