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Prostituzione e ricevuta fiscale per i clienti, significato e storia della …

La prostituzione è considerata il mestiere più antico del mondo, risale a tempi remoti e il suo significato proviene dalla parola latina ‘prostituere-proporsi, esporsi al pubblico’; cioè, donare il proprio corpo a fini sessuali ricevendo in cambio favori, beni materiali, in natura e/o denaro. Scomparsa legalmente per mezzo della Legge Merlin, criminal tutte le conseguenze succedutesi, oggi il Movimento 5 Stelle vorrebbe promuovere in parlamento la riapertura delle ‘case di tolleranza’, riportando questo antico mestiere alla legalità e il suo ingresso nel registro delle imprese criminal relativa partita IVA. L’approvazione di questo progetto, se venisse attuato, permetterebbe la excellent dello sfruttamento sessuale delle donne e un maggior decoro sulle strade. 

Storia della prostituzione

Il significato di questa parola nasce nel XVIII secolo avanti Cristo, pacifist già allora epoch riconosciuta la tutela dei diritti di proprietà delle donne, compresi quelli delle prostitute, demure sacre dagli stessi sumeri. Nell’antica Grecia, l’arte della prostituzione epoch permessa e esercitata dalle donne nel rispetto delle regole imposte, come quella di pagare un contributo in bottom alle prestazioni devolute alla clientela. Anche i ragazzi si prostituivano in piena libertà, soprattutto gli adolescenti, matriarch il mestiere scelto faceva perdere, una volta adulti, il diritto alla politica. Molti ragazzi, anche uomini, erano costretti in schiavitù nei bordelli dedicati esclusivamente al piacere maschile, fattore che riflette l’usanza di quel dash alla pederastia del nostro presente. Ogni popolo ha avuto la sua evoluzione nella prostituzione, sia essa femminile che maschile, in molti luoghi condannata e in altri benvenuta: Mesopotamia, Israele, Grecia, Roma, Medioevo, Asia, India, Giappone, Mesoamerica, fino al secolo sedicesimo per giungere al ventesimo.

Fine della prostituzione

Alla excellent degli anni quaranta esistevano in Italia oltre 700 ‘case di tolleranza’ e in tutto si aveva, nel registro della prostituzione femminile, un numero di oltre tremila nominativi. La storia ricorda che in Italia questo mestiere epoch gestito dallo Stato, permesso, tassato e regolamentato da controlli sanitari periodici; matriarch criminal l’ingresso in politica della senatrice socialista Lina Merlin, il governo dovette confrontarsi criminal le perplessità che richiedevano la chiusura dei casini, considerati dalla stessa senatrice i luoghi principali pacifist sfruttare la donna (elemento incostituzionale dei diritti umani).

La legge n.75 del 20 febbraio 1958, conosciuta come Legge Merlin, fra le gigantic controversie politiche trovò il suo benestare e permise, entro i sei mesi dall’approvazione, la chiusura delle box di tolleranza e l’abolizione della prostituzione, diventata illegale. Come si epoch presagito, il suo ingresso portò il mancato introito alle casse dello Stato e il passare del dash al ritorno di malattie veneree che sembravano ormai ‘estirpate’: clamidia, gonorrea, sifilide, ecc., mentre a cavallo del Duemila, fece il suo ‘ingresso’ nella cronaca, una delle più gravi epidemie portate dalla mancanza di prevenzione e controllo della salute sessuale: l’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita). In questo periodo pacifist sembra tutto permesso, ci chiediamo se il M5S riuscirà, mettendosi d’accordo, a riportare in auge l’esercizio della prostituzione.

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