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Ricette di Capodanno: idee per il cenone

Siete a corto di idee per il menu del cenone di Capodanno? Ecco una serie di ricette per Capodanno tratte dalle tradizioni regionali italiane, per creare un menù non troppo complicato ma che vi farà fare un figurone con gli ospiti

Ricette di Capodanno

Superato Natale siamo alle prese con Capodanno (dopo il quale a quanto pare finalmente potremo rilassarci). Oggi andiamo a scoprire le ricette di Capodanno più tipiche delle varie tradizioni regionali italiane, che ci saranno di grande aiuto per organizzare il menù di Capodanno nel caso in cui per l’occasione ospiteremo amici e parenti.

Il cenone di Capodanno è fortuntamente meno impegnativo rispetto al cenone della Vigilia e al pranzo di Natale, ma ciò non vuol dire che l’impresa sia facile. Se desiderate una situazione meno impegnativa potete strutturare la serata più come un party, e proporre una sfiziosa cena a buffet di Capodanno. Se invece siete amanti delle cene “seduti” dovrete pensare a tutte le portate, dagli antipasti ai dolci. Noi siamo qui a darvi un mano con un po’ di ricette salva-vita. In questo articolo troverete:

  • Antipasti di Capodanno, con ricette tradizionali del nord Italia
  • Primi di Capodanno, con tre proposte equamente distribuite tra Puglia, Lombardia e Lazio
  • Secondi di Capodanno super gustosi e rigorosamente a base di carne

Cliccate sul titolo delle ricette per il link al procedimento completo.

Antipasti di Capodanno

  • Crostini di Baccalà mantecato: tipica ricetta veneziana, il baccalà mantecato nel latte è un piatto che resta sempre presente nel ricettario di tutti i veneti. Una variante questa, per proporre un antipasto delizioso, in un mix di croccante e cremoso da leccarsi i baffi.
  • Panettone gastronomico: generalmente del nord Italia, nello specifico in Lombardia dove nasce il panettone dolce con la sua alternativa salata, pronta per essere farcita con creme e cremine di ogni sorta. Una delizia che potremo gustare a piani, corredato di multistrati colorati e dall’aspetto invitante: patè di prosciutto, crema di tonno, cremine ai formaggi, salsa tonnata, creme di salmone e uova di lompo, creme alle verdure e molto altro. Il segreto, oltre al gusto, è tenere d’occhio il colore della stratificazione, alternando tonalità differenti per un effetto davvero scenico, oltre che una delizia per il palato.
  • Millefoglie di cotechino e lenticchi: il cotechino con le lenticchie ha origini in Friuli Venezia Giulia come pietanza della festa dove si riempiva una zampa di maiale, oggi budella, con cotenna, carni di tagli meno pregiati e pancetta. Questa variante moderna prevedere monoporzioni multistrato con sfoglia aromatizzata al rosmarino. Deliziosa e dal profumo inebriante, faremo sicuramente il bis!

Primi di Capodanno

  • Lasagne ai porcini, zucca e gorgonzola: ricetta moderna della regione Lombardia, ricca del delicato e cremoso formaggio tanto celebre per la sua goccia bianca. Una ricetta che porta con sé i sapori delicati e i profumi corposi dell’autunno, mantecati tra loro da una delicatissima besciamella aromatizzata al gorgonzola.
  • Orecchiette con broccoli e salciccia: tipica pasta della Puglia, dalla forma concava, perfetta per raccogliere i sughi più corposi e grezzi, proprio come broccoli e salciccia. La ricetta originale, “orecchiette con cime di rapa”, prevedere che la pasta sia bollita nell’acqua di cottura dei broccoli. Un connubio di sapori per un gusto sfizioso e deciso che vede sposarsi alla perfezione i broccoli lessi saltati in padella con aglio e peperoncino, con la salciccia, ricca di sapori, aromi e profumi.
  • Pasta alla gricia: tipico piatto laziale antenato della pasta all’amatriciana, è uno dei piatti più famosi della regione. Nella ricetta vediamo l’uso del guanciale, del pecorino romano e del pepe, proprio come la pasta all’amatriciana ma a differenza di questa, la pasta alla gricia è priva di pomodoro. Un piatto in origine “povero” decisamente gustosissimo se fatto a regola d’arte. Per la scelta della pasta: meglio rigatoni o bucatini, ma la si può scegliere anche in base ai propri gusti.

Secondi per Capodanno

  • Abbacchio alla scottadito: tipico secondo laziale, l’abbacchio a scottadito ha preso questo nome perchè le tenerissime costolette di agnello da latte devono essere gustate bollenti, tanto da bruciarsi le dita. La cottura in piastra di ghisa è davvero veloce, ma la parte davvero importante è quella precedente alla cottura, quando bisogna far marinare la carne in olio e rosmarino per insaporirla e aromatizzarla. Una delizia per gusto e profumo.
  • Coniglio alla ligure: un trionfo di sapori che ci arriva dalla Liguria con questa ricetta semplice. Un accostamento particolare dato dal dolce della carne di coniglio e l’amaro delle olive nere taggiasche, completato poi con noci e pinoli a volontà. Una delizia del palato che in alcuni casi viene modificata con aggiunta di qualche cucchiaio di salsa al pomodoro. Davvero molto particolare.
  • Brasato alla zucca: tipica ricetta piemontese, il brasato ha la caratteristica di fare cuocere la carne in un primo momento a fiamma viva per fare sigillare e poi una consecutiva lentissima cottura per ore, con vino e aromi vari. Questo brasato alla zucca avrà un gusto particolarmente dolce e delicato, dato dall’abbondante dadolata di zucca con cui cuocerà lentamente per almeno 3 ore.

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