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Le scrittrici italiane più famose della storia – Donne Sul Web

Anche le donne della letteratura italiana hanno conquistato il mondo. Ecco un elenco delle scrittrici italiane più famose della storia a partire da fine Ottocento fino ai nostri giorni.

I nomi di Morante, Fallaci Ginzburg e altre non sono solo noti nel perimetro del nostro paese, ma sono amati e conosciuti anche all’estero. I loro libri sono stati tradotti in numerose lingue diverse, raggiungendo anche i paesi più lontani. Vediamo quali sono le maestre della penna italiane dal successo internazionale.

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Elsa Morante

Romana classe 1912, Morante inizia a pubblicare poesie e filastrocche a soli 21 anni. Nel 1941 pubblica la sua prima raccolta di racconti, Il Gioco segreto, cui segue un libro per ragazzi nel 1942 edito da Einaudi. Morante fu moglie del grande scrittore italiano Alberto Moravia con cui frequentava i circoli degli intellettuali italiani, dove conobbe, tra gli altri, Pier Paolo Pasolini e Umberto Saba. Il primo romanzo, Menzogna e sortilegio, arriva dopo la guerra, nel 1948, ottenendo un grande successo anche negli Stati Uniti. Da qui la sua ascesa che le valse una carriera longeva e di successo, anche se, contemporaneamente, la sua vita privata fu segnata da forti dispiaceri. Muore a Roma all’età di 73 anni.

Grazia Deledda

La sarda Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871. Precocissima, pubblicò i suoi racconti su una rivista alla tenera età di 17 anni. Inizialmente poetessa, passò ai romanzi quando, trasferitasi a Roma nel 1899, pubblica Elias Portulu in cui si sentono le influenze di autori russi come Dostoevskij, molto amato dalla scrittrice sarda. Dopo Elias Portulu seguono numerosi altri romanzi e piece teatrali. Importantissima rappresentante della letteratura italiana, vince il Nobel nel 1926, diventando così famosa in tutto il mondo.

Oriana Fallaci

Fallaci inizia a scrivere come giornalista. Dopo un intenso e importante impegno nella Resistenza italiana, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Fallaci pubblica nel 1951 il suo primo romanzo, L’Europeo. Il romanzo che le valse il successo mondiale è stato Il sesso inutile, reportage sulle condizioni delle donne in Oriente. Continuò a seguire come giornalista gli eventi più significativi della storia della seconda metà del Novecento, dalla morte di Martin Luther King a quella dei Kennedy. Sempre in prima linea, Fallaci vanta una lunga carriera di impegno politico, convertendosi ad un estremismo sempre più discutibile negli ultimi anni della sua vita.

Dacia Maraini

Con il primo romanzo La vacanza, Maraini diventa celebre in Italia e all’estero. Nata nel 1936, ha un’infanzia burrascosa che la vede anche internata insieme alla famiglia in un campo di concentramento giapponese. Nel 1963 arriva il suo secondo romanzo, L’età del malessere, in cui Maraini racconta il disagio di una giovane donna della periferia romana. Colleziona, nel corso della sua carriera, numerosissimi premi che le consentono di conquistare una notorietà sempre maggiore.

Natalia Ginzburg

Anche Ginzburg appena diciassettene pubblica il suo primo racconto, nel 1933, intitolato Bambini. Nel 1942 pubblica il primo romanzo sotto pseudonimo, e con la Strada che va in città comincia a far conoscere il proprio nome. Moglie del letterato Leone Ginzburg, morto sotto tortura a causa delle sue posizioni politiche durante la Seconda Guerra Mondiale nel carcere romano Regina Coeli, Natalia sviluppa presto una forte sensibilità all’ingiustizia, che la porta ad avere un ruolo di spicco non solo nel mondo letterario ma anche in quello dell’attivismo politico di protesta. Diventa parlamentare con il Partito Comunista Italiano nel 1983.

Alda Merini

La milanese Alda Merini inzia a pubblicare a 24 anni con la raccolta di poesie Il Gobbo. Segnata da un’esistenza difficile e sempre in bilico tra la sanità mentale e la follia a causa delle tragiche vicende che scandirono la sua vita, proprio del suo malessere scrive nel celebre libro L’altra verità: diario di una diversa, in cui racconta la sua esperienza nell’Ospedale psichiatrico di Taranto. Non mancano comunque i periodi di tranquillità in cui Merini pubblica importanti romanzi di successo come Navigli, Vuoto d’amore, Ipotenusa d’amore e altri. Continua a scrivere poesie collezionando premi di spicco. Si spegne a Milano all’età di 78 anni.

Elena Ferrante

Anita Raja, traduttrice napoletana, raggiunge un successo planetario con i suoi libri pubblicati sotto lo pseudonimo di Elena Ferrante. Proprio con il nome fittizio Raja costruisce un personaggio che rende i suoi libri ancora più misteriosi e affascinanti. Il Sole 24 ore svela la sua identità nell’ottobre 2016, confermando numerose ipotesi che in passato avevano identificato Elena Ferrante nella traduttrice partenopea. Con L’amore molesto, pubblicato nel 1992, diventa famosissima in tutto il mondo. Dai suoi libri sono stati tratti anche dei film di successo.

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