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Max Pescatori ei player “coi Rolexoni” al Dealers Choice WSOP: “L …

Chiuso il Day1 del 10.000$ Dealers Choice WSOP, Max Pescatori ha imbustato conquistando l’accesso al Day2:

“E’ stata una giornata lunga e dura, come del resto è normale che sia – ci ha detto Max da Las Vegas prima di andare a dormire – Sono arrivato al day2 dopo una partenza davvero brutta, perché sono sceso a 30.000 e poi sono andato avanti per un po’ di saliscendi, 50.000 e poi 30.000, poi di nuovo 50.000 e così via… A un’ora dalla fine per fortuna sono riuscito a salire a 100.000 e poi ho chiuso a 75.000. Bene così”

Max ci ha raccontato un po’ meglio anche di due giocatori al suo tavolo ‘tellati’ nell’abbigliamento, sui cui lui stesso aveva scritto un status Facebook mentre stava giocando.

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“I due giocatori che avevano il Rolexone giocavano uno un po’ meglio dell’altro. Oltre a loro, al tavolo c’era un altro che giocava totalmente a caso… Purtroppo il fatto era che non riuscivo a prendergliele io! Il giocatore alla mia destra grazie a loro si è ritrovato a 200.000, io non ci potevo fare niente”.

Per Max presenze simili sono all’ordine del giorno nei tornei WSOP dal buy-in più alto, e non solo:

“E’ un po’ come ai Super High Roller da 50k che giocano Musta o Sammartino: ci sono i giocatori forti forti forti, e poi quelli ricchi cui piace quel gioco lì. Al mio tavolo oggi c’era anche un produttore televisivo, ovviamente lui gioca per divertimento, dei soldi non gliene frega niente… L’altro col rolexone ci ha salutato dicendoci “ci vediamo al 25k Omaha”. Si divertivano ed è giusto così”

Il Pirata conferma che l’abbigliamento degli avversari può dare tell importanti sul loro modo di approcciare il gioco:

“Di sicuro guardare come sono vestiti gli avversari è una delle prime cose da fare quando sei seduto con qualcuno che non hai mai affrontato prima. Mi è capitato in una partita poco tempo fa. Uno faceva vedere l’orologio da 5k, quello accanto gli rispondeva ‘guarda questo da 10k’, un altro ‘guarda il mio di platino’… Poi è arrivato il boss, ‘dilettanti guardate il mio da 100k’: quando ti trovi in partite così di sicuro è un fatto molto positivo”

Per Max sono proprio gli orologi che possono dare le prime indicazioni utili a inquadrare gli avversari:

“L’orologio in assoluto è uno status symbol, la gente magari si veste anche maluccio ma l’orologio da 50k non se lo toglie. C’è anche da dire che qui non ci sono i problemi di microdelinquenza che ci sono in italia e quindi la gente li indossa senza problemi”

 

 

 

Foto by PokerStars

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