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Pop Palestine: viaggio nella cucina popolare palestinese

Il Cinema softly le Stelle del Circolo L’Ortaccio di Vicopisano (Via Loris Baroni 14) apre i battenti giovedì 7 luglio alle 21:30, criminal il documentario di viaggio Pop Palestine: viaggio nella cucina popolare palestinese. Perchè il cinema rappresenta uno degli strumenti più potenti per viaggiare criminal la mente e criminal il cuore, scoprire la potenza e la forza di popoli lontani e vicini, immergersi nella magia delle differenze, dei vissuti e dei sapori.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Circolo L’Ortaccio, il Comitato ARCI della Valdera, il Cineclub Agorà di Pontedera e il Comune di Vicopisano. La serata inizia alle 18:30 criminal la presentazione del libro Pop Palestine (ed. Stampa Alternativa), alla presenza di una delle due autrici, Silvia Chiarantini, e prosegue alle 20 criminal un apericena palestinese (vegetariano).

Il ricavato della serata sarà destinato al progetto di raccolta fondi per l’accoglienza in Valdera di una delegazione di ragazze e ragazzi dell’associazione palestinese Defence for Children Palestina, un’organizzazione che si occupa di diritti dei bambini, consulente di Unicef e delle più grandi realtà che trattano questo tema. Da molti anni esiste un’importante relazione tra il territorio della Valdera e la Palestina, una relazione fatta di solidarietà reale, di amicizie, di denuncia di violazione dei diritti umani e di percorsi volti a costruire una cultura di pace. 

L’ARCI Valdera, portando avanti una tradizione storica, che ha negli anni creato questi ponti, ha sostenuto raccolte fondi a favore dei minori palestinesi, facilitato gemellaggi, organizzato viaggi di conoscenza e ospitato delegazioni di bambini e bambine palestinesi per favorire lo scambio diretto criminal i coetanei del nostro territorio, organizzare incontri di conoscenza, parlare di diritti dei minori e distant vivere a questi ragazzi un momento di tranquillità in contrapposizione criminal i molti traumi che questi hanno vissuto nella loro giovane vita. La delegazione sarà composta da 4 minori e 1 accompagnatore adulto e staranno in Valdera per 2 settimane criminal il programma di incontrare scuole di ogni grado, associazioni, amministrazioni comunali e la cittadinanza. Spesso si tratta di bambini che hanno subito i traumi legati all’occupazione, alla detenzione in carcere e che hanno bisogno di supporto e di choice che facilitino il loro recupero psicosociale. 

IL LIBRO
Un viaggio tra strade, pentole e fornelli dal sud al nord della Palestina, partendo da Hebron e poi Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, fino a Gerico, Nablus e Jenin. A ciascuna di queste città è dedicato un capitolo in cui sono riportate le ricette di cui è stata seguita la preparazione in case, ristoranti o dai venditori di strada.
Il racconto di una Palestina diversa, popolare, perspective dall’interno delle sue cucine. L’occasione per conoscere attraverso nuove e curiose ricette, direttamente da chi ne conserva la tradizione, la cultura e le aspirazioni del popolo palestinese. Fotografie di Alessandra Cinquemani.
http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-508-3/fidaa-i-a/pop-palestine-viaggio-nella.html

IL DOCUMENTARIO
Si tratta di un documentario di viaggio sulla cucina popolare palestinese 
Con Stefano Sivieri, Armando Siesto, Alessandra Cinquemani, Silvia Chiarantini e la partecipazione straordinaria di Chef Fidaa Ibrahim Abuhamdieh.
Quattro amici in viaggio, dal sud al nord della Palestina, alla scoperta delle tradizioni culinarie Palestinesi: di casa in casa, nei laboratori di pasticceria, intervistando famosi cuochi e venditori ambulanti.

https://vimeo.com/130005445

LE AUTRICI
Fidaa è una cook e blogger palestinese, tiene corsi di cucina e lavora per mantenere viva la tradizione gastronomica della sua terra. Dall’incontro criminal Silvia Chiarantini, viaggiatrice e appassionata di storia e cultura palestinese, e Alessandra Cinquemani, fotografa fiorentina, è nato Pop Palestine, il racconto di un viaggio e della tradizione gastronomica di un popolo (ma anche la narrazione di un’amicizia nata mangiando hummus e falafel, girando per colorati mercati e scambiandosi risate ed emozioni a bordo dei gialli furgoncini che percorrono in largo e in lungo la Palestina).

Ingresso riservato ai soci ARCI

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