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Quiz: qual è l’hotel più strategico per scoprire Miami?

Là dove la statale US1 diventa Byscayne Boulevard, a nord del fiume Miami, inizia il Biscayne Corridor: tra la 9th street e la NE 79th Street è un’infilata di nuove architetture, gallerie e musei, zone da scoprire. Puntando il dito sulla mappa al 1000 di Biscayne Blvd, si trova il One Thousand Museum, l’ultimo grattacielo di Zaha Hadid, un condominio di superlusso di 62 piani.

Il One Thousand Museum di Zaha Hadid

È la zona del Museum Park, dove si concentrano a breve distanza l’Arsht Center for the Arts progettato da César Pelli, il Pérez Art Museum di Herzog de Meuron e il Phillip and Patricia Frost Museum of Science dei Grimshaw Architects.

La Personality Suite del ME Miami, con vista sulla Biscayne Bay

Thierry Delsart

In mezzo, al 1100 Biscayne Blvd, c’è il ME Miami, hotel del gruppo Meliá: il punto giusto per esplorare questa zona della città, ma in posizione strategica per spingersi verso il Design District oppure a South Beach, così come a Little Havana e Little Haiti. Camere spaziose (da 46 metri quadrati) e suite che cambiano nome e mood a seconda dell’orientamento delle finestre: Aura, Vibe, Energy.

La infinity pool dell’hotel ME Miami

Thierry Delsart

Il servizio Me+, concierge di nuova generazione, accompagna l’ospite nelle sue scoperte con servizi esclusivi. Al quarto piano, la Spa (serve un trattamento anti-età, botox e microdermoabrasione?), al 15° il centro fitness, la piscina sul rooftop (attenzione alle vertigini!).

Sebastian La Rocca al Cvltura, ristorante del ME Miami

Tra le novità, il Cvltura, il ristorante che offre la “cocina de mercado”, ingredienti locali con una passione per piatti mediterranei, dello stellato Sebastian La Rocca. Non resta che uscire. Seguendo la guida creata apposta da Urban Junkies o la mappa di GQ.

La facciata est del Pérez Art Museum

Pérez Art Museum In 4 minuti a piedi
Riaperto nel 2013 con un progetto di Herzog de Meuron che ne ha triplicato la superficie, domina la Biscayne Bay. All’esterno, una grande terrazza con amache, tavolini e seggiole sotto le palme. Il giovedì happy hour con dj set e drink del Verde, bar ristorante vista water front.

Zhao Gang, Revolution Ballet, 2007.Courtesy Long March Space

Da vedere dal 24/5: “Zhao Gang: History Painting”. Negli Anni 80, in Cina, gli artisti che diffidavano delle sedi istituzionali preferivano esporre dentro le case. “Apartment art”, la chiamavano: perciò il Pamm ha creato un finto appartamento all’interno del museo, dove Zhao Gang, ai tempi l’elemento più giovane dello Stars Group, il primo movimento di arte moderna cinese, espone le sue 14 opere.

Uno spettacolo alla Ziff Ballet Opera House dell’Arsch Center

Adrienne Arsht Center In 4 minuti a piedi
Due edifici e cinque sale, una delle quali da 2.200 posti: il centro per le arti performative più grande degli Stati Uniti ha in calendario una media di 400 spettacoli l’anno tra balletto, opera, spettacoli in tournée da Broadway, concerti. Il lunedì e il sabato, a mezzogiorno, partono delle visite guidate e gratuite.

La Carnival Tower, gioiello Art déco, parte dell’Adrienne Arsht Center. Courtesy Robin Hill

All’interno della Carnival Tower in stile Art déco, che era parte della proprietà Sears, il caffè e ristorante (in cucina: Allen Susser) di Books Books, un’istituzione in città. Il lunedì, dalle 18.30 alle 20, la musica è live.

Un incontro del WWE Summerslam Heatwave Tour all’American Airlines Arena

American Airlines Arena In 5 minuti a piedi
Il palazzetto dello sport, casa dei Miami HEAT, e non solo: l’arena è uno degli spot preferiti per gli spettacoli e i concerti da migliaia di spettatori, da Florence the Machine (9 giugno) a Shawn Mendes (28 luglio).

Una delle stanze della Rubell Family Collection, a Wynwood

Rubell Family Collection In 8 minuti con Uber o Lyft
La collezione di arte contemporanea di Mera e Don Rubell è una delle più stupefacenti tra quelle private e accessibili al pubblico. All’interno di una fabbrica confiscata dalla Dea a Wynwood, si sviluppa su 45 mila metri quadrati; dall’autunno 2019 dovrebbe essere pronta la nuova sede a Allapattah.

Un’opera di Nicolas Party alla Rubell Family Collection

Da vedere fino al 29 giugno: “New Acquisitions”, ovvero i 20 artisti acquisiti negli ultimi due anni. A ciascuno di loro è riservata una stanza con più opere. La biblioteca, al piano terra, è una delle più ricercate dagli appassionati d’arte.

La sala dell’Olympia Theater presso il Gusman Center

Olympia Theater In 8 minuti con i bus 3 o 119, 17 minuti a piedi 
L’Olympia Theater presso il Gusman Center for the Performing Arts, Gusman Theater per gli amici, inaugurato nel 1925, ha un soffitto ornato da nuvole e stelle, sculture ispirate al classicismo greco, scenografie in stile moresco. Nata per il cinema muto, è oggi una sala dall’acustica formidabile, che il Miami Film Festival sceglie come quartier generale – anche quest’anno, dal 1° al 10 marzo – e per i suoi eventi speciali, come le serate di apertura e di chiusura, con party (120$). 

Cate Giordano, After the fire is gone, 2017. Courtesy The Marguilies Collection at the Warehouse

The Marguilies Collection at the Warehouse In 12 minuti in bici lungo la NW 1st Ave
Martin Z. Margulies è un altro di quei collezionisti illuminati (nella top list dei 200 al mondo), che aprono le porte al pubblico: il quartiere è ancora quello di Wynwood, la location un magazzino di 45 mila metri quadrati, individuato con la sua curatrice di sempre, Katherine Hinds. Sono presenti opere di Chamberlain, de Kooning, Eliasson, Judd, Kiefer, LeWitt, Neto, Noguchi, Segal, Tony Smith and Franz West, alle quali si aggiungono le nuove acquisizioni. Le visite guidate sono programmate dal mercoledì al venerdì alle 11.

Lo schermo di 650 metri quadrati del New World Center

New World Center In 30 minuti con i bus 119 o 120 
Primo progetto in Florida di Frank Gehry, è il campus della New World Symphony. Sale di studio, di registrazione, da concerto: molti eventi vengono condivisi live e gratuitamente sul wallcast, uno schermo di 650 metri quadrati che occupa la parete esterna del centro: basta sistemarsi sul prato per assistere allo spettacolo (il 9 marzo serata dedicata a Mendelssohn e Schuman, il 6 aprile a Mozart).

Mixology al rooftop garden del New World Center

Time Again http://timeagainphoto.com

Novità del 2019: la possibilità, una volta al mese, di visitare il centro la sera con dei tour guidati di un’ora, con partenza alle 18,45, pagando 10$. Le prossime date: 13 marzo e 17 aprile. 

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