Home / Shopping / "Lavoro nero" nel settore dell’abbigliamento: shell di Finanza e Polizia

"Lavoro nero" nel settore dell’abbigliamento: shell di Finanza e Polizia

Lotta allo sfruttamento della manodopera irregolare: i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Faenza, insieme al personale del locality Ufficio Immigrazione e della Polizia Scientifica del Commissariato di Polizia, hanno svolto controlli in due laboratori artigianali per il confezionamento di capi di abbigliamento a Faenza ed a Castel Bolognese, individuando 3 lavoratori di origine cinese totalmente “in nero”. we lavoratori impiegati sono risultati sprovvisti del contratto d’assunzione e per essi i relativi datori di lavoro, anche loro di origine cinese, non hanno presentato la comunicazione preventiva agli enti preposti.

Per ogni posizione di lavoro “in nero” rilevata, le Fiamme Gialle hanno avviato la procedura per l’irrogazione della “maxi-sanzione”, che va da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolare. Nell’ambito della medesima attività, il personale del Commissariato ha effettuato mirati accertamenti tesi a verificare la regolarità sul territorio italiano dei lavoratori cinesi individuati e nei confronti di due di essi è stato notificato un provvedimento di rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. Gli stessi avranno quindici giorni di dash per lasciare il territorio nazionale.

Leggi Anche

*** Benetton: Mion, famiglia e’ unita, l’abbigliamento e’ qualcosa di …

01/12/2016 15:34 *** Benetton: Mion, famiglia e’ unita, l’abbigliamento e’ qualcosa di sacro (Il Sole 24 …