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L’Agenzia di Viaggi | Dai "roamies" alla realtà virtuale in adv: i trend …

Nomadi conviventi, altrimenti detti “roamies“. Jet supersonici, in grado di dimezzare I tempi di percorrenza da un capo all’altro del globo. E poi, l’arrivo delle micro-avventure, nuove esperienze di viaggio a basso rischio e alla portata di tutti. Per non parlare della diffusione della tecnologia virtuale, a disposizione anche degli agenti di viaggi; o della riscoperta degli antichi itinerari religiosi in Medio Oriente. Un nuovo modo, preso dal passato, per superare divisioni e confine tra un Paese e l’altro.

 

Come ogni anno – siamo arrivati all’undicesima edizione – Euromonitor International ha messo nel suo Global Trends Report Trend presentato al World Travel Market di Londra tendenze e previsioni sull’andamento dell’industria del turismo nei prossimi anni. «Nonostante tutto – rassicura Caroline Bremner, head of travel di Euromonitor International – il turismo si mostra resiliente, e il numero di viaggi domestici e internazionali e, cresciuto nell’ultimo anno del 4%».

 

Tutte da provare, invece, le nuove tendenze che riguardano le contaminazioni tra fashion e hotellerie. «I Millennials tendon sempre più a viaggiare con borse leggere, e arriverano al punto di prendere in affitto scarpe e vestiti nella loro destinazione di vacanza.

 

Si tratta di un’evoluzione della sharing economy a cui il mondo degli hotel, con le sue 20 milioni di strutture nel mondo, si adeguerà presto», dice Wouter Geerts, travel analyst di Euromonitor. Rivoluzione in arrivo anche per i nuovi nomadi del travel, abituati già a casa propria a condividere spazi e oggetti. Risultato: brand come Moxy by Marriott o Tru by Hilton hanno ideato spazi comuni dove mangiare, giocare o rilassarsi in ambienti con altri ospiti. Stessa cosa per il fenomeno delle micro-avventure, dove le esperienze da vivere diventano uniche, ma facili da raggiungere.

 

Magari prolungando il proprio soggiorno in una località di uno o due giorni dopo la fine della trasferta di lavoro, in un’ottica che più bleisure non si può. Tutta in salita, invece, la strade per le agenzie di viaggi del terzo millennio. «Con l’ammontare globale delle vendite online che nel 2020 supererà quelle offline, divente indispensabile evolversi e cogliere le possibilità offerte dalla tecnologia», conclude Geerts. A cominciare dai supporti offerti dalla realtà virtuale. Proprio come ha fatto Msc in Italia, o tour operator del calibro di Thomas Cook e Tui all’estero.

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