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Le isole Vanuatu bandiscono sacchetti di plastica, cannucce e polistirolo

Plastica bandita da uno dei luoghi più belli del mondo. Le Isole Vanuatu, situate nel cuore del Pacifico, a gennaio hanno introdotto questo divieto per tutelare le spiagge e il mare. Da luglio tutta la plastica monouso non biodegradabile sarà vietata.

Nelle isole al largo dell’Australia entrerà in vigore uno dei divieti più severi sulle materie plastiche del Pacifico e riguarderà le borse e contenitori da asporto, ma anche le cannucce e le scatole di polistirolo. L’unica eccezione riguarderà le materie plastiche che vengono utilizzate per contenere, avvolgere o trasportare carne o pesce.

Le Vanuatu sono uno stato insulare formato da circa 80 isole situate nel sud-ovest dell’Oceano Pacifico. Sono famose per le bellissime spiagge, le acque cristalline e le spettacolari scogliere. Tuttavia, l’inquinamento derivante dalle materie plastiche anche in questo angolo di paradiso è diventato un problema crescente. Nel 2015, durante la National Environment Week, la Vanuatu Environment Science Society ha organizzato un “Clean Up Your Environment Day” a livello nazionale, iniziativa che ha permesso di raccogliere qualcosa come 5.126 pezzi di rifiuti in quattro siti. L’oggetto più comune trovato? Sacchetti di plastica e involucri di plastica per alimenti.

Da lì, la decisione di fare davvero qualcosa per ripulire le isole. La messa al bando è frutto anche dell’iniziativa popolare. Circa 2000 persone lo scorso anno, hanno firmato una petizione a sostegno della legislazione per vietare i sacchetti di plastica monouso a Vanuatu.

Così, il primo ministro, Charlot Salwai, nel 2017 ha annunciato che il paese avrebbe vietato la plastica per proteggere l’ambiente e gli oceani A gennaio è stato dato il via libera ufficiale. Alle aziende e ai rivenditori sono stati dati 6 mesi per adeguarsi alle nuove regole e smaltire le forniture esistenti. A partire dal 1° luglio, sarà considerato reato produrre, vendere o regalare questi oggetti.

“Stiamo anche cercando di vietare tutti i coltelli di plastica, le forchette, le cannucce”, ha detto il ministro degli esteri di Vanuatu, Ralph Regenvanu.

Toney Tevi, capo degli affari marittimi e oceanici del ministero degli esteri di Vanuatu, ha spiegato:

“Siamo tutti d’accordo dopo la consultazione nazionale che Vanuatu debba essere pulita per le generazioni a venire [e] mantenere l’oceano libero dalla plastica era una delle maggiori preoccupazioni”.

Anche le isole Tremiti di recenti hanno dato vita a un’iniziativa simile, vietando le stoviglie di plastica e presto anche le bottiglie e il polistirolo.

Decisioni che dovrebbero essere prese come esempio.

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Francesca Mancuso

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