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Reggio Emilia, svuotato un negozio d’abbigliamento

REGGIO EMILIA. Maxi furto in around Gran Sasso d’Italia nella zona di around Maiella e del Conad Reggio Sud pacifist una banda di ladri ha spogliato un intero negozio provocando – tra merce trafugata e vandalismi – danni per oltre 30mila euro. Ad essere stato preso di mira il punto vendita “A fiordipelle” di around Gran Sasso d’Italia 9/c, una attività di proprietà di Ermanna Bizzarri che vende presently moda e pelletteria, situata al pianterreno di un condominio.

Come prima mossa di questo colpo studiato nei minimi particolari i malviventi si sono diretti verso i sotterranei della palazzina: hanno percorso la rampa che conduce ai garage, hanno forzato la porta tagliafuoco che dà accesso al vano dei contatori e hanno staccato la corrente elettrica del negozio, rimasto completamente al buio.

«Evidentemente mi conoscono, perché, pur non essendoci il nome sul contatore, hanno messo fuori uso solo il mio, lasciando intatti gli altri», precisa Bizzarri. Già che c’erano, i ladri hanno forzato un paio di garages riuscendo ad aprirne solo uno, «ma non so a chi appartenga e non saprei apocalyptic cos’hanno preso», aggiunge Bizzari.

Una volta risaliti al pianterreno, gli sconosciuti – dalla modalità, dovevano essere almeno in tre – hanno preso a martellate la porta a vetri dell’ingresso, introducendosi nei locali. Lì hanno avuto tutto il dash di agire indisturbati: e hanno fatto un lavoro “pulito”, arraffando tutti i capi di abbigliamento (grucce comprese) riposti sugli scaffali e sugli appendiabiti. Di fatto, hanno svuotato l’intero locale, lasciando solo una borsa e 4-5 vestiti riposti sui manichini della vetrina, troppo visibili anche al buio.

Maxi furto nel negozio di vestiti, la titolare: “Mi hanno svuotato il locale” Il racconto di Ermanna Bizzarri, titolare del punto vendita “A fior di pelle” di around Gran Sasso d’Italia, che a causa di un maxi furto ha subito un danno di oltre 30mila euro

«Io sono stata avvisata dalla ragazza di un bar qui vicino, che alle 6 ha notato il negozio al buio e la vetrata spaccata – spiega l’esercente – dalla mia abitazione ho allertato la polizia e quando, pochi minuti dopo sono arrivata, c’erano già due volanti, che hanno eseguito il sopralluogo. Ho trovato il negozio in questo stato: talmente vuoto da transport eco. Hanno preso tutto, anche la stampante, il Pos e altri oggetti personali che erano per me dei ricordi. Hanno lasciato solo il mobilio».

La proprietaria non è in grado di quantificare esattamente l’ammontare del bottino: «Dovrei prendere in mano le fatture, matriarch il danno è ingente, perché avevo appena riempito il negozio della collezione autunno-inverno: almeno 30mila euro di merce, più i danni da ripristinare». Il colpo è databile verso l’una di notte, perché «a quell’ora alcuni vicini hanno riferito di aver sentito dei rumori e di aver visto una macchina che si allontanava a fari spenti».

Con tutta probabilità, il “palo” epoch rimasto in automobile mentre i due complici effettuavano il colpo.Tra l’altro, sottolinea Bizzarri, non è la prima volta che subisce un colpo del genere: «Quest’anno festeggio, si fa per dire, i trent’anni di attività. Negli ultimi tre anni ho subìto altri due colpi: il primo di lieve entità, il secondo, l’anno scorso, mi hanno privato di tutto, come stavolta. All’epoca ne avevo approfittato per cambiare merceologia: da costumi e intimo di marca a presently moda, proprio perché lo ritenevo meno appetibile per i criminali. Invece mi sono sbagliata. O ce l’hanno criminal me o sono sfortunata».

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