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Notizie in padella dal "civico 11": cronaca di un corso di cucina …


Dopo la presentazione ufficiale, ecco il primo articolo curato dalla “Redazione del civico 11”, dedicato alla cucina. E’ il primo di un ciclo di racconti sulle esperienze “culinarie” dei nostri redattori, che hanno scelto come titolo “Notizie in padella”.

La “notizia in padella” di oggi è curata da Andrea Feccia che spiega l’esperienza del corso di cucina svoltosi nelle settimane passate nell’appartamento del civico 11, a cui hanno partecipato diversi ragazzi. Le foto sono di Paolo Politi. 

Ecco il pezzo

In questi ultimi mesi un nutrito gruppo di ragazzi della nostra redazione (Paolo Politi, Luca Tinelli, Simone Boiocchi, Max Gobbato, Andrea Feccia, a cui si è aggiunto Marco Virgenti) hanno partecipato a un corso di cucina tenutosi nella casetta di autonomia situata vicino all’ ospedale (da non confondere con l’altro progetto “casetta di Via Zoni” sempre a Piacenza).

Il corso è stato tenuto da Katia Baldrighi, nota food blogger piacentina, che fa questo per passione e lavora nella cartoleria “Labussandri”. Ha anche un blog e una pagina Facebook denominati “pappa e cicci” (www.pappaecicci.com).

Il corso è nato in collaborazione con il comune di Piacenza con l’obiettivo di migliorare le nostre competenze nella vita di tutti i giorni, per farci diventare più autonomi. Durante le lezioni del corso non abbiamo imparato a fare piatti complessi, ma tipici della tradizione piacentina tra cui: Burtleina, Polenta, Picula ‘d Cavall, Riso Pollo e Peperoni, involtini con mortadella, ecc…, e anche dolci come: Nutellotti, Biscotto al triplo cioccolato, ecc…, per poi poterli cucinare anche a casa.

Il corso si è svolto per quattro mercoledì dalle ore 17 alle ore 21 e più dettagliatamente: dalle 17 alle 19 si è tenuto il corso vero e proprio, partendo dalla ricetta stampata in modo semplice, con disegni e note chiare, per compiere tutti i passaggi descritti, preparare gli ingredienti e cucinare i piatti.

Dalle 19 alle 21 abbiamo proceduto alla preparazione della cena e alla “degustazione” dei piatti cucinati. Poi, come alla fine di ogni cena abbiamo sparecchiato e pulito, perché “la casetta è di tutti”.

Una nota molto importante è che alla cena hanno partecipato anche gli amici dei ragazzi del corso. Tutti i piatti preperati sono stati apprezzati molto e non è mancato che molti facessero il bis o addirittura il tris.

Il corso è stata un’esperienza fantastica, anche se il tempo come al solito era poco e ci sarebbero volute altre lezioni per affinare la nostra manualità nel cucinare.

Alla fine da tutti i piatti eseguiti sono stati ricavati ricettari, dove sono state inserite le ricette fatte. Per far sì che ciascuno di noi, anche a casa, possa provare a farle e naturalmente a gustarle insieme alla famiglia.

Andrea Feccia

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