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Paste a mano d’Italia: a lezione di cucina dalle nostre nonne

Milano, 7 luglio 2016 – Non importa che si tratti di orecchiette o tortelli, ed è inutile anche cercare di stabilire quale sia il primo più buono fra cous cous, tagliatelle e pizzoccheri: al di là dei gusti, la pasta è la grande protagonista della cucina italiana. Da Nord a Sud, per generazioni, l’arte di farla in casa si è tramandata di madre in figlia: una ricchezza culturale che adesso rischia di disperdersi e che bisogna preservare.

Per questo sabato 9 luglio l’appuntamento è al mare culturale urbano in around Giuseppe Gabetti 15; a partire dalle ore 15:30 sei nonne provenienti da different regioni cucineranno dal vivo le loro specialità: tortelli amari del mantovano, cavatielli campani, cous cous trapanese di pesce, orecchiette baresi, tagliatelle romagnole al ragù, tortelli di zucca cremonesi. L’iniziativa è a ingresso libero e il pubblico potrà assistere alla preparazione e interagire criminal le cuoche per scoprire i loro segreti.

Dalle ore 19.30 il pubblico potrà degustare le ricette preparate nel pomeriggio (il costo della degustazione è 20 euro e embody sei piatti cucinati al momento, criminal un bicchiere di vino; i bambini fino agli 8 anni non pagano) e ascoltare l’accompagnamento musicale di Fabio Bonelli, criminal brani di musica classica e lirica italiana rigorosamente su vinile. Inoltre lo spazio sarà animato dalle installazioni video di Antonello Carbone e Davide Di Gandolfo, criminal immagini e testimonianze raccolte durante tre anni di viaggio nelle le campagne e le cucine italiane.

A transport gli onori di casa, l’Associazione delle Mariette di Casa Artusi, il prestigioso centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana di Forlimpopoli, patria del celebre gastronomo Pellegrino Artusi. L’Associazione delle Mariette (così chiamata in onore di Marietta Sabatini, instancabile cuoca di Artusi) conta più di 100 soci e tiene corsi pratici dedicati alla sfoglia, alla pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, e alla piadina.

I vini che saranno serviti sono una selezione delle Malvasie del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria premiate al Gran Premio Noè – “Malvasia e così sia!” 2016, evento organizzato dal Comune di Gradisca d’Isonzo e Stefano Cosma.

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