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Milano, a Ferragosto l’arte non va in vacanza. Guida ai musei da …

Turisti metropolitani a km zero. Se gli impegni o il lavoro ci trattengono in città, questo è il momento giusto per guardarla con occhi diversi: meno sbrigativi, meno disattenti, più disposti allo stupore. Con occhi così si può partire alla riscoperta dei capolavori nei nostri musei pubblici e privati, tutti aperti in agosto (alcuni anche nel week end ferragostano), e le sorprese non mancheranno. Partire da Brera è l’ideale perché i recenti riallestimenti voluti da James Bradburne ne hanno rinnovato la fisionomia, creando sorprese anche per chi già conosce la Pinacoteca. Crivelli, Mantegna, Piero della Francesca, Raffaello, Tintoretto, Caravaggio, Hayez, i capolavori non si contano: da segnare in agenda la visita guidata gratuita del 23 e la serata in musica con gli studenti della Civica Scuola Abbado il 17, ingresso ridotto 3 euro dalle 18 alle 22. Sempre il 23 speciale ingresso gratuito al Poldi Pezzoli. Non solo dipinti, dalla «Dama» del Pollaiolo al «Compianto» di Botticelli, ma anche oreficerie, orologi, porcellane, arredi, armi, tappeti: a ogni visita si è certi di scoprire qualcosa di nuovo. Si può anche optare per un tour delle principali case museo milanesi, unite in circuito da una Casamuseocard che costa 20 euro, quattro gli ingressi compresi e scontati: oltre al Poldi ne fanno parte il Bagatti Valsecchi, nobile dimora ottocentesca con arredi originali, la collezione Boschi Di Stefano, quadreria di grande arte del ’900, e Villa Necchi Campiglio, palazzina progettata da Piero Portaluppi negli anni Trenta tra Art Déco e razionalismo.

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