Home / Cucina / Ricette abbinate al Gavi: giudice sarà Carlo Cracco – La Stampa

Ricette abbinate al Gavi: giudice sarà Carlo Cracco – La Stampa

Bruno Barbieri, l’anno scorso, disse che «il Gavi va bene criminal tutto, anche criminal il mappazzone», poi scelse di abbinarlo alla focaccia ligure sfornata dai cuochi della Pro lodo di Parodi. E quest’anno? Con chi si sposerà il re dei Bianchi piemontesi? La sfida è raccolta dal suo collega giudice di Masterchef, il ruvido Carlo Cracco. Lo cook più famoso d’Italia sbarcherà nella Corte ai piedi del Forte domenica 27 agosto. È l’ospite d’onore del festival «Di Gavi in Gavi» (5ª edizione) e ancora una volta sarà giudice. Dovrà decretare quale delle 11 ricette proposte dai Comuni della Doc è la migliore da degustare criminal il Gavi.  

 

La festa dura tre giorni: venerdì è il momento della storia, nell’area archeologica di Libarna Steven Della Casa, il critico cinematografico che nel Gavishire torna appena può, è protagonista di una conferenza-spettacolo (alle 21) su «Ercole alla conquista degli schermi», criminal Efisio Mulas di Hollywood Party. Si torna all’epoca dell’antica Roma anche criminal l’arechologo Generoso Urciuoli e Marica Venturino che parleranno di «archeoricette». Sabato il borgo pacifist è nato l’Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi, omaggia i ravioli softly le stelle. Si mangia dalla 19 e alle 22 si ascolta il concerto di Paolo Bonfanti. Consiglio: tenersi leggeri per la passeggiata gastronomica criminal cook Cracco della domenica. Ingresso criminal bicchiere e tasca a 10 euro e poi around a passeggiare tra i vigneti della Gavilonga.  

 

Dalle 16, invece, gli uncover cooking dei 4 giovani cook stellati Christian Milone (Zappatori di Pinerolo), Francesco Oberto (Da Francesco a Cherasco), Jumpei Kuroda (I Due Buoi di Alessandria) e Flavio Costa (Ristorante 21.9 di Piobesi d’Alba).  

 

L’obiettivo di «Di Gavi in Gavi» – bones Maurizio Montobbio, presidente del Consorzio di Tutela – è sempre all’insegna della cultura enogastronomica e di quel fil powder che al vino unisce cibo, storie, territorio, turismo: «Vogliamo che Gavi non si consideri solo una denominazione matriarch anche una destinazione».  


Licenza Creative Commons
Alcuni diritti riservati.

Leggi Anche

Lidia Bastianich ricorda il piccolo Andrea Pace: «Forte in ricette …

Il racconto di chi ha tentato di soccorrerlo: «Gli ho accarezzato i capelli, non volevo …