Home / Cucina / Progetto Demetra: il corso di cucina della Lilt

Progetto Demetra: il corso di cucina della Lilt

Ha preso il via il nuovo progetto di Lilt – Lega Italiana per la lotta contro i tumori, delegazione di Casale, lunedì 6 giugno presso il ristorante Osteria Il Melograno di Terruggia, con la presenza di 13 partecipanti (il numero è ristretto per motivi pratici e logistici) e numerose sono le richieste di altri partecipanti ancora in sospeso che l’associazione cercherà di soddisfare con una replica del corso a settembre prossimo.

Si tratta di un corso di cucina, come solo Lilt poteva inventarsi, che sfrutta la collaborazione tra il dottor Basile, biologo nutrizionista e lo chef Carlo Mereatur con lo scopo di promuovere il concetto che mangiare “bene e sano” non vuol dire rinunciare al gusto. E dove questo concetto si poteva sviluppare meglio che nel nostro Monferrato?

Il progetto è indirizzato a tutti ma nasce con particolare attenzione verso i pazienti che, già operati di tumore del grosso intestino, frequentano ora l’ambulatorio di Oncologia del Santo Spirito per svolgere i comuni controlli di follow up.

Commenta Cristina Castellaro, segretaria Lilt di Casale Monferrato: “Qlla luce delle sempre più forti recenti pubblica ioni scientifiche che evidenziano il ruolo dell’alimentazione non solo nello sviluppo della malattia ma anche nella storia successiva con una correlazione tra stile di vita e rischio di recidiva, abbiamo pensato di offrire ai nostri pazienti un corso di cucina da ‘oncologi’ ma grazie al valido aiuto di Carlo Mereatur, senza rinunciare al gusto”.

Il corso si articola in tre serate, la prima lunedì 6 giugno, le prossime il 13 e 20, con tre diverse tematiche e tre diversi menù. I partecipanti prima assistono ad una breve presentazione circa le proprietà degli alimenti, tenuta dal dottor Basile e poi con lo chef Carlo si cimentano ai fornelli e mettono le mani in pasta. 

A conclusione degustano tutti insieme i “risultati” creati nella serata. La prima sera sono stati presentati i cereali integrali, gli pseudocereali e le farine e il menù prevedeva riso integrale come contorno, farrotti con il farro decorticato, crostoni di pane vecchio con verdure e pane con farina di tipo 2 a lievitazione a pasta acida.

Le prossime serate saranno dedicate a proteine vegetali in sostituzione della carne, il 13 giugno, con un menù che comprende ragù di lupini con verdure alla mandolina, polpette di ceci e spinaci e anacardi all’aglio o cipolla, e alcuni piatti a base di asparagi, la carne dei poveri.

In ultimo il 20 giugno si parlerà di fibre alimentari e si cucineranno: terrina di spinaci, porri e fagiolini, melanzane al forno con crema di fave fresche e basilico, timballo di cereali con piselli e menta e saute’ di champignon e mandorle.

“Al momento come già detto siamo al completo e la prima serata è stata entusiasmante – commenta Mario Botta – ma provvederemo a organizzare altre serate per gli altri aspiranti cuochi che già sono in lista”.

Redazione On Line

Tags:

terruggia, casale monferrato, lilt

Leggi Anche

Il servizio globale “chiavi in mano” di Lops Arredi

Come scegliere la cucina ideale per la propria casa? Ad una domanda semplice, che prevede però …