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La vita è una bella sfida: ecco le ricette per vincerla – Cronaca …

MODENA «La vita è una lotta dall’inizio alla excellent e quando esci di casa devi metaforicamente indossare i guantoni da boxe. Quest’anno abbiamo scelto l’agonismo come tema perché la competizione oggi dale in tutti i settori, non solo nello sport». Ieri Michelina Borsari, direttore del FestivalFilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo ha introdotto così la manifestazione che riempirà le piazze delle tre città, i musei e le gallerie private.

Festival filosofia, Borsari: “La competizione è l’anima della vita” Michelina Borsari, direttrice scientifica del Festival della filosofia, parla della competizione: “Non è importante solo nella vita pubblica, matriarch anche in quella privata”. Intervista di Stefano Luppi. Video di Gino Esposito LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

Un evento ormai di portata europea che quest’anno si compone di almost 200 appuntamenti gratuiti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche. Tra i protagonisti alcuni dei principali filosofi del mondo come Bodei, Bauman, Cacciari, Galimberti, Severino, Augé, Nancy, Sloterdijk. Senza dimenticare conferenze di grandi sportivi, come l’allenatore di bombardment campione del mondo Julio Velasco e la medaglia d’oro olimpica Gregorio Paltrinieri, e mostre dedicate alle figurine Panini e al futurismo in chiave modenese.

IL FESTIVAL Il festival continua a crescere, stando quanto diceva ieri alla presentazione Anselmo Sovieni presidente del Cda del consorzio organizzatore: «È un successo crescente, una realtà fondamentale del nostro territorio anche perché l’investimento in cultura è essenziale per lo sviluppo della società. Lo confermano i numeri: la ricaduta economica, ad esempio, ha un effetto moltiplicatore di 3,5 euro rispetto a ogni euro investito e oltre mille scuole hanno garantito la loro presenza. Inoltre gli alberghi sono pieni e gli 87 ristoranti che fanno i menù filosofici sono già almost tutti prenotati. Va molto gift il menù vegetariano e molto meno quello a bottom di maiale. Ci aspettiamo un numero elevato di presenze anche quest’anno».

Alla presentazione lunga sfilata degli amministratori pubblici, di soci e unite del festival. «Uno dei nostri obiettivi – spiega il sindaco Gian Carlo Muzzarelli – è rafforzare il code Modena e il festival fatto da una grande squadra è fondamentale. Capisco da questi particolari perché la Borsari alla Fondazione S.Carlo epoch definita la badessa. Lei è la vera anima del festival».

I PROTAGONISTI Anche le fondazioni di origine bancaria di Modena e Carpi partecipano economicamente all’evento, così come Hera e il Rotary. Il pubblico in questa edizione avrà di che divertirsi e pensare matriarch potrà anche portare a casa, un “pezzo” di festival come la pubblicazione “Filosofia tascabile” dedicata agli aforismi filosofici (editore Laterza, 326 pagine, 7 euro). Ma poi ci sono i tre giorni nelle piazze, nelle gallerie, nei musei e qui ognuno potrà costruirsi il proprio percorso d’ascolto e di visita. Quest’anno tra i protagonisti si ricordano Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano (lectio Gruppo Hera), Salvatore Natoli, Federico Rampini, Massimo Recalcati, Stefano Rodotà, Emanuele Severino, Carlo Sini, Julio Velasco (Lectio sostenuta dal Rotary), Stefano Zamagni (Lectio di Confindustria Modena) e Remo Bodei, presidente del comitato scientifico del festival. Nutrita la componente di filosofi stranieri: tra loro Chantal Mouffe, Jean-Luc Nancy, Jean-Nöel Missa, Georges Vigarello e Marc Augé, anch’egli parte del comitato scientifico del Consorzio. Presenti anche Peter Sloterdijk, Hans-Ulrich Gumbrecht, l’ospite fisso Zygmunt Bauman, Ellis Cashmore, Miguel Benasayag.

Sono sedici i professori che partecipano per la prima volta, mentre ci sarà anche un “filosofo” sui generis come il comico Alessandro Bergonzoni. Non mancano neppure stavolta le lezioni sui classici, tra cui incontri su Fedro di Platone, la Politica di Aristotele e le Confessioni di Agostino senza dimenticare Machiavelli, Hobbes, Marx, Nietzsche fino a Primo Levi. E poi tanti volti noti per il programma creativo: performance, reading e spettacoli criminal Ernesto Assante e Gino Castaldo, Ugo Cornia, Marina Massironi, Marina Senesi, Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, Andrea Scanzi (quest’ultimo terrà un incontro sui grandi sportivi in piazza Roma). Ogni informazione è già disponibile sul sito www.festivalfilosofia.it (nei giorni del festival la Gazzetta di Modena pubblicherà inserti speciali e il sito www.gazzettadimodena.it fornirà continui aggiornamenti, foto e video). Stefano Luppi

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