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L’arte vista attraverso gli occhi dei bambini: “Educazione alla …

L’arte vista attraverso gli occhi dei bambini. Le opere d’arte a disposizione dei piccoli come momento fondamentale della loro educazione. Sabato, dalle 14.30 alle 18.30, e domenica, dalle 9 alle 13, all’istituto provinciale per l’infanzia, Santa Maria della Pietà, è previsto un convegno internazionale organizzato e promosso da Storie di Bambini, www.storiedibambini.org. Ingresso gratuito previa registrazione e fino ad esaurimento posti.

Programma

Molti i focus della due giorni a Venezia dedicata al mondo dell’arte a partire dall’orizzonte pedagogico tra riflessioni e analisi, dalla formazione come ricerca permanente anche attraverso il ruolo dell’editoria, per proseguire con testimonianze sul ruolo dei musei attraverso case stories di importanti realtà nazionali e internazionali. “I bambini sono estremamente sensibili a tutto ciò che è bello – afferma Letizia Galli, autrice e illustratrice – questo il senso anche del progetto Storie di Bambini, attualmente in mostra a Venezia fino al 15 aprile 2018 a cui si lega l’approfondimento convegnistico. Infatti il messaggio della mostra sta in questo grande cambiamento di atteggiamento degli adulti verso i più piccoli, fornendo loro strumenti di libertà, sogni e speranze”.

‘La bellezza è un diritto?’

Come lo si tutela e da quale età? Educare alla bellezza fin da piccoli è dunque il messaggio del convegno internazionale che, attraverso importanti esperienze museali, editoriali e artistiche accompagnerà i presenti in un percorso di approfondimento di questo importante legame. Fitto e prestigioso il panel dei relatori invitati, che con i loro contributi tra riflessioni pedagogiche e case stories (con testimonianze sulle metodologie e attività dei musei, italiani ed esteri), approfondiranno i vari aspetti del tema ‘I bambini e l’arte‘, a partire da quello, essenziale, della crescita attraverso l’osservazione della bellezza. Quattro di essi – Veronica Ceruti del MAMbO di Bologna, Charles Kim del MoMA di New York, Elena Minarelli del Guggenheim di Venezia, e Isabelle Martinez del MAM di Parigi – operano infatti all’interno della didattica museale,  settore già da tempo istituito dalla gran parte dei musei che, in alcuni casi, offrono anche visite e laboratori gratuiti ai bambini meno fortunati. Altri relatori, Marco Dallari e Paola Ciarcià, provengono invece da un settore particolare dell’editoria per ragazzi, che pubblica libri e giornali per bambini sul tema dell’arte, creando un ponte pedagogico di grandissima rilevanza. Altri ancora, in questo caso storici dell’arte, come Irene Baldriga e Marta Sironi, parleranno della trasmissione del lessico artistico e della sua valenza educativa.

Ruolo pedagogico dei musei

Il convegno è patrocinato dalla Bologna Children’s Book Fair. A coordinarlo, come tutti i precedenti appuntamenti, sarà Donatella Trotta, direttore scientifico dei convegni di Storie dei Bambini, giornalista, scrittrice e vincitrice del premio Andersen 2004 e 2007. Un importante e originale momento di confronto comparativo sulla funzione educativa delle didattiche della produzione artistica, sul ruolo pedagogico dei musei e dell’editoria specializzata per l’infanzia. Storie di Bambini, di Letizia Galli, ha iniziato il suo percorso a Napoli, nelle sale della storica Real Casa dell’Annunziata, il 20 novembre 2016: Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In quella sede monumentale, prima istituzione in Italia ad accogliere nel XIV secolo l’infanzia abbandonata con la “Ruota degli esposti”, ha preso il via con la mostra anche una vera e propria confluenza di intenti e sinergie attorno a specifiche tematiche proposte dal percorso espositivo.

In quella prima edizione, infatti, numerosi sono stati gli eventi collaterali di approfondimento (presentazioni di libri, dibattiti e, il 4 febbraio 2017, una tavola rilevante rotonda intitolata ‘Sud, bambini e Maestri di strada – Tra buone pratiche e zona grigia la risorsa creatività contro la povertà educativa e la devianza minorile’, che ha anticipato molte problematiche sociali divenute vera e propria emergenza, come le baby gang e la criminalità minorile).

Con la seconda edizione della mostra a Firenze, al Museo degli Innocenti, il percorso di approfondimento si è declinato in una giornata di convegno internazionale, ospitato nel Salone Poccetti il 7 aprile 2017, che ha dato voce ai temi fondanti della civiltà dell’infanzia e dell’editoria per ragazzi con i suoi principali attori: artisti, studiosi, scrittori, critici, poeti, pedagogisti, illustratori, giornalisti ed editori. Sono intervenuti, tra gli altri, i massimi esponenti della critica italiana, quali Carla Poesio, Pino Boero, Walter Fochesato, Silvana Sola, Emilio Varrà, ma anche esteri, come Janine Kotwica, dalla Francia, e Carme Sole Vendrell, dalla Spagna, per citarne solo qualcuno.

‘Storie di Bambini Zoom’

Verrà presentato sabato, di imminente pubblicazione (a cura di Donatella Trotta, Edizioni Iemme, Napoli, marzo 2018) che contiene gli Atti del convegno fiorentino di Storie di Bambini, dal titolo: ‘Oltre la Frontiera, identità e visioni dell’infanzia tra letteratura ed illustrazione’, e inaugura una nuova collana editoriale dedicata ai temi di approfondimento della mostra di Letizia Galli. 

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