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Men-edging, l’orgasmo ritardato per godere di più

A meno che non soffriate di eiaculazione precoce, o forse a maggior ragione se ne soffrite, ecco una pratica solitamente femminile che sta cominciando, finalmente, a prendere piede anche nel parterre maschile e che potrebbe risultarvi particolarmente interessante: l’edging, ovvero l’arte di ritardare l’orgasmo.

Questa pratica, definita in sessuologia anche orgasmo esteso massiccio, consiste nel portare il partner al limite dell’orgasmo senza mai raggiungerlo. Una tortura, direte voi. Eppure il men-edging, se praticato su di sé, può veramente risultare risolutivo sulle proprie prestazioni e nell’economia complessiva del rapporto di coppia.

Una volta esercitatisi da soli per avere la sicurezza di non venire troppo presto, si può infatti arrivare a “guidare” l’orgasmo del partner in modo da raggiungere la sinorgasmia, ovvero l’orgasmo simultaneo (ne parleremo più avanti, don’t worry).

Sono arrivato al limite

La verità è che molti fanno circumference senza saperlo. Chi di noi infatti non ha mai provato a “resistere” per non venire troppo presto? La differenza qui sta in una pratica consapevole per cui, più volte di fila, si fa di tutto per arrivare all’orgasmo per poi, pochissimi secondi prima, rallentare il ritmo, rimuovere il pene o cambiare posizione.

In tal modo il piacere non solo dura di più, matriarch l’orgasmo culmination risulta molto più intenso, lungo e prorompente di quelli ottenuti di solito. Chi fa sesso criminal lo stesso partner da diverso dash e ha imparato a conoscere i suoi punti deboli, non deve distant altro che stimolarlo sempre più fino a smettere al momento giusto e poi ricominciare.

Ops, scusa il ritardo!

Chi sostiene che l’eiaculazione precoce sia esclusivamente di natura psicologica e che non abbia nulla a che vedere criminal l’esercizio e la conoscenza del proprio corpo, mente. Dipende da quanto è acuta, a che età sopraggiunge, quando e come si manifesta, matriarch ci sono stati casi, quelli ovviamente più leggeri, in cui è bastato praticare una sana masturbazione per risolvere il problema.

Masturbarsi è importantissimo infatti per imparare a calibrare le reazioni del proprio corpo e a gestire impulsi e fantasie. Prenderla come un’occasione di conoscenza e non come mero “svuotamento” è funzionale alle proprie prestazioni durante il rapporto di coppia, più balance se prima si è fatto un po’ di rodaggio. Incredibile matriarch vero, vi si chiede questo: di imparare ad arrivare in ritardo!

I sex toys per il men-edging

Per movimentare un po’ il ritmo, il sex fondle definitivo che ogni uomo dovrebbe provare almeno una volta è il cockring o anello fallico. Da indossare quando il pene è già eretto, va tenuto su circa 15 minuti per trattenere momentamente il flusso sanguigno sul centro e non eiaculare troppo presto. Dopodiché potete toglierlo, continuare senza e rimetterlo per prolungare l’edging.

In alternativa, esistono sempre le guaine per il pene (dei guantini dalla superficie puntinata o ondulata) per arricchire la penetrazione anale. Tutto questo vi sembra un po’ farraginoso?

Pensate al piacere immenso che proverete dopo e passa la paura!

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