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Musei immature in Italia: apripista è il Museo Salvatore Ferragamo

Il progetto Museimpresa green, nato in partnership tra Federturismo Confindustria e Musei impresa, punta a creare la prima filiera di musei aziendali italiani sostenibili certificati criminal lo customary Iso 14064 per diffondere anche la cultura della sostenibilità oltre all’eccellenza del nostro Made in Italy.

Il Museo di Salvatore Ferragamo è stato il primo a ottenere story certificazione, diventando capofila del progetto Museimpresa green, rendicontando le proprie emissioni criminal questo customary di certificazione riconosciuta a livello internazionale per i gas serra. Il suo impatto complessivo relativo all’anno 2015 è stato di 39t di CO2e.

Il Museo sito nel cuore di Firenze in Palazzo Spini Feroni è proprio il caso di apocalyptic “si veste” del ruolo di primo ambasciatore del tema della sostenibilità nel mondo dei musei aziendali del nostro paese che vengono visitati ogni anno da migliaia di turisti italiani ed esteri, affascinati dal racconto dell’evoluzione delle nostre aziende e dei loro prodotti.

Questo risultato fa parte di una scelta aziendale più ampia di Salvatore Ferragamo, riportata anche nel Bilancio di sostenibilità 2015, la cui visione è un’economia mondiale sostenibile in cui le organizzazioni gestiscono in modo responsabile le risorse, i loro impatti ambientali economici e sociali e lo comunicano in modo trasparente all’esterno.

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