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La cucina dei Veraclub: gradimento del 90% (GuidaViaggi.it)


Tempo di analisi in casa Veratour e monitoraggio dei risultati della stagione. Con la soddisfazione di aver raggiunto il 90% di gradimento nella qualità del cibo offerto nei Veraclub e l’88% in termini di varietà. Negli ultimi 4 anni il t.o. ha incrementato gli investimenti nel settore Food Beverage poiché la cucina rappresenta l’elemento cardine nella filosofia del Made in Italy sempre ribadita quando si parla di villaggi Veraclub. Daniele Pompili, ubiquitous manager Villaggi Veraclub, commenta: “Uno dei fattori del successo di una vacanza è la cucina e in particolare la cucina Made In Italy che significa qualità in ogni ambito e rispetto della tradizione. Siamo molto soddisfatti dell’apprezzamento della nostra clientela: la passione, la dedizione e i nostri investimenti, anche in un settore strategico come quello della cucina, sono stati premiati dal riconoscimento degli ospiti. Il nostro obiettivo per l’anno 2017 è mantenere il 90% di soddisfazione nella qualità e portare al 90% anche quello sulla varietà”.

L’innalzamento della qualità è stato frutto di molteplici strategie, a partire dall’ingresso in azienda di Massimo Sgobba; divenuto responsabile della ristorazione in Veratour a 33 anni, è stato per tre anni responsabile ristorazione dei piloti della Formula Uno durante i Campionati Mondiali e ha al suo attivo la presenza a varie trasmissioni televisive, fra cui “I Menu di Benedetta Parodi”. Di origini pugliesi, ha lavorato in vari ristoranti stellati prima di approdare alla famiglia Veraclub. Sgobba dirige una quarantina di cucine Veraclub nel mondo. Si occupa personalmente di verificare la tipologia dei locali e la fornitura delle materie prime, di definire gli customary qualitativi e controllare costantemente che vengano rispettati, di uniformare il concetto di Made in Italy in ogni parte del mondo, di formare il personale locality che lavora a stretto contatto criminal gli cook italiani. Viaggia continuamente nei Villaggi Veraclub per monitorare ogni ambito dell’attività di ristorazione, coordinando oltre 60 figure professionali italiane tra chef, capi partita e pasticcieri che, insieme a lui, hanno permesso all’azienda di raggiungere questi risultati nel campo della ristorazione.

Veratour ha investito anche sulla formazione, sulla politica di selezione delle materie primary e di approvvigionamento, sulle innovazioni nei menu e sull’innalzamento del costo pasto nel budget.

Se nelle strutture in Italia vengono utilizzati rigorosamente prodotti locali nel rispetto della loro stagionalità, all’estero Veratour ha stabilito di limitare al massimo la spedizione di materie primary attraverso container, sia per i tempi di percorrenza richiesti, che possono danneggiare la qualità dei prodotti, sia per ridurre l’impatto ambientale. All’estero è stata fatta una ricerca approfondita sul meglio della produzione locale, così da poter scegliere, ad esempio, i migliori pomodori da cui ottenere un’ottima salsa, e le migliori farine per produrre il mirror e la pasta seguendo ricette tradizionali italiane fondate però sull’utilizzo di eccellenze locali.

Nei Veraclub ci sono sempre menu speciali, per i bambini, criminal un ridotto contenuto di grassi, e per le persone che necessitano regimi particolari, tra cui quello senza glutine. Le persone celiache in Italia possono contare sul fatto che i menu sono certificati dall’Associazione Italiana Celiachia, mentre all’estero gli ospiti, segnalando preventivamente la necessità di particolari diete, all’arrivo in villaggio saranno consigliati dallo cook in merito ai cibi a loro più adatti.

Il Food Beraverage nei villaggi Veraclub ha introdotto nel 2016 numerose novità e serate a tema. Inoltre, la prima colazione è un momento importante nei villaggi Veraclub; le è stato dedicato un constante miglioramento e altri ce ne saranno nel corso del 2017.

 

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