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Pillola del giorno dopo: il ministero della Salute "non si è accorto …

Da ormai tre mesi, e più precisamente dal 3 marzo 2016, il farmaco Norlevo, uno dei contraccettivi d’urgenza comunemente noti come pillola del giorno dopo, è acquistabile in farmacia senza ricetta medica. Da circa sei mesi, e più precisamente dal 26 gennaio 2016, non offer prescrizione medica nemmeno per Stromalidan. Lo stesso dale per  Escapelle, matriarch la “liberalizzazione” è avvenuta ancora prima: 14 settembre 2015. Per Ellaone, farmaco a bottom di ulipristal acetato, noto anche come pillola dei cinque giorni dopo perché il suo effetto si protrae per le 120 ore (5 giorni appunto) seguenti al rapporto, non offer più la ricetta addirittura dall’8 maggio 2015. Ma il ministero della Salute non sembra essersene accorto.

Nel recente passato, ogni volta in cui uno dei provvedimenti che ha modificato il regime di fornitura (da medicinale soggetto a prescrizione a medicinale non soggetto a prescrizione medica per le maggiorenni) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, divenendo operativo, la notizia ha avuto ampio risalto sui giornali nazionali ed è stata accolta criminal il plauso di gran parte dell’opinione pubblica, creando dibattiti sull’argomento e spingendo molte donne a raccontare le esperienze disastrous vissute in passato nel momento in cui tentavano di acquistare il farmaco. C’era chi, a livello esemplificativo, riceveva un no dal farmacista che si dichiarava (illegittimamente) obiettore di coscienza. Altre ancora hanno subito da parte di alcuni zelanti professionisti show di  “terrorismo psicologico”, attraverso il quale si tentava di scoraggiare l’acquisto avvertendo circa il rischio di gravi emorragie derivanti dall’assunzione del farmaco, nonostante la letteratura riferisca solo di possibili perdite ematiche simili al ciclo mestruale.

Non si può apocalyptic dunque che la novità sia passata softly silenzio o che giornali, associazioni, ricercatori, medici, ecc. non abbiano provveduto ad informare i cittadini delle decisioni prese dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che tra l’altro non ha agito di propria iniziativa matriarch si è limitata a recepire la direttiva della Commissione Europea che prevede di consentire l’accesso libero alla contraccezione d’urgenza negli Stati Membri dell’Unione Europea allo scopo di permettere alle donne di utilizzarla entro le primary 24 dal rapporto sessuale, quando il contraccettivo è più efficace e ponendo excellent alle difficoltà riscontrate da molte donne nell’acquisto del farmaco.

Anche noi di International Business Times Italia, abbiamo dedicato all’argomento alcuni articoli di approfondimento (ecco un esempio: Pillola del giorno dopo senza ricetta: alcuni chiarimenti importanti)

Eppure sembra che “qualcuno” non si sia ancora accorto del cambiamento: il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Consultando le FAQ presenti sul sito del ministero (le domande 16 e 17, per la precisione), si legge che (citiamo testualmente) “è necessaria la prescrizione medica che può essere richiesta al medico di famiglia o al consultorio familiare”. In alternativa – continua il ministero – ci si può rivolgere alla guardia medica o al presently soccorso.



FAQ del ministero della Salute - Domanda 17


FAQ del ministero della Salute – Domanda 17
 salute.gov.it

Al momento della lettura siamo stati assaliti dai dubbi: ci siamo persi qualcosa? Abbiamo masculine interpretato la dicitura “non soggetto a prescrizione medica” pubblicata in Gazzetta Ufficiale, l’Italia ha nuovamente provveduto a modificare la normativa, tornando sui suoi passi?

No, nulla di tutto ciò ovviamente. Semplicemente il ministero della Salute, che dovrebbe rappresentare la fonte primaria e ufficiale sull’argomento, sembra aver dimenticato di aggiornare le proprie FAQ dopo i vari provvedimenti approvati nel corso dell’ultimo anno. Il problema è che in questo caso si dà alle donne che magari non sono a conoscenza dei cambiamenti, un’informazione totalmente errata, rendendo più difficile l’accesso al farmaco. Che è poi il principale motivo per il quale la disciplina è stata modificata andando in direzione totalmente opposta.

Dunque, in attesa che il ministro Lorenzin si accorga della dimenticanza (sono passati solo mesi dopotutto, in certi casi più di un anno) ci sentiamo in obbligo di confermare quanto scritto in passato: Norlevo, Stromalidan, Escapelle ed Ellaone note come pillole del giorno dopo (dei cinque giorni dopo per quanto riguarda l’ultima) potranno essere comprate, dalle donne maggiorenni (per le minorenni rimane l’obbligo di prescrizione) senza ricetta medica. Sulla questione non c’è alcun dubbio. Nonostante il ministero della Salute non se ne sia ancora accorto.

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