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Poltu Quatu celebra la cucina dell’isola

SASSARI. Dopo il week-end tutto italiano di giugno e quello con i grandi chef internazionali proposto in luglio, l’Heinz Beck Festival propone domani e domenica, un po’ a sorpresa, anche una tappa in agosto, dedicata questa volta agli chef e alla cucina sarda. Merito, sicuramente, del successo riscontrato nel corso dei due precedenti appuntamenti, premiati da un clamoroso successo di pubblico nella serata dedicata allo street-food. Centinaia e centinaia di persone hanno affollato la piazzetta di Poltu Quatu che ospitava gli stand nei quali gli chef per una sera dispensavano a prezzi “normali” le loro specialità.

«Due week-end che si sono trasformati in due riuscitissimi spot pubblicitari – racconta il general manager delle strutture di Poltu Quatu Giancarlo De Leonardo – e la folla che abbiamo visto in piazzetta ci ha fatto riflettere. Così, senza preavviso, abbiamo chiesto allo chef Heinz Beck se se la sentiva di aggiungere una terza data, questa volta dedicata interamente alla Sardegna. E lui è stato entusiasta dell’idea». Heinz Beck non è un nome qualunque. Lo chef che ha dato vita e nome alla manifestazione è considerato uno dei più grandi interpreti della gastronomia internazionale: tedesco, premiato nel corso della carriera con tre stelle Michelin, ospite fisso nel cooking-show “Masterchef”, da vent’anni è il re delle cucine nel ristorante La Pergola di Roma (situato sulla terrazza dell’Hotel Cavalieri) e ha sviluppato un programma di alimentazione e salute in collaborazione con alcune università italiane e col Policlinico Gemelli. D’estate collabora col complesso di Poltu Quatu e ha inventato questa manifestazione con una formula di grande semplicità e successo: una cena di gala su prenotazione e una serata per tutti con lo street food. Stavolta ad andare in scena saranno quattro tra i più importanti chef sardi: Alessandro Frau, Luigi Pomata, Gianfranco Pulina e Max Atzori. Domani sarà la volta della cena gourmet “a dieci mani”, rigorosamente su prenotazione, nel ristorante Blubeck. La particolarità è che ognuno degli chef, compreso ovviamente Heinz Beck, preparerà una portata scegliendo tra i suoi “piatti forti”. Per i più curiosi e golosi, ecco il menù. Chef Alessandro Frau: insalata di polipo cotto a bassa temperatura, marinato all’olio extravergine, limone e aceto, servito con olive Taggiasche, sedano e bottarga di muggine. Gianfranco Pulina: sashimi di orata, gelato alla cipolla, pepe selvatico e caviale di aceto balsamico. Max Atzori: fregola con zafferano di Sardegna, vongole e gambero rosso. Luigi Pomata: ventresca di tonno laccata al bourbon con salsa al cioccolato. Heinz Beck: ciliegia su mou soffiata con salsa cioccolato e caffè. E domenica la grande festa finale con lo “street food”. Ma non finisce qui, a Polto Quatu fanno

sul serio : «Vogliamo puntare sulla gastronomia perché pensiamo che sia un settore che può permettere di allungare la stagione turistica – chiude De Leonardo -. Un po’ come fanno regioni come Toscana e Piemonte, indomma, e la Sardegna non ha nulla da invidiare dal punto di vista del cibo».

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