Home / Sessualità / SALUTE – Candida Albicans: occhio alla prevenzione!

SALUTE – Candida Albicans: occhio alla prevenzione!

La parola “candida” crea sempre un po’ di imbarazzo e paura nella donna ma in realtà l’infezione da Candida albicans colpisce circa il 70% delle donne in età fertile ed è la più diffusa tra le infezione dell’apparato genitale femminile.

prevenzione candida albicans

Candida Albicans è un fungo che vive sotto forma di lievito all’interno dell’apparato genitale femminile, nella cavità orale, nel tratto gastrointestinale e nella zona rettale di un individuo sano ma in particolari condizioni può dare luogo ad un’ infezione che oltre a danneggiare la salute della donna, ma non solo, influenzano anche la loro vita sessuale, costringendo un buon 80% delle donne a rinunciare a rapporti sessuali.

L’infezione da Candida porta nella donna vulvovaginite e si manifesta con irritazione e prurito intenso, difficoltà ad urinare e leucorrea; quando la donna nell’arco di un anno presenta quattro o più episodi di vulvovaginite si parla di candidosi recidivante. Le cause alla base dell’infezione possono essere molteplici ma spesso sono riconducibili ad uno stato immunosoppresso, quindi è frequente nei malati di AIDS, nei soggetti sottoposti a chemioterapia o terapia con farmaci immunosoppressori; altri farmaci che possono contribuire allo sviluppo dell’infezione sono gli antibiotici e i contraccettivi orali. Atri fattori coinvolti sono abuso di droghe, diabete e sindrome metabolica, una dieta troppo ricca in zuccheri, l’utilizzo di biancheria intima in fibre sintetiche e l’uso frequente di pantaloni troppo aderenti che causano irritazione e infiammazione.

Il contagio può avvenire mediante il contatto con biancheria intima sporca, sabbia della spiaggia e rapporti sessuali in quanto spesso le spore del fungo Candida sono presenti anche nell’uomo, per questo è molto importante come sempre prevenire l’infezione curando innanzitutto l’igiene intima,utilizzando detergenti a pH fisiologico (4-5)  e usare il preservativo in qualsiasi tipo di rapporto sessuale.

Ci sono tuttavia altre piccole abitudini che possono proteggerci da questo fastidioso fungo. Abbiamo già accennato infatti all’utilizzo di indumenti stretti e biancheria intima in fibre sintetiche tra i fattori concorrenti allo sviluppo della micosi, e in effetti un aiuto arriva dall’usare indumenti di fibroina di seta medicata; questa è una proteina che deriva dalla seta cui viene aggiunta una sostanza antimicrobica a base di ammonio quaternario che si lega alla seta e non viene mai rilasciata sulla pelle. La fibroina di seta medicata contrasta la colonizzazione microbica senza alterare la naturale flora batterica vaginale; assorbe piccole perdite controllandone gli odori; aiuta  a mantenere il corretto pH; favorisce il giusto equilibrio idro-lipidico svolgendo un’azione emolliente e lenitiva; riduce l’irritazione l’irritazione grazie alla sua consistenza morbida e liscia.

Recenti studi inoltre affermano che anche la dieta ha un ruolo importante nella prevenzione di Candida, suggerendo di ridurre frutta troppo zuccherina,cereali, bevande alcoliche e zuccherate e aumentare di contro il consumo di yogurt,aglio, curcuma,pesce,uova,carne magra e verdure.

E’ importante, concludendo, ricorrere al ginecologo il quale indicherà la terapia più appropriata, generalmente antimicotici somministrati per via topica o orale.

Fonte: SIGO

Questo articolo ha finalità puramente divulgative, si è pertanto invitati a rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Leggi Anche

LʼOms toglie la transessualità dalla lista delle malattie mentali

L’Oms sottolinea che “è ormai chiaro che non si tratti di una malattia mentale e …