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La salute protagonista con il laboratorio di cucina Lilt – piacenzasera.it

Neanche la più piccola traccia di sale e zucchero. Ingredienti di qualità etichettati Eataly: dalle farine integrali biologiche alla verdura di stagione all’olio extra vergine, chiamato anche, non a caso, “della salute“.

Questi ed altri prodotti genuini i protagonisti del corso di cucina salutare che oggi gli chef Pierluigi Pellegri e Marco Morganti hanno tenuto, all’interno del punto vendita Eataly Piacenza, nelle vesti di portavoce Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Un connubio tra divertimento, informazione e prevenzione che ha visto la partecipazione di circa 15 persone, curiose e attente alle parole degli esperti di salute.

Il laboratorio si è aperto con la testimonianza di vita dello chef Pellegri, consapevole per esperienza che il cibo salutare agisce su tutti i fronti, specie quello psicofisico.

“E’ importante adottare corretti stili alimentari e naturalmente attività fisica, questo per raggiungere pieno benessere psicofisico. Tutto questo inizia dalla radice, ovvero dal fare la spesa, dalla scelta dei prodotti. – afferma lo chef – Leggere le etichette, gli ingredienti, fare questi piccoli gesti ogni giorno è il primo passo per raggiungere un’alimentazione calibrata su noi stessi.”

Dopo aver sottolineato l’importanza degli alimenti che finiscono tutti i giorni nel carrello della spesa, i cuochi hanno accompagnato in giro per lo store i partecipanti, in modo da dar loro modo di scegliere i prodotti più adeguati, usati successivamente per la preparazione di due torte con l’ingrediente base simbolo dell’incontro, l’olio extra vergine d’oliva.

“Da una trentina d’anni l’industria ha cominciato a preparare cibi molto buoni ma troppo ricchi di ingredienti – spiega Pellegri -. E’ meglio preferire farine integrali, carni da allevamenti affidabili per evitare bombardamenti di antibiotici che finirebbero nel nostro corpo o ridurla in generale. Tutto questo è importante perché il cibo diventa noi. Sapori più naturali, meno ricchi ma per certo salutari.” 

La preparazione delle due torte (torta di erbe con brisé e crostata di frutta all’olio evo e crostata di frutta) è stata effettuata dai partecipanti in persona divisi in gruppi, accompagnati dagli accorgimenti del dottor Franco Pugliese, presidente della Lilt.

Durante la fase di cottura delle due ricette, un banchetto di pinzimonio di verdure fresche ha reso ancor più potente la bontà e la genuinità dell’olio della salute, servito in quattro versioni differenti (aromatizzato allo zenzero, al macis, agli agrumi e all’aglio). Lo chef Pellegri l’ha chiamata “degustazione esperenziale“, in quanto ha voluto trasmettere un modo diverso di elaborare il gusto apprezzandolo più profondamente.

Il laboratorio è stato frutto della volontà di dare un messaggio chiaro e preciso: porgere maggiore attenzione a ciò che finisce sulla nostra tavola, magari spendendo di più alla cassa di un supermercato ma risparmiando sulla nostra salute.

L’associazione Lilt sezione Piacenza, che ha realizzato questo progetto in collaborazione con Eataly, parte proprio da qui: in occasione della settimana nazionale per la prevenzione oncologica, si vuole promuovere il testimonial chiave della campagna, l’olio evo, principale grasso che bisognerebbe usare in cucina.

Lilt si è impegnata fortemente in questa campagna in quanto portavoce della salute e della prevenzione ai tumori, e ha voluto dare così l’opportunità alle persone di conoscere l’alimentazione sana che gli chef Pellegri e Morganti hanno trasmesso con grande passione e impegno.

Il laboratorio, ci spiega una collaboratrice dell’associazione, certamente proseguirà con altre iniziative simili dato il successo di oggi. “Purtroppo abbiamo avuto poco tempo e i posti sono limitati, ma nonostante questo è stato un successo – sottolinea – Gli chef sono dei cuochi della nostra associazione, che vengono istruiti e che a loro volta insegnano alle persone una cucina consapevole e salutare per la prevenzione oncologica. Lilt sta andando bene, ma naturalmente cerca volontari per poter proseguire il suo percorso ancora meglio in tutte le sue 106 sezioni provinciali.”

Il corso ha visto il monitoraggio costante del presidente Lilt Franco Pugliese, che ha accompagnato il corso con esaurienti spiegazioni circa gli ingredienti utilizzati per la preparazione delle ricette, sugli effetti che producono nel nostro organismo e sul benessere fisico e psichico che alcuni di essi portano. “E’ tradizione che la cucina abbia un’usanza farmaceutica. Proprio da qui nasce il concetto di nutriceutica, dalla fusione di nutrizione e farmaceutica: questo perché alcuni alimenti fungono da veri e propri medicinali per l’uomo.”

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