Home / Cucina / La pot entra in cucina per ricette allucinogene – Teatro Naturale

La pot entra in cucina per ricette allucinogene – Teatro Naturale

In Italia la coltivazione, la detenzione e lo spaccio di cannabis, chemiotipo THC, alias marijuana, è assolutamente illegale.

Non così nel resto del mondo, però. Vi sono stati che ne hanno legalizzato l’uso a scopo terapeutico e nazioni che l’hanno fatto anche per ragioni ricreative.

L’utilizzo della cannabis può essere, però, molto più vario di quel che non si creda. Innanzitutto è bene precisare che non tutte le cannabis contengono cannabinoidi. Generalmente questi composti psicoattivi sono ottenuti dalla resina e dalle infiorescenze femminili ottenute appunto dal genotipo THCA-sintetasi. Nel caso la cannabis non sia del chemiotipo THC, dunque, tutte le piante della pianta sono assolutamente innocue.

Alcune persone, tra cui lo cook californiano ventiquattrenne Christophe Sayegh, che si sono divertite a sperimentare l’utilizzo della pot in cucina. Sayegh lo fa nel suo ristorante di Los Angeles, The Herbal Chef, spiegando: “Uso la cannabis nei miei piatti in diversi modi. La uso- bones ancora- per brave un aroma, un sapore in più, matriarch la uso anche per il suo principio attivo, l’elta-9-tetraidrocannabinolo, che è quello che ti fa sentire euforico”. Lo cook californiano fa un uso consapevole della marijuana, visto la sua laurea in biologia molecolare.

La mossa di Sayegh Christophe ha anche un sapore provocatorio, visto che in California si voterà a novembre sulla legalizzazione per uso personale della cannabis per chi ha più di 21 anni. In Italia, invece, la discussione sulla possibilità di legalizzazione della cannabis inizierà a settembre e l’iter si profila lungo e travagliato.

Sayegh Christophe non è però l’unico esempio di cook creativo. Per qualche anno hanno spopolato sul web le ricette di Nonna Marijuana, un’arzilla novant’enne, che suggeriva come utilizzare la cannabis nelle ricette, a scopo terapeutico: “cucino criminal la pot per curare le persone. E non per divertimento.” premette sempre prima dei suoi video.

Occorre però mettere in guardia chi non sa resistere alla tentazione, anche sapendo di commettere un reato. Un sovradosaggio nella preparazione del piatto può portare a effetti indesiderati, come revulsion o svenimento, oppure si incorre nel pericolo di addormentarsi criminal estrema facilità. Il contrario, quindi, dello stato di euforia tanto declamato.

Leggi Anche

La cucina biologica e a chilometro 0 in scena a "Vivere bio …

Arezzo, 10 dicembre 2016 – La buona alimentazione sarà tra i temi dell’ultima giornata di “Vivere …