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LA PROVA DEL CUOCO/ Ricette puntata 2 novembre 2016: paglia …

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LA PROVA DEL CUOCO, RICETTE PUNTATA 2 NOVEMBRE 2016 – Oggi, givoedì 3 novembre, intorno alle 11.50 su Rai 1 torna l’appuntamento con la “La prova del cuoco”, il programma di cucina condotto da Antonella Clerici. Come sempre nello studio verranno proposte tante e gustose ricette, tra musica e divertimento. In attesa di scoprire quali saranno i piatti di oggi, diamo uno sguardo a tutte le preparazioni protagoniste della puntata di ieri. Antonella Clerici e la simpatica sfoglina Alessandra Spisni propongono il primo piatto, una paglia e fieno con pancetta e vino bianco, una pietanza molto ricca, che prevede delle pappardelle ottenute da due sfoglie, di cui una verde arricchita di spinaci. Alessandra Spisni dimostra essere la classica azdora, la sfoglina, la massaia emiliana e romagnola che tira la pasta alla perfezione, e abbonda nelle dosi: nella sua ricetta convivono un tripudio di uova, cipolla, burro e pancetta, in una sintonia idilliaca: la conduttrice incalza la cuoca e si immedesima in lei, due donne che amano la morbidezza, la prosperità e l’opulenza. Dopo aver tirato la sfoglia a meraviglia e con grande maestria, la Spisni la arrotola e, tagliando velocemente e con movimenti di coltello rapidi e netti, ne ricava le pappardelle perfette: la cuoca sottolinea che questo è un valore aggiunto, ma le tagliatelle saranno buone anche se leggermente imperfette. Una volta che la cipolla si è ammorbidita con il burro e la pancetta, il gioco è fatto.

Rimaniamo in Emilia Romagna, parte la canzone della balera e la conduttrice Antonella Clerici accoglie Daniele Persegani che propone un ripieno goloso al forno, composto da un macinato misto, salumi tipici emiliani come la mortadella e l’aggiunta della verdura, la verza, condita con pinoli e uvetta: dopo averla lasciata stufare e fatta raffreddare, il cuoco la unisce all’impasto con il macinato, il formaggio, le uova e il prezzemolo, amalgamato con dedizione dalle sue abili mani. Sulle note del liscio e di Romagna Mia, Daniele Persegani realizza un rotolo con la mortadella, lo farcisce con il ripieno ed ottiene così un rotolo molto goloso imbottito di tantissime succulenti leccornie tipiche di una terra calda e accogliente come l’Emilia Romagna; lo chef lega il tutto con lo spago e lo inforna a 180° per un’ora. Nel momento del taglio e dell’impiattamento, giunge l’elegante sommelier che suggerisce un Falerno, un vino della zona di Roccamonfina, un vulcano spento con attorno un terreno ricchissimo di minerali e potassio che conferiscono al vino struttura e profumo intensi. Con un nettare così importante, abbinato al primo di Alessandra e al secondo di Daniele, l’Emilia si scalda!

Dopo due piatti conviviali che ricordano le grandi tavolate dei pranzi e dei raduni familiari, Antonella Clerici introduce la rubrica sulla specialità del giorno, presentando un nuovo amico e ospite del programma, il romano Francesco Fichera e un particolare streeet food: la patatina coccodè. Si tratta di un cestino di piadina ripassato al forno a 180° per una quindicina di minuti, che racchiude un ripieno semplice e gustoso: come sottolinea Francesco Fichera, lo street food non è fast food, è un piatto da consumare per la strada, ma può assolutamente mantenere le proprietà di una pietanza comoda da portare con sè per la forma, ma con tutte le sostanze nutritive utili al nostro organismo. Il ripieno di questo cestino è infatti costituito da patate cotte con aggiunta di curcuma, una spezia antiossidante, e la verza sbollentata, una verdura di stagione che fa benissimo e si presta ad essere cucinata per ricette golose e appetitose. Oltre alla verza, il cuoco aggiunge anche il broccolo, sbollentato con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio di Trapani, in camicia e leggermente forato. In una piccola padella, infine, si prepara l’uovo in camicia: con un pallet di giornale, si monta quindi il boccone da passeggio con tutte le preparazioni precedentemente visualizzate: una goduria!

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