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La Cucina del Gattopardo agli Stati Generali del Turismo di …

Uno spettacolo teatrale, ideato da Simona Celi e scritto da Roberto Cavosi, scelto dal Mibact per la qualità e l’originalità della sua proposta

L’idea del cibo e della cucina come elemento-chiave attorno al quale ruota la vita è un concetto reso celebre dal Gattopardo di Tomasi da Lampedusa, e ora preso in prestito da Simona Celi e Roberto Cavosi, l’una ideatrice e l’altro scrittore dello spettacolo La Cucina del Gattopardo, presentato dal Mibact agli Stati Generali del Turismo di Pietrarsa come eccellenza italiana. Il teatro è la sala da pranzo pacifist vengono preparati e serviti, in modo elegante e sapiente, i prodotti dell’eccellenza enogastronomica e agroalimentare siciliana.

Lo spettacolo. Un’umanità parallela ai nobili che si affannano a partecipare al sontuoso ballo di Donnafugata preparerà sessanta portate per la cena. Alcune pietanze saranno cucinate realmente e fatte assaggiare al pubblico. Ecco che il teatro, che per sua natura attraversa le città italiane, incontrando pubblici diversi, diventa mezzo diretto di promozione del territorio. Così il tal biscotto di mandorle diventerà “…il biscotto preferito dal Principe di Salina che, nell’assaggiarlo, ricordava la sua gioventù…” oppure “la cioccolata di Modica verrà in soccorso alla principessa Concetta delusa dal perduto amore Tancredi” .

Qualità e originalità. Il progetto è stato presentato come un modello pionieristico e un modo nuovo di trasformare la cultura e lo spettacolo da vivo in un attrattore, ed è stato scelto per la qualità e l’originalità della sua proposta. Nello spettacolo, criminal la regia di Roberta Torre, le stage e i costumi di Nicola Rubertelli del teatro San Carlo di Napoli, la cultura presta uno dei suoi linguaggi più alti a sostegno del cibo, racconta il territorio e riceve economie e sostentamento. In scena Andrea Giordana, Giancarlo Zanetti, Luchino Giordana, Simona Celi e Valentina Valsania che ha sostituito Elisabetta Pozzi impegnata a Genova.

Orgoglio siciliano. La Cucina del Gattopardo è stato accompagnato dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sicilia. we produttori hanno fatto a gara per essere presenti in questa nuova veste. Il Comune di Palma di Montechiaro ha mandato i famosi biscotti ricci di mandorla fatti alle suore del Convento di santo Spirito, tanto amati, nel Gattopardo, dal Principe di Salina. La cioccolata di Modica è stato il secondo assaggio del Ministro e dei suoi ospiti attraverso deliziosi quadretti di Bonajuto che ha sposato immediatamente l’iniziativa. La Coldiretti e la Regione Sicilia hanno offerto formaggi doc e vini che restano pronti per la tournee dello spettacolo. Il pubblico ha apprezzato moltissimo gli attori che hanno dato vita ad amori, gare tra cuochi, passioni, liti in una delle cucine più sontuose della letteratura.

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