Home / Gossip / Pio manca, ma Amedeo è in gran forma: ancora vip a Termoli

Pio manca, ma Amedeo è in gran forma: ancora vip a Termoli

TERMOLI. Ieri pomeriggio, nonostante abbia tentato di rilassarsi con la famiglia, gli abbiamo volutamente rotto l’incantesimo e siccome chi sfrontatezza colpisce, qualche volta di sfrontatezza perisce… è accaduto che Amedeo Grieco, che su Italia 1 lavora in coppia con il suo amico Pio, è finito bersaglio di una intervista.

Pio e Amedeo oggi sono tra i più visti con le loro incursioni che danno fastidio parecchio ai vips politici, dello spettacolo e dello sport: nessuno se la cava con poco quando incontrano Pio e Amedeo.

Noi, alla Cala Sveva, lido molto gettonato del litorale termolese lo abbiamo beccato essendo a Termoli (qui ha anche comprato casa), tanto da poterlo definire Termolese di adozione.

“Mi fa piacere esserlo – ci dice Amedeo – poi io essendo di Foggia, sono vicino a Termoli”.

Senti Amedeo, del duo Pio e Amedeo, tu sei quello che recita la parte del più sfrontato, un ruolo che ti riesce alla perfezione…

“Senz’altro, la fisicità aiuta. Io ho la faccia un po’ più da cafone rispetto a Pio che è più un principino, ma poi anche un po’ il carattere; io così sfrontato e lui più tranquillo e posato”.

È a Termoli qui con la famiglia… mentre su Italia 1 stanno riproponendo le repliche di “Emigratis”, in attesa di girare le nuove puntate a Settembre.

“Sì, davvero non ci aspettavamo che il programma ottenesse il successo che invece ha ottenuto, alla fine in tv contano i risultati e a noi sono piovuti con la somma del 10% di share e questo successo non se lo aspettava nemmeno la rete. Adesso i dirigenti stanno tentando di farci passare in prima serata anche se noi preferiamo restare in seconda perché in prima arriva la censura perché fascia protetta e dovremmo vivere di paranoia e non vogliamo vivere di questo. Dalle 22,30 in poi, invece, se scappa la parolaccia, e a noi scappa, nessuno ci può dire nulla.

Per quanto riguarda la mia presenza a Termoli niente di che, ho trovato il giusto connubio, la vicinanza con la mia terra. Questo è un posto tranquillo, alterno Termoli e il Gargano e mi è comodo; tanto comodo che ho comprato anche la mia prima casa a Termoli proprio in centro con vista mare e la mia terra di Puglia e se qualcuno vuole godersi il panorama può venire a casa mia… a pagamento s’intende”.

Come è nata la coppia Pio e Amedeo?

“AI villaggi turistici dove ognuno partiva per i fatti suoi d’estate a fare gli animatori poi d’inverno ci riunivamo e prendevamo i migliori pezzi proposti e li portavamo nei piccoli teatri di Foggia in uno di questi spettacoli ci vide il direttore di Telefoggia e ci propose di fare qualcosa in tv. Ci venne in mente un format che è durato degli anni e che poi noi abbiamo anche portato alle Iene, gli Utras, le interviste dove Pio faceva il serio e io uscivo dal nulla e importunavo i politici; cose che noi facevamo a vent’anni.

Quelle cose tue che se le sai impacchettare e riciclare fanno sempre effetto. Si comincia così, poi te ne accorgi pian piano che diventa un mestiere ma come ti dicevo a microfoni spenti, anche se diventa un mestiere, mai dimenticarsi di divertirsi. Se cominci a pensare che è più un mestiere, hai perso! Noi recitiamo e registriamo come se non fossimo pagati per fare questo, per noi è come essere sempre in vacanza con gli amici: questa è la nostra forza”.

Le vostre irriverenti incursioni vi hanno procurato diverse situazioni al limite in fatto di sopportazione con i diretti interessati, soprattutto con i politici vero?

“Abbiamo avuto momenti di altissima tensione soprattutto con i politici, con Raffaele Fitto di Forza Italia, all’epoca presidente della regione Puglia, lì in quel frangente non ci conosceva ancora nessuno, lui se la prese molto perché io feci un gesto molto dissacrante e molto forte: presi 20 euro dal mio portafogli e glieli misi nella tasca della sua giacca con questa motivazione: “Vi siete mangiato tutto, mangiatevi anche questi 20 euro gli ultimi che mi sono rimasti. Lui si rimase malissimo, si tolse le 20 euro dalla tasca e mi rincorse. Poi chiamò Confalonieri presidente Mediaset, ma Davide Parenti alle Iene non si fa imporre linee e quindi a parte qualche piccolo ostacolo scemò tutto.

O come Di Canio, ex sindaco di Bari, che venne beccato in Parlamento con l’I.PAD sui siti di Escort. Io poi a Brescia mentre Pio faceva intervistatore lecchino, sono arrivato con l’I-pad e gli dissi Di Canio ho trovato due siti nuovi per andare a vedere le escort ci andai giù duro; lui si accorse che tra me e Pio c’era complicità pesante perché ci vide parlare a telecamere spente, ci rincorse con fare minaccioso. Pio salì al volo su un taxi, abbiamo davvero corso un serio rischio di essere malmenati”.

Momenti davvero anche pericolosi…

“Sì perché non tutti lo prendono con lo spirito giusto chi, come appunto i Politici, sono davvero permalosi”.

E di Belen che mi dici?

“Belen è un’amica, con lei ci abbiamo lavorato insieme prima delle Iene su Raidue lei sa stare al gioco ed è dotata di autoironia”.

Il personaggio più simpatico che avete incontrato?

“Verratti, Giovinco trai i calciatori, Max Giusti e la stessa Belen”.

Ma di politici simpatici proprio non ne avete trovato nemmeno uno possibile?

“Ti dirò, forse uno si: Cirino Pomicino, io lo approcciai con questa frase: Cirino ma che ca… fai ancora qua dopo 50 anni a prendere ancora i soldi nostri, non ti sei ancora stancato? Fu talmente diretta come accusa che lui la prese davvero bene”.

La seconda edizione di Emigratis, la inizierete a settembre, vero?

“Sì, e ci porterà via tanto tempo, andremo in Cina, Giappone, Dubai, andremo a trovare Antonio Conte in Inghilterra, in Germania da Ancelotti, abbiamo parecchie vittime in canna: ci vorranno anche due, tre mesi e mezzo per viaggiare, per il montaggio altri due tre mesi e per un programma nuovo cominceremo a pensarci per settembre 2017. Abbiamo un contratto di due programmi all’anno”.

Come riesci a condividere questo con la tua bellissima famiglia?

“Allora, io e la mia compagna, al contrario di Pio da poco sposato, io non lo sono ancora, abbiamo quel birbante di Federico di 15 mesi che sembra sia riuscito a farmelo somigliare sia caratterialmente che fisicamente, mi dicevi come riesco a condividere: riesco, anche se male, il nostro poi è un lavoro dove puoi stare un anno fuori da casa e poi magari 5 mesi tranquillo mentre i lavoratori normali fanno 8 ore e poi a casa tutte le sere, noi a volta riusciamo a stare a casa tutto il giorno e tutte le sere e a volte ci sono mesi che nemmeno torniamo”.

Vuoi salutare i nostri lettori?

“Certo, un abbraccio e un in bocca al lupo e buon ferragosto da Amedeo ai lettori di Termolionline.it”.

Il successo di Amedeo e Pio scaturisce soprattutto dal fatto che loro fanno ciò che vorrebbero fare e dire tanti italiani nei confronti dei potenti, politici e gente famosa, ma che poi non trovano il coraggio di farlo Amedeo e Pio sì… ecco il segreto di questo loro grande successo.

Leggi Anche

Rom, Leu denuncia Salvini. Sgarbi: italiani controllati, perché loro no?

L’esponente di Liberi e Uguali Roberto Speranza ha denunciato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per …