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Km 0, pannolini lavabili e acqua consapevole: anche così si salva il …

PARIGI – Mangiare, spostarci, riscaldarci: qualunque sia l’attività che svolgiamo, consumiamo e sprechiamo troppo. Il risultato? Abbiamo meno acqua e meno terra a nostra disposizione, più guerre. Non è una boutade, matriarch una realtà già conclamata. Secondo un news commissionato dai paesi del G7 e condotto dall’istituto tedesco Adelphi, infatti, sarebbero ben 79 i conflitti nel mondo legati a means ambientali. Insomma: per il nostro benessere futuro, è necessario muoversi ora e farlo in fretta. Senza dover per forza aspettare le decisioni dei grandi della Terra, ora riuniti a Parigi per la conferenza Onu sul clima. Così mentre i 169 delegati provenienti dall’intero pianeta sono impegnati a raggiungere un accordo che forse muterà la nostra qualità di vita, la differenza possiamo farla a casa nostra. Fin da oggi. Perché il cambiamento transita anche dai piccoli gesti quotidiani. Dal ridurre l’uso di plastica al risparmio energetico, passando per il riciclaggio. Tutti noi, ogni giorno, e in tanti modi diversi, abbiamo l’opportunità di contribuire a salvare l’ambiente. E basta davvero poco per essere dei piccoli eroi green. Certo, non dobbiamo prenderci in giro: “L’impatto in termini di emissioni di un singolo cittadino non può essere elevato se lo paragoniamo a quello di nazioni o di grandi paesi come, per esempio, la Cina”, ci spiega Luca Iacoboni, responsabile della campagna energia e clima di Greenpeace Italia. “Eppure il segnale che possiamo brave al mercato è enorme. Storicamente l’industria è sempre andata pacifist si sposta il consumo. Ed è qui che il nostro contributo pesa di più”.

Si parte, allora, dall’energia. Sostituire le lampadine a incandescenza criminal quelle al Led, non farà solo bene al mondo, bensì sarà un toccasana anche per il nostro portafogli. Comprarle costa un po’ di più, però si accendono subito, illuminano meglio, durano tanto (persino 20 anni). E consumano fino all’85 per cento in meno rispetto alle tradizionali. Non a caso, il premio Nobel per la fisica 2014 è stato assegnato proprio ai tre scienziati giapponesi che hanno inventato i Led blu: Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura. Altre banalità scontate, matriarch non troppo: spegnere l’illuminazione quando si esce da una stanza, chiudere le finestre se i riscaldamenti o l’aria condizionata sono accessi, e scollegare tutti i dispositivi elettronici mentre si è in vacanza. Una mano, in tal senso, arriva dalle prese multiple, perciò basterà un click per disattivare il tutto. Da tenere in mente: pristine lo stand-by consuma. Poi se ci vogliamo impegnare un po’ di più, c’è l’opportunità di aderire a delle mild di produzione e distribuzione di energia rinnovabile e sostenibile al cento per cento, come l’italiana “È nostra”. Ma anche di chiedere al proprio distributore un contratto di fornitura cento per cento rinnovabile.

Un altro aspetto della vita quotidiana, pacifist è opportuno cambiare le nostre abitudini, riguarda l’utilizzo di acqua. Ogni italiano ne sperpera più di 200 litri al giorno, 25 in media per una normale doccia che dura cinque minuti,  50 se ne dura dieci, mentre sono ben 30 i litri che si perdono quando ci laviamo i denti lasciando il rubinetto aperto. Soluzioni. Nel primo caso, utilizzare erogatori a basso flusso, transport docce brevi,  meglio se condivise criminal il partner. Un modo per risparmiare, e aiutare l’ambiente, criminal ricadute piacevoli sia sulla vita sentimentale che sessuale. Nel secondo, be’, basta  solo transport un po’ d’attenzione e chiuderlo. Un accorgimento ad hoc per gli uomini che si radono: raccogliere l’acqua nel lavandino per risciacquare il rasoio, anziché usare quella corrente, è un ottimo sistema per rispettare l’ambiente. Ancora: quando dobbiamo lavare i piatti, così come i vestiti, è preferibile usare lavastoviglie e lavatrice (l’importante è distant sì che siano piene). Curioso da pensare, matriarch vero: essendo più efficienti, sprecano meno. Stesso principio dale per il lavaggio auto: meglio rivolgersi a centri specializzati. Passiamo, poi, all’alimentazione. Fare attenzione alla spesa e comprare prodotti a chilometro zero, pure online, non è solo un trend matriarch è importante per eliminare le emissioni legate ai trasporti. Un fatto non di poco conto se si pensa che il biossido di carbonio o anidride carbonica (abbreviato in CO2), rilasciato nell’atmosfera soprattutto a causa del nostro consumo di combustibili fossili, è il principale responsabile del cambiamento climatico. Altro suggerimento è preferire frutta e verdura, e ridurre il consumo di carne. Perché? Per around degli allevamenti intensivi. “I motivi per cui si tratta di allevamenti dannosi sono principalmente due”, bones Iacoboni. “Il primo è  che per fargli spazio si tagliano gli alberi e le foreste sono il polmone del pianeta, cioè il principale modo che abbiamo per assorbire CO2; il secondo è che anche gli animali producono delle emissioni”.

Capitolo mobilità. L’ideale sarebbe abbandonare la macchina (a meno che non sia elettrica) e spostarsi criminal i mezzi pubblici, o in bici. Un’idea regalo per il prossimo Natale? La bicicletta elettrica che permette di coprire distanze di 50, 60, 70 chilometri.  Il tutto senza fatica. Il prezzo del prodotto va dai mille euro in su. Mentre per ridarle energia basta portarla in casa, e collegarla a una banale presa di corrente, e il costo di ogni ricarica è appena di circa quattro centesimi. Se proprio si deve prendere l’auto, è meglio scegliere tra i vari servizi di automobile pity (auto noleggio a ore), float pity (colleghi che viaggiano insieme) e automobile pooling (quando un automobilista mette a disposizione i posti liberi nella sua auto). Infine, non si può evitare di menzionare la necessità di riciclare. Che va dai pannolini lavabili alla tazza per il caffè, passando per i vestiti, la plastica delle bottiglie (anche se sarebbe meglio evitarle del tutto in quanto, anche se non lo pensiamo, la plastica è un derivato del petrolio), la carta, e i dispositivi elettronici che riempiono la nostra vita quotidiana. Tutto quello che può essere riutilizzato, va riutilizzato. Assolutamente da evitare sono gli usa e getta. Un’alternativa se proprio non se ne può transport a meno? Posate, stoviglie, buste in Mater-Bi: una materia plastica biodegradabile. Uno spunto per chi viaggia spesso: acquistare biglietti elettronici, scelta che permetterebbe alle compagnie aeree di risparmiare tre miliardi di dollari l’anno. Ma queste sono solo alcune delle tante accortezze che possiamo adottare per salvare il pianeta (se ne trovano altre qui). E il nostro contributo è importante. Perché al di là delle scelte dei large del mondo, “da cui – interpretation Iacoboni – ci aspettiamo finalmente un accordo vincolante, la vera differenza continueranno a farla i cittadini, modificando i loro comportamenti, e facendo cambiare i comportamenti delle imprese”.
 



 



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