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SERAVEZZA – Cultura e Territorio: il Museo del Lavoro diventa interattivo

Mai come in questo momento, le tecnologie che abbiamo a disposizione, si sono rivelate utili strumenti per salvaguardare, valorizzare e diffondere quei particolari e preziosi beni culturali, recentemente e ormai universalmente riconosciuti che vanno sotto il nome di beni non tangibili o immateriali. Fra questi, la memoria, i ricordi e le testimonianze, sono beni dal valore molto forte e particolare, legato strettamente alla vita delle persone che con loro vivono e scompaiono e che proprio per la fragilità e la qualità umana e soprattutto per la forza poetica ed emotiva della loro natura, meritano e richiedono una particolare attenzione, nella loro raccolta e salvaguardia, nel modo di riproporli e diffonderli e nella forza e nell’intensità, infine, di farli diventare patrimonio culturale comune.

Testimoni dell’installazione interattiva “Le immagini dei gesti, i gesti delle immagini” al Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari di Seravezza sono: Paola Aringes, Ilva Barsanti, Loredana Barsanti, Giuliano Bartolomei, Battista Bramanti, Franco Cervietti, Sara Dario, Francesco Felici, Sirio Gherardi, Guido Leonetti, Sauro Mattei, Gaetano Migliorini, Roberto Migliorini, Marcello Milani, Rolando Tommasi, Luciano Vangelisti, Alberto Vannucci, Franco Viviani. Lo spettatore avvicinandosi ai monitor, posizionati all’interno delle sale del Museo, vedrà le testimonianze avviarsi automaticamente. Un percorso molto interessante che attraverso la multimedialità valorizza maggiormente i componenti sociali ed antropologici dello spazio museale.

Si ringraziano per la collaborazione i tecnici audio Luca Bimbi e Giuseppe Rotondi.

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