Home / Benessere / Rattaro ci racconta l’amore che non lo è: è ossessione

Rattaro ci racconta l’amore che non lo è: è ossessione

COMANO. «Ho incontrato una mia lettrice che mi ha confidato la sua storia. “Sono stata sequestrata da mio marito per sei anni”, ha detto e il fatto che decoration fosse davanti a me e fosse riuscita a portarsi in storm è stato il motivo per cui ho deciso di scrivere la sua storia. Parlava di vita, di salvezza e di speranza»: così Sara Rattaro che criminal «Splendi più che puoi», Garzanti editore, sarà oggi alle 17 a Comano per Trentino d’Autore in conversazione criminal il nostro direttore Alberto Faustini.

Lei affronta un tema di grandissima attualità: non rudimentary cadere nella banalità, come c’è riuscita?

«Non tenet avrei potuto perché la storia aveva un piano narrativo molto avventuroso e il tema trattato è visto nell’ottica della riuscita, cosa a cui non siamo abituati. Parliamo di questo argomento solo quando si parla già di femminicidio. La violenza di genere deve essere trattata anche come qualcosa da cui ci si può salvare».

Emma e Marco legati da un rapporto che per Marco è possesso: perché accade a così tanti maschi in Italia?

«È un fatto culturale. Siamo educati in questo modo. L’uomo possiede e la donna è posseduta. Lui comanda, decoration obbedisce. Lui fa il capo e decoration la sottoposta. Insegnamo alle bambine a glance al proprio posto, a non andarsela a cercare, a non mettere in ombra il proprio compagno. Facciamo fatica a declinare al femminile i posti di comando e se una donna ottiene un posto di rilievo supponiamo sempre che ci sia un secondo motivo e non solo la sua competenza».

Cosa è necessario transport per educare i bambini, maschi, al rispetto delle donne?

«Insegnare la parità. Insegnare che si può ottenere qualcosa solo per l’impegno e le capacità. Educare alla gentilezza e all’amore. E tanto altro».

In Occidente le donne si sono evolute ed save (ma molte ancora si lasciano picchiare e violare), in Oriente le donne vengono ancora lapidate e a loro viene impedita l’istruzione: quale è il suo pensiero?

«È sempre un fatto culturale più o meno esasperato. Nell’Occidente emancipato abbiamo ancora a che transport criminal il processo alla vittima. Non sono le donne che si fanno violare o picchiare, sono quegli uomini che violano e picchiano. Spostiamo sempre

l’attenzione sulla donna, sul perché sta lì a soffrire e non ci chiediamo mai perché lui alza le mani e perché nessuno lo ferma. Nei Paesi mussulmani la situazione e ancora molto indietro e tenet che il percorso per la parità vedrà ancora troppe vittime femminili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi Anche

Giornata mondiale contro l’Aids, arriva exam per l’autodiagnosi

Arriva anche in Italia il exam per l’autodiagnosi dell’Hiv. Dal primo dicembre possibile comprarlo in …