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Risparmiare CO2 in cucina

imagesUn altro piccolo passo avanti verso l’economia circolare. L’85% degli oli vegetali raccolti (62 mila tonnellate su un potenziale raccoglibile di 280 mila tonnellate) nel 2015 è stato avviato a rigenerazione per la produzione di biodiesel. Il restante 15% è stato recuperato in vari processi: come sorgente di energia rinnovabile in impianti di co-generazione, come bio-lubrificanti, come prodotti per la cosmesi, saponi industriali, inchiostri e cere.
Nel 2015, grazie alle 53 mila tonnellate di oli vegetali esausti rigenerate sono state prodotte 49 tonnellate di biodiesel, consentendo un risparmio sulla bolletta energetica di 17 milioni di euro. Dai calcoli del rapporto degli impatti ambientali ed economici del Conoe, il Consorzio nazionale che si occupa degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, risulta un beneficio ambientale netto pari a 152 mila tonnellate di CO2 evitate e a 63 mila metri cubi di acqua risparmiati.

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