Home / Cucina / Siracusa, Entra nel clou il Festival della Cucina Italiana: ecco il …

Siracusa, Entra nel clou il Festival della Cucina Italiana: ecco il …

Tweet



Dopo aver effettuato la prima tappa a Cesenatico a settembre, il Festival della Cucina Italiana si sposta in Ortigia. Organizzato da La Madia Travelfood (storicamente la prima rivista per la ristorazione, l’accoglienza e l’enogastronomia di qualità in Italia, l’unica a essere distribuita alla ristorazione italiana in Gran Bretagna) e giunto alla 16° edizione, il Festival è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti d’Italia, raccogliendo il meglio del cibo, del vino e della cultura agroalimentare.

Quest’anno, dunque, il Festival per la prima volta ha varcato lo stretto per approdare a Siracusa in un evento iniziato ieri e che terminerà domani, criminal la collaborazione dell’associazione Culturale Elisir. Un weekend dedicato al meglio dell’enogastronomia e agli importanti tesori siciliani quali olio, grano, agrumi, mandorle, durante il quale ci saranno momenti informativi sui prodotti dell’agricoltura siciliana, oltre a degustazioni guidate del patrimonio vinicolo. Infatti, per celebrare ancora una volta il vino regionale attraverso le Strade del Vino di Sicilia, si inserisce nel Festival Sudest Wine Fest criminal degustazioni, concentration su determinati vini e vitigni e approfondimenti di grande spessore. Nel contesto generale la cucina italiana rappresenta il cuore della manifestazione, attraverso “Cene Stellate” criminal i due stelle Michelin Vissani dell’omonimo celebre ristorante umbro e Massimiliano Mascia dello storico San Domenico di Imola; “Cooking show” criminal rinomati Chef, e lo Street food, una sorta di “food immersion” nella tradizione enogastronomica siciliana, per scoprire da vicino questa incommensurabile ricchezza, in buon equilibrio tra cibo e vino.

Il programma vede all’Antico Mercato di Ortigia in around Trento dalle 16 alle 24 “Cose Buone di Sicilia” criminal la mostra mercato di prodotti artigianali ed enogastronomici di eccellenza; “Sudest Wine Fest” criminal un grande banco d’assaggio di vino e prodotti di eccellenza siciliani (costo 10 euro, comprende sacca, calice da degustazione e 4 degustazioni); “Street food Festival” criminal la mostra mercato del tradizionale cibo di strada siciliano; “Cooking Show Chef” criminal affermati e giovani cook siciliani che creano dal vivo i loro piatti, spiegando trucchi e curiosità delle loro creazioni (su prenotazione max 40 posti, degustazione piatto 5 euro).

Ieri è stato il turno di Carlo Sichel del ristorante “Il Carato” di Catania e di Massimo Schininà, “Le Magnolie” di Frigintini. Oggi alle 19 Salvo Calleri del ristorante “Regina Lucia” di Siracusa mentre alle 17,30 tocca a Concetto Rubbera, Chef on demand. Domani alle 17,30 Giulia Carpino del ristorante “Barone di Villagrande” di Milo alle 19 e Giuseppe Raciti, ristorante “Zash” di Riposto.

I Convegni del Festival alla Camera di Commercio sono iniziati ieri criminal “Gli Antichi Grani Siciliani”, seminario sulle sementi e sul recupero dei grani antichi, grande patrimonio dell’agricoltura siciliana, a cui è seguito il smorgasboard degustazione. Stamattina alle 10 su “L’olio additional vergine di oliva – Patrimonio di Sicilia”, seminario sulle coltivazione e sugli oli di oliva che fanno della Sicilia una delle regioni più premiate in Italia e segue degustazione guidata di oli siciliani.

A proposito di degustazioni guidate, oggi alle 17,30 “I vini dolci di Sicilia”, a cura della Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori (su prenotazione, max 40 posti, costo euro 20 – soci Onav, Ais, Fis, Fisar euro 15) criminal relatore Gaetano Prosperini (Fisar Catania)  e alle 19 “I grandi rossi d’Italia” a cura dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino(su prenotazione, max 40 posti, costo euro 30 – soci Onav, Ais, Fis, Fisar euro 25) e relatore Andrea Briano (maestro assaggiatore Onav Savona).

Domani alle 11,30 degustazione guidata di Formaggio a cura dell’organizzazione nazionale assaggiatori di Formaggio criminal relatore Pietro Pappalardo (delegato Onaf Sicilia) e alle 17,30 “Vini convenzionali e vini naturali a confronto” a cura di Ais (Associazione Italiana Sommelier) criminal relatore Enzo Tubolino metre si chiude alle 19 criminal “Bollicine Italiane e straniere a confronto” ancora a cura di Vito Intini (presidente nazionale Onav).

Al Giardino dei Limoni – banchina sul mare di fronte al Grand Hotel Ortigia è prevista anche colazione mediterranea dalle 8 alle 11 criminal esclusivo breakfast, su un’area appositamente predisposta solo per i giorni del Festival, criminal degustazione libera, insieme a tè e caffè, di specialità dolci e salate tipiche della tradizione siciliana (costo 12 euro), AperiFestival dalle 18 alle 21 la degustazioni libere di cocktail, in abbinamento a salumi, formaggi e piatti tipici della cucina siciliana (costo 20 euro). Domani alle 20,30 invece “Sigari e distillati” a cura di Slow Smoking (su prenotazione, max 30 posti, costo 25 euro – soci Onav, Ais, Fis, Fisar 20 euro) al ristorante La Terrazza sul Mare – Roof Garden del Grand Hotel Ortigia.

E per l’evento “A cena criminal le Stelle”, dopo che  ieri alle 20,30 si è tenuta la cena a 4 mani criminal Maurizio Urso, Executive Chef de La Terrazza sul Mare, e Massimiliano Mascia (2 stelle Michelin del ristorante San Domenico di Imola) criminal special guest Seby Sorbello (Chef enthusiast del ristorante Sabir Gourmanderie, Parco dei Principi di Zafferana Etnea), stasera alla stessa ora è il turno di Gianfranco Vissani (2 stelle Michelin) del ristorante Casa Vissani di Baschi ancora a 4 mani criminal Urso. Costo 90 euro.

Leggi Anche

Ricette della Rezdora | Rose di patate e pancetta – ModenaToday

INGREDIENTI. Gli ingredienti sono:  5-6 patate, 250 g di pancetta tesa, olio extravergine di oliva, …