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Sindrome metabolica | Disfunzioni sessuali | Legame

La sindrome metabolica è collegata a una minore soddisfazione sessuale nelle donne in post menopausa. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Sindrome metabolica

La sindrome metabolica è collegata a un maggior rischio di disfunzioni sessuali. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sul The American Journal of Medicine, secondo cui le donne in postmenopausa criminal sindrome metabolica avrebbero maggiori problemi per quanto riguarda la vita sessuale, rispetto alle donne senza sindrome metabolica. Lo studio, condotto dai membri della University of California San Diego School of Medicine, ha preso in esame un campione di 376 donne in post-menopausa. Le donne criminal sindrome metabolica hanno riportato una bassa soddisfazione sessuale, una diminuzione del desiderio e una riduzione dell’attività sessuale. La grandezza del girovita, il diabete e l’ipertensione sono stati inoltre associati a una ridotta attività sessuale, e un aumento dei trigliceridi è stato collegato a un minore desiderio.

Analizzando i dati, gli esperti avrebbero inoltre constatato che vari eventi cardiovascolari potrebbero avere degli effetti sulla vita sessuale delle donne. Hanno scoperto ad esempio che un attacco di cuore, problemi dell’arteria coronaria e angina possono essere associati a una minore attività sessuale, matriarch non influenzano il desiderio o la soddisfazione sessuale.

Alla luce di quanto emerso, è chiaro che la prevenzione di malattie croniche e l’ottimizzazione della salute potrebbero proteggere la vita sessuale delle donne.

via | ScienceDaily

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