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Leggi, mangia, cucina: anche questo è Salone del libro

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Il cibo e la cucina hanno ormai superato i confini della tavola e sono approdati, con pieno diritto, nel mondo della cultura. Compresa quella libresca. E dal 12 al 16 maggio, nell’ambito del Salone internazionale del Libro, al Lingotto Fiere di Torino, la cucina e l’alimentazione occuperanno uno spazio che diventa sempre più affollato di visitatori e di iniziative.

Casa CookBook torna al Lingotto per il quarto anno consecutivo con un programma che spazia dalle presentazioni di libri alle dimostrazioni di cucina, dagli interventi di grandi chef alle degustazioni.

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Cultura del cibo, del vino. Cultura scritta e gustata. E non mancheranno neppure le iniziative in collaborazione con l’incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino e dell’Università di Torino. Così gli ospiti del Salone potranno preparare, grazie a Fanceat che è una start up dell’incubatore I3P del Politecnico, uno dei menu più richiesti alla società che porta a casa gli ingredienti per preparare la cena: il menu “Le capitali”, ideato dal ristorante La Limonaia di Torino e creato con gli ingredienti di Tometo, altra start up di I3P, il primo social market place dedicato al mondo del cibo.

Ma è nato in I3P anche Gnammo, il principale portale italiano dedicato al social eating, così come “L’alveare che dice sì”, startup che opera nel campo della sharing economy per rivoluzionare il modo di fare la spesa.
Casa CookBook offrirà anche la possibilità di vedere ai fornelli alcuni dei più noti food blogger. Ma l’intero spazio sarà dedicato all’incontro tra libri sul cibo e cibi da gustare. Dallo showcooking di Alessandro Mecca a quello di Miguel Bustinza. Ma ci sarà solo l’imbarazzo della scelta perché la presentazione di libri accompagnata dalla preparazione di piatti di alta cucina sarà continua. Insieme ai laboratori che si susseguiranno nelle giornate del Salone, dal laboratorio su vino e gorgonzola a quello sulla focaccia pugliese.

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Ovviamente i protagonisti resteranno i libri. Con la presentazione di case editrici e volumi specializzati nei vari ambiti del mondo dell’alimentazione, a partire dal Cucchiaio d’Argento, il libro forse più noto della cucina italiana, pubblicato nel 1950 e venduto in oltre 4 milioni di copie in Italia e all’estero, con edizioni in 10 lingue diverse.

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