Home / Benessere / “In guerra per amore”. Pif sbarca in America con una nuova storia di …

“In guerra per amore”. Pif sbarca in America con una nuova storia di …

In guerra per amore. Pif sbarca in America con una nuova storia di mafia

Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, fa di nuovo centro. E non era facile. La iena firma la seconda regia cinematografica dopo il successo de La mafia uccide solo d’estate. In molti aspettavano In guerra per amore, nelle sale dal 27 ottobre, ambientato durante la Seconda guerra mondiale tra l’America e la Sicilia. Un film di guerra? Con Pif? Come se la caverà? Alla grande. In mezzo c’è sempre la faccenda mafia, che al siciliano Diliberto sta particolarmente a cuore: se nel film precedente scandagliava gli anni Settanta, Ottanta e Novanta, qui ci porta indietro nel tempo, nel 1943, quando sbarcarono gli americani in Sicilia e strinsero rapporti con i boss locali per aver vita facile sul territorio.

Ma tutto parte da New York, da Arturo (Pif), un lavapiatti innamorato di Flora (Miriam Leone), promessa sposa di Carmelo, figlio del boss Don Tano Piazza, braccio destro di Lucky Luciano. Per poter sposare Flora Arturo dovrebbe chiedere la mano del padre di lei che però si trova in Sicilia, a Crisafullo (paese inventato). L’unico modo per raggiungere l’isola italica è arruolarsi nell’esercito americano. E così parte in guerra per amore. Quell’esperienza gli farà scoprire le tracce inquietanti della sua terra natia: i legami tra i servizi militari americani e Cosa Nostra. Pif parte da un espediente narrativo di fantasia, da commedia romantica, per poi setacciare le radici della mafia che dal dopoguerra portarono alla collusione tra politica e malavita. Non lo aveva ancora fatto nessuno. E Pif lo fa con il suo stile, mescolando ironia, dramma e poesia alla Forrest Gump.

Leggi Anche

Salute: Napoli ‘capitale della risata’, weekend con 600 clown dottori …

Roma, 18 apr. (AdnKronos Salute) – “La medicina non è divertente, ma c’è molta medicina …