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Isole di massa, ma non solo

Mete di nicchia o mete di massa? Quali raccolgono più consensi?
I grossi numeri li fanno le seconde, questo certo non ci sorprende, ma va detto che i tour operator stanno rafforzando la loro programmazione sull’area guardando con interesse anche alle isole meno note, più esclusive, certamente per un target con maggiore disponibilità economica, che possano rispondere proprio alle esigenze di una clientela più esigente. In agenzia al top delle richieste vi sono Cuba e Repubblica Dominicana.
Alla domanda “Quale meta dell’area caraibica riscuote oggi il maggior interesse?”, le adv interpellate hanno citato Cuba, con il 61% delle preferenze, seguita dalla Repubblica Dominicana, con il 27%. Tutte le altre isole insieme raccolgono solamente il 12%.

Nuove proposte per clienti più esigenti
E veniamo ai t.o. e al loro impegno sull’area. “La scelta della nostra clientela è sempre più orientata ai prodotti di nicchia, all’esclusività sia nella ricerca della destinazione che della location – afferma Padrevita, Hotelplan Italia -. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi prodotti per ampliare la nostra programmazione che possano soddisfare le esigenze della clientela. Il nostro impegno si concentra quindi su chicche, design hotel, location esclusive anche di piccole dimensioni che sappiano trasmettere un senso di unicità. Amplieremo l’offerta di prodotto di nicchia in particolare su Bahamas, Saint Barth, Turks Caicos e Repubblica Dominicana”. Best Tours, da parte sua, da qualche anno ha allargato la propria proposta anche ad isole “meno di massa ed in linea con il nostro target: è in questo ambito  che stiamo registrando una parte importante della crescita, a conferma che la scelta fatta si è rivelata azzeccata”.  E se il 2017 vede una novità in una meta must come Cuba, il Melià Varadero, non manca una novità ad Anguilla, “il romantico rifugio Zemi Beach House Resort”.  “Abbiamo deciso di aumentare le pagine delle isole più richieste dal mercato italiano, come Antigua, Aruba e Guadalupa – afferma Valeria De Bonis, pm Caraibi di America World -. Stesso discorso vale per le Bahamas, perché si trovano isole molto diverse tra loro che offrono infinite opportunità di vacanza. Si passa da isole più grandi come Nassau a realtà incontaminate come le Out Island. Fra queste Great Exuma dove, come novità, proponiamo il Grand Isle Resort, resort sulla Emerald Bay, punto di partenza per l’escursione alla famosa isola dei maialini. Le Bahamas offrono la possibilità di fare Island Hopping, soggiornando in più isole, con voli di linea locali o collegamenti via mare”.

In crociera
Le cosiddette isole minori, poi, stanno beneficiando, come tutta l’area del resto, della presenza sempre più importante delle compagnie di crociera. Nell’inverno 2016 uno dei focus di Rcl Cruises sarà proprio sui Caraibi, e nel 2017 la compagnia dovrebbe arrivare a Cuba, mentre Norwegian Cruise Line presenta alcune novità come il posizionamento della Norwegian Dawn nel suo nuovo porto di base stagionale San Juan, a Porto Rico, gli itinerari della Norwegian Pearl da New Orleans verso i Caraibi occidentali e un nuovo itinerario nei Caraibi occidentali per la Norwegian Breakaway da New York.
Da non dimenticare, poi, l’impegno di Msc Crociere – che da qui al 2017 prosegue il piano di espansione nel mar dei Caraibi e nel Centro America schierando navi tra Cuba, Caraibi e Antille Francesi – e Costa Crociere, che nei suoi itinerari caraibici non manca di toccare, insieme ai must, anche mete poco note al grande pubblico come le Antille, le Bahamas e le Cayman.


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